Spazzini di Quartiere, 56 operatori ecologici di zona presentati all’interno del Piano per potenziare la pulizia di Milano

Automezzo_AMSAIl nuovo servizio è parte integrante di un Piano di potenziamento della pulizia che prevede, oltre ai 56 spazzini di zona in servizio da luglio, anche la completa sostituzione di tutti i cestini (capacità 35 litri) e cestoni (100 litri) presenti sul territorio del Comune di Milano.

 

SCOPO DELLA SOSTITUZIONE – Lo scopo della sostituzione è garantire un forte incremento della capienza complessiva dei contenitori, che aumenterà, per quelli stradali del 46% (+ 854mila litri), per quelli invece presenti nelle aree verdi, i parchi e i giardini della città, del 56% (+ 336mila litri).

 

NUMERO DI QUARTIERI E ABITANTI CHE GODRANNO DEL POTENZIAMENTO – Le zone oggetto del potenziamento sono state individuate grazie a un’indagine che ha evidenziato le criticità; si tratta di  si trovano in 28 quartieri periferici e in altre aree semi-centrali, coinvolgendo 1.141 vie e un totale stimato di oltre 456mila residenti.

 

ELENCO QUARTIERI COINVOLTI – I quartieri coinvolti nell’attività della nuova squadra sono: Accursio, Affori, Baggio, Bande Nere, Bonomelli, Bovisa, Bruzzano, Calvairate, Casoretto, Comasina, Corvetto, Cuoco, Dergano, Durante, Famagosta, Farini, Forze Armate, Garibaldi, Giambellino, Gratosoglio, Greco, Guardi, Isola, Lambrate, Lorenteggio, Loreto, Lotto, Maciachini, Magenta, Monza, Napoli, Naviglio Pavese, Niguarda, Pio II, Piola, Ponte Lambro, Porpora, Prealpi, Quartoggiaro, Ripamonti, Rogoredo, Romolo, Sacco, San Paolino, Sarpi, Selinunte, Spaventa, Stradera, Tibaldi, Ticinese, Udine, Ungheria-Mecenate, Ventidue Marzo, Vigentina, Washington.

 

 

NUOVE INIZIATIVE – Le iniziative legate al piano di potenziamento della pulizia prevedono:

  • Il massiccio ampliamento del sistema di “spazzamento globale”, in sostituzione del sistema di spazzamento classico, quindi la pulizia e il lavaggio dei marciapiedi e cunette senza che sia più necessario spostare le auto in sosta;
  • L’incremento delle frequenze di passaggio per le pulizie di via e aree;
  • La presenza di 56 spazzini di zona per il mantenimento quotidiano della pulizia e per lo svuotamento straordinario dei cestini nei punti di particolare attenzione (29 nei quartieri periferici e 27 nelle aree di semi-centro);
  • Lo svuotamento di cestini e cestoni stradali 7 giorni su 7 in tutta la città;
  • L’incremento delle attività di controllo e sanzionamento per scoraggiare comportamenti scorretti relativi al conferimento dei rifiuti.

 

 

CRITERI PER POSIZIONAMENTO NUOVI CONTENITORI – I criteri per il posizionamento di cestini e cestoni prevedono:

  • La presenza di un contenitore portarifiuti ogni 100 – 150 metri;
  • L’ingombro del contenitore sul marciapiede che dovrà lasciare uno spazio per il passaggio di almeno 1,5 metri;
  • A beneficio della linearità dell’arredo urbano ogni via ospiterà una sola tipologia di contenitore;
  • Non saranno ostruiti gli scivoli dei marciapiedi;
  • Saranno particolarmente serviti da cestini i punti nevralgici quali incroci tra vie, fermate Atm, luoghi in prossimità di punti commerciali (bar, chioschi, gelaterie).

 

Tra i presenti alla cerimonia di presentazione della nuova squadra a Ponte Lambro, il Sindaco Letizia Moratti, l’assessore all’Arredo, Decoro Urbano e Verde Maurizio Cadeo, il presidente di Amsa Sergio Galimberti e il direttore generale di Amsa Salvatore Cappello.

 

IL COMMENTO DEL SINDACO LETIZIA MORATTI – “Si tratta di un Piano innovativo – ha sottolineato il Sindaco – che costituisce un ulteriore sforzo, un considerevole salto di qualità, una risposta efficace alle esigenze dei cittadini. Attraverso una più capillare presenza degli spazzini di zona e grazie ai nuovi cestoni portarifiuti, vogliamo essere al fianco dei milanesi e, insieme, lavorare, via dopo via, quartiere dopo quartiere, per rendere la nostra città sempre più bella e più pulita”.

 

IL COMMENTO DELL’ASSESSORE ALL’ARREDO, DECORO URBANO E VERDE, MAURIZIO CADEO – “L’arrivo dei  nuovi cestoni,  che saranno presto diffusi nei parchi e in tutta la città, centra due obiettivi. Il primo è di tipo funzionale –  ha spiegato l’assessore Cadeo –  poiché i nuovi cestoni hanno una maggiore capienza e sono stati studiati in una logica di miglioramento del servizio. Il secondo obiettivo è di carattere estetico, poiché i nuovi cestoni sono stati rinnovati nel disegno e nel colore, un verde scuro tipico della tradizione milanese. Per il centro storico – continua Cadeo – è stato creato un nuovo modello su disegno esclusivo degli architetti Peregalli e Sartori Rimini per la città di Milano, in ferro micaceo, in coerenza con altri elementi di arredo come i dissuasori, o cosiddette parigine, e le pensiline Atm. I nuovi manufatti – conclude Cadeo – rappresentano l’applicazione del Piano della Qualità, un documento che sta cambiando il volto della città attraverso la definizione di nuove regole e rinnovati  elementi di arredo urbano come dehor, chioschi e panchine”.

 

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Di Redazione