Via Stephenson, sequestrato capannone di 3000 metri contenente 1 milione di articoli contraffatti destinati ai negozianti di via Paolo Sarpi

Auto Polizia di Stato (archvio)Migliaia di capi contraffatti, appartenenti ai generi merceologici più vari: orologi, portafogli,  materiale elettrico e per computer, giocattoli, ma anche materiale per sexy shop come bambole gonfiabili e vibratori.

L’intervento, scattato venerdì 30 aprile, è stato effettuato da agenti di Zona 8 supportati dal Nucleo Centrale. Gli agenti si erano recato sul posto per un sopralluogo del capannone, che sorge su area demaniale e per cui c’è un contenzioso con la proprietà, già denunciata per edificazione abusiva.

 

Al controllo, l’area è risultata la suddivisione in 8 porzioni subaffittate. E alla richiesta della visura di uno dei magazzini sono stati scoperti migliaia di articoli contraffatti: orologi, portafogli,  materiale elettrico e per computer, giocattoli, ma anche materiale per sexy shop come bambole gonfiabili e vibratori.

 

Il Nuir, chiamato sul posto, ha recintato l’area. Che verrà sottoposta a un lungo e accurato controllo per inventariare l’intero deposito.

“La Polizia Locale – ha dichiarato il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo de Corato ha scoperto che un capannone abusivo di via Stephenson veniva utilizzato come deposito di merce contraffatta destinata a diversi negozianti del quartiere Sarpi. Il capannone, di proprietà di un italiano ed esteso su una superficie di circa 3.000 metri quadri, era stato affittato a un cinese, che a sua volta l’aveva subaffittato a connazionali. Questi vi avevano ricavato otto magazzini autonomi.

 

“Complessivamente la stima della merce presente è di un milione di articoli – ha continuato De Corato. – Una prima tranche di 10mila pezzi è già stata sequestrata e ha portato alla denuncia di un cinese di 40 anni, titolare di un esercizio di via Niccolini. Tra i numerosi articoli sono stati trovati anche bambole gonfiabili e vibratori. L’intera area è stata sottoposta a sequestro su autorizzazione dell’autorità giudiziaria”.

 

“I nodi – ha spiegato De Corato – vengono al pettine. Non potevano essere un caso i 13 blitz anticontraffazione effettuati dalla Polizia locale dal 2008 a oggi solo nel quartiere Sarpi. Evidentemente da qualche parte doveva esserci una centrale di stoccaggio, che grazie alla capacità investigativa dei vigili è stata scoperta. Ma forse è solo la punta dell’iceberg. E ci sono altri depositi.

 

L’impegno sul fronte della contraffazione – ha concluso De Corato – è testimoniato dai numeri: nei primi 3 mesi di quest’anno, la Polizia Locale ha effettuato 1.521 sequestri di merce venduta abusivamente e 461 sequestri di merce contraffatta, con 137 denunce all’autorità giudiziaria. Nel 2009 erano  stati 5.340 i sequestri amministrativi e 1.751 quelli penali. Controlli che hanno consentito di denunciare 659 persone e recuperare oltre 200mila articoli”.

 

Di Redazione
Foto per gentile concessione Ambrosiana Pictures