Stupro della ricercatrice del San Raffaele, interviene De Corato

Via_Olgettina“Non può che suscitare indignazione e rabbia, lo stupro della giovane ricercatrice, e speriamo che le forze dell’ordine riescano a individuare presto chi si è reso responsabile di questa violenza ignobile. Un risultato che non riuscirebbe a cancellare l’orrore dello stupro, ma potrebbe in qualche modo rendere giustizia alla vittima, come e’ accaduto in 9 casi su 10 a Milano”. 

Questo il commento del vice sindaco di Milano e assessore della Sicurezza, Riccardo De Corato, circa il terribile fatto di violenza ai danni di una ricercatrice 32enne dell’ospedale San Raffaele.

 

“Pur nell’orrore di questo episodio” prosegue il vice Sindaco, “dobbiamo però rilevare che si tratta del secondo caso ‘di strada’ nel 2010, e quindi in poco meno di 4 mesi. Un dato estremamente basso e che rispetto ai 45 casi complessivi nel 2009 fa ben sperare e rende merito dell’impegno congiunto delle istituzioni sul fronte delle violenze sessuali”.

 

De Corato spiega poi che i risultati sono stati raggiunti anche attraverso “gli investimenti del Comune per la sicurezza delle donne: sistemi di videosorveglianza, telecamere e colonnine sos (1.305 impianti), corsi di autodifesa femminile, potenziamento dell’illuminazione (31 milioni stanziati), maggiore controllo del territorio attraverso pattugliamenti interforze, e sostegno alle associazioni che si occupano di supporto psicologico e legale, come il Centro Vittime di Violenza di via Di Calboli che nel 2009 ha dato assistenza a 1.200 donne”.

 

Di Redazione