Ragazza molestata e picchiata su treno Milano, ricercati i due aggressori

La vittima, di 16 anni, è stata ricoverata con un trauma cranico, contusioni multiple e la frattura di una costola; ricercati i due aggressori

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Stazione treniLa denuncia è stata sporta dalla stessa vittima, una ragazza di 16 anni, sabato 11 febbraio 2017, ma l’episodio si è verificato giovedì 9: la giovane è stata molestata e brutalmente picchiata da due uomini nordafricani, mentre si trovava su un treno diretto da Milano a Vigevano. La 16enne ha riportato un trauma cranico, contusioni multiple e la frattura di una costola.
Secondo quanto ricostruito, la ragazza ha trovato il coraggio di denunciare l’accaduto poiché, a causa delle gravi lesioni subite, ha avuto un malore, e si è recata in una clinica milanese; a seguito del referto dei medici, la struttura ha segnalato l’episodio, come richiesto dalla Legge, alle Forze dell’Ordine, e la studentessa si è decisa a spiegare l’accaduto.
Lo scorso giovedì in pieno giorno, alle 14.42, la 16enne è salita con un’amica a bordo su un convoglio che, dalla Stazione porta Genova di Milano, avrebbe dovuto portarla a Vigevano.
Rimasta solo dopo la stazione di Abbiategrasso, dove è scesa l’amica, la 16enne sarebbe stata avvicinata sul treno, deserto, da due passeggeri.
Purtroppo, le cose si sono messe male e, i due, hanno iniziato a palpeggiare la vittima, passando poi a metodi molto più violenti, colpendola con calci e pugni.
La vittima ha spiegato di aver gridato per chiedere aiuto, ma poiché nessuno era presente sul treno, nessuno è intervenuto (Trenord, interpellata, ha dichiarato che durante le normali attività di controlleria il capotreno non è stato raggiunto da alcuna segnalazione).
I due aguzzini sono quindi scesi alla prima stazione, e si sono dileguati.
Inizialmente la studentessa non ha detto nulla alla famiglia, e il giorno dopo si è recata a scuola come ogni giorno.
Durante una lezione, però, ha iniziato ad avvertire nausea e capogiri. Confidandosi con alcune amiche, la ragazza è stata subito portata in ospedale, dove sono stati poi avvertiti i genitori e le Autorità.
Ascoltata la minorenne in un’audizione protetta, sarebbe emerso che la giovane avrebbe conosciuto uno dei suoi aggressori su un Social.
Al momento gli investigatori della Squadra Volante e della Polmetro stanno visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza a bordo del convoglio, per risalire ai due malviventi.

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