Multe: le contravvenzioni elevate dai vigili milanesi a Linate erano “carta straccia”

Attenzione sul Forlanini...Era così da 17 anni. Da oggi, però, in questa piccola “zona franca” sfuggita in qualche modo alla burocrazia, tornerà a regnare la disciplina più rigorosa.

 

 

LA VORAGINE LEGISLATIVA – il busillis risale al 1993 quando, riformando il Codice della Strada, venne tralasciato di attribuire alla Polizia Municipale di Milano la giurisdizione su Linate. Questo nucleo urbano, infatti, si trova a cavallo tra Peschiera Borromeo, Segrate e Milano stessa. E per rendere efficace l’attività degli agenti meneghini, era necessario attribuire esplicitamente le competenze amministrative.

 

GLI EFFETTI – Nonostante l’attività dei vigili sia continuata, è sempre stato sufficiente un banale ricorso per ottenere il risultato sicuro: la contravvenzione veniva annullata per mancanza di giurisdizione.

 

GLI INTERVENTI – Oggi, tutto ciò diventerà un “nostalgico ricordo” per tutti gli automobilisti che, in barba alle limitazioni poste dal Codice della Strada, erano abituati ad assumere “atteggiamenti rilassati” in prossimità dell’aeroporto. Infatti, verrà firmata proprio in giornata una convenzione tra il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato e gli altri due Comuni coinvolti nella querelle amministrativa. E, in pochi istanti, come la carrozza è tornata zucca, le multe elevate a Linate torneranno efficaci. Molto efficaci!

 

Di Redazione