Via Triboniano, guerriglia urbana tra rom e polizia durante una manifestazione non autorizzata

Polizia (archivio)150 rom volevano marciare su Palazzo Marino. E’ intervenuta la Polizia e si è scatenato l’inferno.

 

E’ successo ieri pomeriggio: alle 17,00 circa 150 nomadi del campo di via Triboniano si raccolgono in via Barzaghi per un corteo. La Polizia dice che “non è una manifestazione autorizzata”. I rom sono determinati marciare su Palazzo Marino. Il 118 viene allertato.

 

L’ANTEFATTO – I nomadi volevano arrivare fino a Palazzo Marino, dove alle 18 era in programma una riunione per affrontare il problema dello sgombero del campo di via Triboniano, da effettuarsi entro il 30 giugno. I nomadi si sono quindi radunati in via Barzaghi, ma Polizia è intervenuta in tenuta antisommossa. Gli agenti hanno inizialmente cercato di far interrompere il corteo, spiegando che si trattava di un’iniziativa non autorizzata sebbene, comunque, una delegazione avrebbe potuto raggiungere Palazzo Marino. La manifestazione, hanno risposto i rom, era stata indetta dall’assemblea di via Triboniano ed era comunque sostenuta dal Comitato antirazzista.

 

LA GUERRIGLIA – La situazione è subito degenerata. Hanno iniziato a volare sassi, bastoni, e alcuni nomadi hanno appiccato un rogo ad un’auto e a un furgone trasportati in strada dagli stessi rom. Gli agenti feriti sono 4 secondo il 118, e 15 secondi il vicesindaco De Corato. I nomadi feriti sarebbero invece 3: un bambino, una bambina e un uomo.

 

IL 118 – Secondo quanto comunicato dall’Areu, alle 17,30 sono stati allertati due mezzi base del 118, e quattro esponenti delle Forze dell’Ordine sono stati portati all’ospedale Sacco  e al Galeazzi.

 

IL VICESINDACO – Secondo Riccardo De Corato, gli agenti feriti sarebbero 15. “La sommossa organizzata da un centinaio di rom di Triboniano, che hanno lanciato pietre contro le forze dell’ordine ferendo una quindicina di agenti, tra cui anche un vigile, dimostra che gli occupanti sono ancora lontani da una reale volontà di integrazione”, ha commentato.

 

LA VICEPRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE “ROM E SINTI INSIEME” – Dijana Pavlovic ha dichiarato che “una bambina di 7 anni è rimasta ferita e probabilmente ha un braccio rotto per una manganellata. Il campo è stato chiuso e circondato dalla polizia: nessuno può entrare, nessuno può uscire”.

 

La situazione sarebbe tornata sotto controllo in serata, dopo che gli agenti sono riusciti a bloccare gli accessi del campo.

 

Di Redazione
 
Foto per gentile concessione Ambrosiana Pictures