Piazza Castello: ecco una breve anteprima di cos’è successo alla festa del 1 Maggio

l'arrivoIl 1 Maggio è la Festa dei Lavoratori e “festeggiare”, per l’appunto, va benissimo. Ma qual è il limite tra festeggiare ed esagerare? 

 

 

 

 

a cielo apertoI centri sociali hanno sfilato da Porta Ticinese fino a concludere il proprio corteo in Piazza Castello, dove hanno celebrato la festa fino alle 2 di notte.

 

 

 

 

sballoNoi abbiamo percorso la zona dall’angolo con via Minghetti fino all’incrocio con viale Gadio, muovendoci lungo tutto il perimetro del Castello Sforzesco interessato dai festeggiamenti.

 

 

 

 

collassoCronacamilano non vuole attribuire alcun genere di giudizio a quanto riportato, né rispetto ai 5 scatti di anteprima, né rispetto agli scatti che verranno pubblicati nell’intera fotogallery.

 

 

 

 

Pronto_interventoCiò che abbiamo fatto, è stato solo scendere in Piazza e fotografare il momento. A voi lettori la facoltà, se vorrete, di commentare.

 

 

 

 La Redazione

 

 

 

  • Anonimo

    Non mi sembra una corretta descrizione della manifestazione. E nonostante la conclusione che lascerebbe al lettore la facoltà di commentare, le immagini sono state scelte in modo da portare ad un unico giudizio: è stata una manifestazione incivile, e i ragazzi che vi hanno partecipato hanno fatto eccessi di tutti i tipi, fino a “collassare” (commento di una delle immagini).

    Avendovi partecipato, mi trovo a non poter essere d’accordo con quanto lasciato intendere dalle immagini.
    E’ innegabile che c’era gente che urinava all’aperto, ma questo è dovuto al gran assembramento di persone, che forse non avendo modo di servirsi dell’unico bagno del castello sforzesco (mai pulito, e sempre privo di sapone per lavarsi le mani) si è arrangiata come poteva, anche in modi poco eleganti.

    Lo stesso vale per l’ultima immagine, riguardante il pronto intervento: in mezzo a così tanta gente non sono certo rari i casi di malessere.

    Per quanto riguarda le restanti immagini, posso solo dire che “sballo” non è certo un giusto commento per il tipo di droga leggera visto nella foto, che al contrario di altre ha un effetto rilassante e non eccitante.

    Per concludere, la fortuna ha voluto che la giornata fosse piacevole e che non sia arrivata la pioggia prevista, e dubito che nella foto “collasso” ci troviamo davanti a un giovane collassato, quanto davanti a un ragazzo che dopo aver camminato tutto il pomeriggio abbia avuto voglia di distendersi sull’erba. Sebbene sia stato fotografato in una strana posa, era pieno di ragazzi distesi nel prato intorno al castello.

    Spero arrivino commenti dell’articolo per poter sentire anche le opinioni di altri lettori!

  • Paolo

    Trovo sorprendenti le argomentazioni con cui un lettore, che ha partecipato al “ritrovo dei lavoratori” in piazza Castello, ha inteso difendere comportamenti che nulla hanno a che vedere con il significato e i fini della festa e con la civiltà di una manifestazione pubbica.

    Difendere il costume collettivo di urinare all’aperto in una delle piazze storiche di Milano, è deprecabile quanto il gesto stesso, tenuto conto che non trattavasi di anziani incontinenti o di infanti dalle incertezze vescicali.

    Aggrapparsi al significato del termine “sballo”, in relazione agli effetti delle sostanze stupefacenti assunte, nicchiando sulla vendita pubblica di droghe leggere e sul diffuso consumo, è intellettualmente una presa in giro.

    Interpretare svenimenti e malori da prossimità al coma etilico – documentati in numero impressionante dall’assistenza sanitaria perfino nei telegiornali -, quali episodi di stanchezza, è mentire a se stessi.

    Si può solo pensare che questi epifenomeni della cultura da reality show abbiano reso la mente ottusa a intere categorie di soggetti, amministratori pubblici, genitori di minori, lavoratori (di cui perfino si potrebbe dubitare della presenza alla “festa”), e non da ultimo utenti dall’alto tasso di protezionismo verso culture e fenomeni di massa completamenti folli e interessanti solo per spacciatori e procacciatori di disturbi distonici sincronizzati sui portafogli di giovani fragili e impressionabili.