Sclerosi Laterale Amiotrofica, la Regione stanzia 500 euro mensili per malati e loro familiari, più un “ricovero di sollievo” fino a 90 giorni l’anno

Mario_Melazzini_presidente_AISLALa SLA è una malattia neuromuscolare degenerativa, classificata come rara, della quale non si conoscono le cause. Dall’esordio della patologia, la speranza di vita è di pochissimi anni ed in questo tempo i muscoli si atrofizzano progressivamente e conducono alla totale paralisi del corpo. Secondo una stima per difetto, in Italia ci sono quasi 2.400 casi di Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), dei quali oltre 900 in Lombardia, mentre nei prossimi anni ne sono attesi altri 3.600.

 

 

GLI INTERVENTI DELLA REGIONE PER PAZIENTI E RELATIVE FAMIGLIE – Ecco alcuni degli interventi messi in atto da Regione Lombardia a favore dei malati SLA, ricordati questa mattina dall’assessore alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà sociale della Regione Lombardia, Giulio Boscagli, per presentare una ricerca condotta dalla stessa Fiaso in 10 Aziende ospedaliere e in 14 Asl di Lombardia e Veneto, volta ad approfondire i percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali relativi a questa patologia.

 

  • un contributo mensile di 500 euro per lo svolgimento delle normali attività di vita quotidiana;
  • un “ricovero di sollievo” (fino a 90 giorni in una anno) presso strutture accreditate da Regione Lombardia, senza costi aggiuntivi, al fine di sollevare temporaneamente le famiglie dall’attività di cura del proprio congiunto. Il ricovero è messo a disposizione nelle residenze sanitarie assistenziali per anziani (RSA) e nelle residenze sanitarie assistenziali per persone con disabilità (RSD) accreditate.

 

 

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA – “In Lombardia ci sono ottimi strumenti per rispondere ai bisogni dei malati” ha detto Mario Melazzini, “cosa che purtroppo non avviene in altre parti d’Italia. Per questo partendo dall’esperienza lombarda, stiamo tentano di realizzare in tutto il territorio nazionale una omogeneità di trattamento”.

 

IL COMMENTO DELL’ASSESSORE BOSCAGLI – Già dal 2006 Regione Lombardia ha costituito un gruppo di lavoro interassessorile, interamente dedicato alla SLA, per individuare le modalità più opportune per affrontare alcuni problemi specifici che molto concretamente incidono nella vita dei malati e delle loro famiglie. Tutti gli interventi sono realizzati per costruire una risposta attorno al bisogno delle persone, e delle persone fragili in particolare, che hanno bisogno di un accompagnamento in una fase della loro vita”.

 

IL CENTRO CLINICO “NEMO” DELL’OSPEDALE NIGUARDA DI MILANO – Boscagli ha anche sottolineato il ruolo del Centro Clinico Nemo dell’ospedale Niguarda di Milano, come fiore all’occhiello del Sistema Sanitario, in grado di garantire un approccio globale a questa e ad altre gravi malattie.

 

Per info: www.regione.lombardia.it

Di Redazione