Oggi, arrestati 3 romeni che tentavano di asportare cavi elettrici tra Greco e Sesto San Giovanni. Ieri, bloccato un camion con 8 tonnellate di rame

Tubi_di_rame (archivio)Grande attività per la Polizia Ferroviaria delle sezioni Lambrate e Brescia.

 

  

Grande attività per la Polizia Ferroviaria delle sezioni Lambrate e Brescia.

 

Alle 5 circa della notte scorsa, gli agenti della PolFer di Brescia hanno fermato a Endine (BG) un  camion, dopo che era stato caricato di circa otto tonnellate di rame proveniente dall’impianto di laminazione “Ferriere Scabi Spa”, a pochi passi dalla stazione ferroviaria.

 

Responsabili del furto 4 uomini bulgari di 25, 28, 32 e 39 anni, due dei quali residenti a Milano, uno a San Giuliano Milanese e l’ultimo a Lecco.

 

I malviventi erano riusciti ad impossessarsi dell’impianto apportandovi una vera e propria cannibalizzazione effettuata a più riprese, con una danno provocato stimato attorno ai 1,5 milioni di euro.

 

 

Nel pieno della notte, gli agenti, opportunamente appostati, hanno notato uscire dalla ditta bresciana un tir, seguito da un’Audi con a bordo 3 delle 4 persone uscite dalla ferriera.

 

I poliziotti hanno pedinato i veicoli, che hanno imboccato la direzione per Bergamo e, all’altezza di Endine (BG), sono riusciti a bloccare l’auto, mentre il tir ha tentato una fuga.

 

Una volta fermato anche questo, al suo interno sono state rinvenute al suo interno 8 tonnellate di cavi di rame e nove taniche di benzina da 20 litri.

 

I responsabili sono stati arrestati a portati nel Carcere di Bergamo.

 

Oggi, invece, è stata la Polizia Ferroviaria di Lambrate a sorprendere tre ladri di rame, rumeni di 23, 34 e 51 anni, nel tentativo di asportare i cavi elettrici tra le stazioni di Greco e Sesto San Giovanni.


Anche loro sono stati arrestati.

 

Di Redazione