Piazza Castello, ieri mattina è avvenuta la simulazione dell’intervento della Protezione Civile per il salvataggio di beni librari e documenti antichi

Squadra_Protezione_CivileL’evento è stato pubblico, e si è svolto dalle 9 alle 13 di ieri, sabato 8 Maggio, presso la Biblioteca Trivulziana del Castello Sforzesco

 

 

L’operazione ha simulato le modalità di intervento in caso di eventi calamitosi che colpiscano la sede di una biblioteca o di un archivio, ovvero, i luoghi di conservazione di beni dall’elevato e spesso inestimabile valore storica-culturale.

 

L’evento, che rappresenta la prima dimostrazione pubblica organizzata dal gruppo di lavoro interistituzionale Emergenza in biblioteche e archivi, promosso e coordinato dalla Regione Lombardia attraverso la Soprintendenza Beni Librari, ha visto la presenza della Protezione Civile con 10 operatori, tra i quali il direttore Leonardo Cerri, che hanno coordinato 60 volontari e una serie di mezzi tecnici, tra i quali un’idrovora, due gazebo per lo stoccaggio del materiale, una tenda pneumatica e una polifunzionale, 2 camion e un posto di comando avanzato attrezzato come ufficio.

 

Oggetto di intervento, naturalmente, non sono stati i beni effettivamente appartenenti al prezioso patrimonio della Trivulziana, bensì materiali raccolti e sistemati per l’occasione in scaffalature opportunamente predisposte in un deposito sotterraneo, al fine di creare un vero e proprio scenario di simulazione.

 

Presente all’esercitazione anche il vice Sindaco e assessore alla Protezione Civile Riccardo De Corato, che ha dichiarato: “Le simulazioni per fronteggiare calamità naturali che potrebbero abbattersi sul territorio, sono sempre un’utile palestra per saggiare le capacità di risposta della città a un’emergenza. E gli eventi disastrosi come, ad esempio, un allagamento, potrebbero anche colpire beni librari preziosi, come quelli appartenenti al patrimonio della Trivulziana, da salvaguardare in nome del loro secolare valore storico-culturale. Di qui il senso di questa importante esercitazione che ha visto la Protezione Civile di Milano partecipare con 60 volontari e i propri mezzi”

 

Di Redazione