Via Canova, incidente mortale tra un autobus e una moto

Ambulanza_in_chiamataIl conducente della moto aveva 30 anni, ha perso il controllo del proprio mezzo in corrispondenza dell’incrocio tra via Canova e via Pagano.

 

 

L’incidente è avvenuto alle 8,07 di stamattina in via Canova, dove un autobus si è scontrato con una moto.

 

Forse a causa dell’asfalto bagnato, il conducente della moto ha perso il controllo del proprio mezzo, sbandando per una ventina di metri. L’autobus stava svoltando proprio in quel momento all’incrocio tra via Canova e via Pagano, e l’impatto è stato fortissimo.

 

Immediato l’intervento degli operatori del 118 e della Polizia, ma, per il giovane, non c’è stato nulla da fare: subentrato un arresto cardiocircolatorio, è deceduto sul posto.

 

In corso le verifiche della Polizia Locale per chiarire la dinamica dello scontro; i residenti di zona, intanto si dicono esasperati da quell’incrocio, già più volte testimone di incidenti e per questo segnalato in più occasioni.

 

Di Redazione
 
 
Foto per gentile concessione Ambrosiana Pictures 
  • Adolfo

    Ciao Marco, mio caro cugino, che grande strazio che hai lasciato nei nostri cuori…Penso a tua moglie Rita che ti ha salutato come tutte le mattine ma che non ti vedrà più varcare la soglia di casa…, penso alle tue 2 piccole creature che dovranno sopportare il peso della tua assenza…, penso a tua mamma Emma, ai tuoi fratelli Giuseppe, Tino e Gianni ed a tua sorella Carmen…, Penso che non è giusto morire a 30 anni senza avere il tempo di apprezzare tutto ciò che con fatica ti sei costruito… Ciao Marco mio giovane e perduto cugino! Adolfo

  • paolo

    Marco, anche tu come mio fratello Fabio avete lasciato questo mondo in sella ad una moto “per colpe atrui” !!!
    Ricordo ancora la splendida giornata passata insieme con i nostri bambini a casa di tuo fratello Tino , mio GRANDE E VERO AMICO.
    Adesso mi trovo a rivivere quello che ho passato nel lontano 1984 ancora per colpa di persone che non capiscono che chi viaggia in MOTO e quello che ci rimette sempre.
    Concludo dicendo solo siete e resterete sempre nel mio cuore.

  • gianpy

    marco amico di una vita amico dalla nascita amico di sempre sempre vicini anche se lontani, ti aspettavo perche saresti tornato a cesate dove con me sei cresciuto e dove ancora ti aspetto, ti aspettavo con rita e le piccole per vederci e stare insieme tutti e 8 e godere di quanto avevamo costruito negli anni come sognavamo da piccoli, ora io sono qui e penso solo a quanto a volte è ingiusta la vita.
    perdo un amico leale e soprattutto il mondo perdere una grande persona, ma se sei lassù continua a prenderti cura di rita e le bambine che comunque sapranno che il loro papà era una persona SPECIALE difficile da trovare e saranno orgogliose ti te sempre!
    CIAO AMICO

  • vale

    Lo so che è un po’ tardi …ma volevo lasciare un messaggio anche io… anche se non ti conoscevo…ma ero dietro di te quel giorno e guidavo anche io una moto quando è successo….è una settimana che non penso ad altro e non riesco a togliermi dalla mente quella orrenda giornata…. io mi sono fermata subito e ho visto il tuo volto….ho saputo dopo il tuo nome ….mi dispiace molto moltissimo e anche se sono uno sconosciuta mi sento comunque vicina alla tua famiglia……scusatemi per il mio intervento…. ma sentivo di doverlo farle…..v.

  • Vidy

    Nonostante la tragica incidente tuttora non e cambiato nulla , io abito a 50 metri da quel semaforo e vi dico che non e la prima volta che succede , ma l’autorità non fa nulla , ci sono sempre macchine parcheggiato nel modo sbagliato sia sul marciapiedi che sulla striscia gialla a zig zag . Il comune se ne frega.

  • paolo

    Ciao VALE , saresti in grado di descrivere l’accaduto visto e considerato che eri dietro di Marco ?
    Sai Noi tutti vorremmo sapere da chi ha vissuto in prima persona l’incidente come si sono svolti gli eventi.
    Con il tuo contributo potresti darci delle certezze che altrimenti saranno sempre come dei fantasmi nei nostri pensieri.
    Grazie!!!
    Paolo.

  • vale
  • PATRIZIA

    dolcissimo , sorridente e sfortunato Marco, ho saputo solo ieri che non ci sei più : non si può morire così a 30 anni e lasciare una meravigliosa famiglia come la tua ; me ne parlavi sempre , prima quando lavoravi da Rubertelli e poi da Colombo , era il tuo argomento preferito:tua moglie, le tue bimbe,i tuoi amati fratelli , la tua mamma , la casa che stavate cambiando per avvicinarti ai tuoi.E poi mi parlavi dell’altra tua passione,le partite di calcio con i tuoi amici. Non dimenticherò il tuo bel viso sempre gioioso , abbraccio con affetto tutta la tua famiglia , anche se non li conosco personalmente, ciao carissimo ragazzo !!!! Patrizia

  • paolo

    Grazie Vale a nome di tutti Noi.
    Il tuo contributo sarà sicuramente molto fondamentale nel ricostruire questo BRUTTO momento che stiamo attraversando.
    Ti scrivo subito.
    Saluti Paolo.

  • Chiara

    non ti conoscevo personalmente, ma ti vedevo sempre lavorare da Colombo, sempre sorridente, sempre educatissimo e molto cordiale. Da quando è successo non facci0 altro che pensare a quanto sia ingiusta la vita, alla tua povera moglie e alle tue figlie ancora troppo piccole per restare senza papà.
    Sono vicina alla tua famiglia, anche se non li conosco personalmente.
    CIAO Marco
    Chiara

  • marco77

    ciao marco, ho saputo solo ieri della tragica notizia.abbiamo viaggiato in treno insieme per un certo periodo….indimenticabile, divertentissimo.ci siamo poi persi di vista ma per me sei rimasto sempre un amico.eri una brava persona,sempre allegro e,come hanno già scritto altri, orgoglioso della sua famiglia.non facevi altro che parlare di tua moglie e della tua bimba (allora ne avevi una sola).ciao marco, rimarrai sempre nei nostri cuori

  • Lucilla

    Caro Marco, entrando da Colombo mi sono ritrovata senza sapere nulla la lettera di tua moglie attaccata allo specchio nel camerino. Parlava di Marco, che non c’era più…ma che Marco? Poi ho realizzato , ho chiesto, passati ormai due mesi dalla tua tragica scomparsa, e non riesco ti giuro a togliermi dalla mente questa cosa. Ti ho vivo negli occhi, bello, bravo, affettuoso, sempre a parlare delle tue bambine…sempre con il sorriso. Ti conoscevo solo così, quando venivo lì, ma sono rimasta letteralmente sconvolta. Non è giusto. Veglia la tua famiglia da lassù, continua a dare amore alle persone che ti amano. Ciao Marco, Lucilla