Via Imbonati n.21, nuove ispezioni negli stabili ma ancora non ci siamo

Auto_delle_PoliziaL’operazione è stata condotta da 5 agenti del Comando di Zona 9, coordinati da un commissario aggiunto, coadiuvati da 8 agenti del Nucleo Tutela Trasporto pubblico, 20 del Radiomobile, 2 del nucleo cinofili.

I NUMERI – “Al civico 21 di via Imbonati sono stati ispezionati 18 alloggi ad opera di 36 agenti con l’ausilio di tecnici dell’Asl e A2a. 2 clandestini egiziani, trovati in alcuni appartamenti, sono stati denunciati e accompagnati in Questura. 2 impianti del gas sono risultati abusivi e sono stati asportati: uno si trovava nel sottotetto, altri 2 sono stati sigillati perché non a norma. A 1 proprietario che ospitava 3 immigrati sono state contestate sanzioni per 960 euro in quanto non aveva comunicato la cessione del fabbricato. In 1 alloggio di 50 metri quadri sono stati trovati ben 18 posti letto occupati da cingalesi, in un altro vivevano ammassati 11 bengalesi. Un altro impianto pericoloso è stato sigillato dagli agenti al civico 10, sempre di via Imbonati”.

 

Lo ha comunicato il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.


IL COMMENTO DELL’ASSESSORE ALLA SICUREZZA DI MILANO – “Continuano i controlli della Polizia Locale in via Imbonati, in risposta alle segnalazioni dei cittadini della zona, che hanno lamentato diverse irregolarità, degrado e situazioni sospette in alcuni stabili. Quelle di oggi non sono le prime ispezioni dei vigili. Ricordo infatti che, recentemente, al civico 10 gli agenti avevano già controllato 6 appartamenti e 15 persone, sigillato gli impianti a gas di due abitazioni perché non a norma, segnalato al settore edilizia del Comune un sottotetto per le verifiche sulle condizioni di abitabilità, accompagnato in Questura tre clandestini, due cinesi e un egiziano. A testimonianza di un’azione necessaria per il ripristino delle condizioni di sicurezza di alcuni edifici e della legalità in alloggi che sono trasformati in veri e propri dormitori per stranieri e clandestini”.

 

PROSPETTIVE LEGISLATIVE – “Per una maggiore sicurezza della zona – sottolinea ancora De Corato -, è in preparazione un’ordinanza sul modello di via Padova, che limiterà gli orari di chiusura degli esercizi commerciali. A seguito infatti dell’attività di monitoraggio della Polizia Locale, i vigili hanno riscontrato in particolare nelle vie Imbonati, Crespi, Tartini, Legnone e piazzale Maciachini, il verificarsi di problemi di ordine pubblico, come risse, liti e aggressioni scoppiate tra extracomunitari fuori phone center e altri locali pubblici. Frequenti casi di assembramenti di stranieri che consumano bevande alcoliche e alimenti fuori degli esercizi commerciali. Fatto che, oltre a recare disturbo alla quiete pubblica, favorisce il degrado per l’accumulo di rifiuti e bottiglie abbandonate per strada. In alcune vie sono stati rilevati anche alcuni episodi di spaccio di sostanze stupefacenti“.

 

Di Redazione
 
Foto per gentile concessione Ambrosiana Pictures