Centri accoglienza – residenziali per disabili del Comune di Milano: recapiti e contatti per rendere autonomi i disabili nella loro vita di adulti

Il Comune di Milano ha impostato e potenziato i servizi esistenti dedicati alle persone disabili, con un approccio di tipo culturale e relazionale prima ancora che socio-sanitario. Ecco le linee guida:

 

 

 

 

IL RUOLO ATTIVO DELLA FAMIGLIA –

  • Il primo elemento di questa nuova concezione è il valore attribuito al Progetto Individuale, così come viene evidenziato dalla Legge 328/00 (art.14).
  • La famiglia è riconosciuta nel suo ruolo e nella sua importanza: non più soggetto passivo di scelte altrui, ma soggetto attivo chiamato a contribuire alla costruzione di un percorso di vita per il proprio figlio con disabilità.

 

RENDERE AUTONOMO IL DISABILE PER AVERE UNA VITA OTTIMALE ANCHE NELLA SUA VITA DI ADULTO, QUANDO LA FAMIGLIA NON CI SARA’ PIU’ – Il secondo, fondamentale elemento è la tematica del “Dopo di Noi”, un aspetto che è entrato prepotentemente nell’orizzonte dei servizi e che si impone all’attenzione dei responsabili tecnici e politici.

  • Si tratta di una nuova frontiera nelle politiche della disabilità, che prende in considerazione, finalmente in modo coerente, la domanda che ogni genitore di un figlio disabile si pone: “cosa ne sarà di lui quando non ci sarò più?”
  • Ciò che si è fatto è stato dunque immaginare esperienze e progetti che provassero ad anticipare il “Dopo di Noi” durante Noi, costruendolo con le famiglie e gli operatori sociali.

 

UTILIZZARE IL TERRTORIO PER DARE RISPOSTA ALLE ESIGENZE DI AUTONOMIA

  • Il terzo elemento racchiude i precedenti e rappresenta la sfida per il futuro: offrire risposte sempre più differenziate e personalizzate, che poggiano su una progettualità che chiama a sistema tutte le risorse buone del territorio.

 

PIANO DI ATTIVITA’ SVOLTE DAL COMUNE A SOSTEGNO DEI DISABILI – Ecco tutte le iniziative realizzate dal Comune in tema di disabilità, dalle Case Accoglienza Protette, alle strutture mediche:

  • Abbiamo stipulato convenzioni con 4 nuovi Centri di Disabilità che hanno permesso l’inserimento di 63 persone, azzerando così la lista d’attesa.

 

  • Abbiamo accreditato, secondo le indicazioni della Regione Lombardia, 18 SFA, 11 CSE e 10 Centri di Accoglienza Diurna, che ospitano complessivamente oltre 500 persone, per poter offrire servizi personalizzati secondo i differenti livelli di disabilità, con l’obiettivo di realizzare una filiera di servizi, dai più leggeri ai più complessi. Abbiano ritenuto opportuno sostituire la gara d’appalto con lo strumento innovativo e flessibile dell’Accreditamento. Tale modalità, già sperimentata con successo nell’assistenza domiciliare, si basa sul principio di favorire una sempre maggiore libertà di scelta, da parte delle persone disabili e delle famiglie, dei servizi disponibili, per le caratteristiche, logistiche, gestionali e qualificative offerte che meglio rispondono alle loro specifiche esigenze. Tale libertà di scelta è anche condizione di un processo di miglioramento continuo della qualità che, pur in ambiti delicati quali quelli dei servizi alle persone con disabilità, può e deve essere perseguita grazie a una virtuosa e positiva concorrenza tra le strutture, per un costante miglioramento delle proprie capacità gestionali e del radicamento del territorio.

 

  • Inaugureremo, il 2 marzo, il Centro di Aggregazione per Disabili “Navigare in Città” a Bruzzano (Mi). Per informazioni:

 

  • Con il Sindaco Letizia Moratti è stato inaugurato il primo centro residenziale italiano per bambini disabili abbandonati alla nascita, la Casa di L’Abilità. La comunità, progetto di L’Abilità Onlus, è ospitata in un grande appartamento di oltre 300 metri quadrati al secondo piano di un edificio di pregio storico, e accoglie 10 bambini. Frutto di una stretta collaborazione tra associazionismo, pubblico e privato, l’iniziativa de L’Abilità Onlus è convenzionata con il Comune di Milano ed è sostenuta da una cordata di quattro fondazioni: Cariplo, De Agostini, Oliver Twist e Umano Progresso.
      • Per parlare con la coordinatrice della comunità: 320- 97.36.658
      • Per tutte le informazioni, le iniziative, lo spazio-gioco, i corsi per i genitori e tutti i programmi della Casa di L’abilità, CLICCA QUI

 


  • Abbiamo sviluppato progetti per costruire il “Dopo di Noi, Durante Noi”, attraverso l’accompagnamento delle famiglie nella gestione del distacco, anche con l’individuazione di soluzioni residenziali integrate nel territorio e coerenti con le aspettative che ogni persona ha di condurre una vita adulta serena. Ne è un esempio Progettami, progetto sperimentale biennale con la partecipazione di LEDHA, Consorzio SIR e Fondazione Ideavita; il progetto ha ricevuto il finanziamento della Fondazione Cariplo. Il progetto parte da un approccio “integrante”: abbiamo abbandonato la vecchia logica che centrava il focus sulla gestione dell’emergenza, spostando l’attenzione sulla famiglia, con una vera e propria rivoluzione culturale, sui diritti della persona con disabilità e sui diritti dei genitori e dei fratelli, con l’obiettivo di organizzare ed attivare per tempo le risorse della rete con il fine comune del preparare, anche dal punto di vista economico, la vita adulta della persona con disabilità, e tentando di creare una situazione di benessere anche per i familiari tutti. Per informazioni:

 

  • Abbiamo promosso la cultura dell’Abitare Diffuso, che richiede la costante ricerca di soluzioni residenziali diversificate e innovative, di elevato livello qualitativo, per conservare i propri stili di vita. Sono in atto contatti con Aler per l’individuazione di Comunità Alloggi e Alloggi Protetti nell’ambito delle ristrutturazioni di quartieri cittadini.

 

  • A breve inaugureremo 14 alloggi protetti in via Barilli 6, nel quartiere Stadera, dedicati alle persone disabili. Queste case, di proprietà Aler, grazie a una convezione con la Cooperativa Quadrifoglio e l’Assessorato alla Salute, diverranno la dimora sicura, attrezzata secondo i più moderni standard di comfort, di altrettanti cittadini con disabilità. Abbiamo accolto, con soddisfazione, la proposta di privati per utilizzare alcuni alloggi in una residenza protetta della centralissima via Calvino. Per informazioni:
      • telefonare al numero del Comune 02.02.02

 


  • Con il Sindaco Moratti è stato inaugurato il Centro Diurno CIAK 2, per le disabilità acquisite, che accoglie 17 persone che, a seguito di incidenti, riportano gravi esiti dal punto di vista fisico, psicologico e comportamentale. Il centro promuove interessi, abilità, cognizioni, relazioni, tutti fattori equilibranti per la persona. Offre sollievo alle famiglie. Purtroppo questa tipologia di disabilità è in significativo aumento come confermato anche da una ricerca regionale. Per informazioni:

 


  • Entro marzo inaugureremo la Scuola di Vita Adulta e Autonoma, che offre opportunità concrete di organizzare la propria vita avvalendosi di ausili e supporti tecnici per superare, o quantomeno ridurre, la propria disabilità creando le condizioni di base per l’inserimento stabile e definitivo all’interno delle comunità alloggio presenti nella nostra città. Per informazioni:
  • Scuola di Vita Adulta e Autonoma
  • P.zza Don Civilini, 1
  • 20096 – Pioltello (MI)
  • Tel. 02-925.90.164
  • coopgraffiti@inwind.it

 

 

  • Ci siamo convenzionali con la struttura Socio-assistenziale “Simona Sorge” a Inzago, che offre a persone con disabilità gravissime e patologie degenerative una forma di residenzialità in grado di rispondere in modo adeguato ai forti bisogni sanitari ed assistenziali. Per informazioni:
      • Centralino Centro Residenziale Fondazione LISM Simona Sorge, Telefono 02-95.43.96

 


  • Sono stati individuati i fondi per la realizzazione di un nuovo Centro per l’Autismo in via Ovada, che consentirà di raddoppiare il numero degli interventi dell’Ospedale San Paolo a favore dei bambini autistici nell’ambito del progetto “rete per l’autismo” in collaborazione con la neuropsichiatria del San Paolo, l’Associazione Koala e la Regione Lombardia. Per informazioni:
  • Telefonare al numero del Comune 02.02.02

 


  • Abbiamo lanciato il primo Piano Anticaldo per l’assistenza ai cittadini disabili anche nel periodo estivo. Il Piano Anticaldo dell’Assessorato alla Salute ha segnato un importante novità, promossa con Salute in Rete e i City Angels, che ha reso possibile l’intercettazione dei bisogni nascosti e dei fenomeni di emarginazione particolarmente acuti in questo periodo. Per informazioni:
      • Telefonare al numero del Comune 02.02.02

 


  • Dal 1° di Febbraio il servizio di Continuità Assistenziale è stato esteso a 1000 altri cittadini con disabilità. Tale servizio prima era rivolto agli 800 frequentanti dei CDD. In collaborazione con Telecom, una centrale operativa, con personale formato, risponde alle esigenze dei cittadini, negli orari e nei giorni di chiusura dei servizi, ed è in grado di attivare interventi di emergenza. Il numero dedicato è 02 e comunque è possibile chiamare il centralino del Comune di Milano. Per informazioni:
      • Telefonare al numero del Comune 02.02.02

 


  • Abbiamo promosso due nuovi servizi: i prelievi a domicilio e la mediazione linguistica; quest’ultimo servizio si è reso necessario poiché circa il 25% della popolazione che afferisce ai nuclei distrettuali disabili è composta da famiglie straniere con bambini disabili. Per informazioni:
      • Telefono al numero del Comune 02.02.02

 


  • Ultimo progetto, ma solo cronologicamente, è l’istituzione dell’“Università della Disabilità” che, realizzata in collaborazione con lo IULM e la Fondazione Benedetta d’Intino, prevede due corsi, uno dedicato agli operatori sociali e l’altro ai genitori. Per informazioni:
      • Telefonare al numero del Comune 02.02.02

 

 

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Valentina Pirovano

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