Furti in metropolitana Milano, una studentessa derubata: “Non si possono lasciare i cittadini a se stessi”

Marco-GranelliDi seguito la mail inviata alla nostra Redazione (redazione@cronacamilano.it) da una studentessa derubata in metropolitana (nella foto, Marco Granelli, Pd, assessore alla Sicurezza di Milano, ndr). La ragazza, dopo aver denunciato il furto subìto ed essersi confrontata sul problema con il relativo agente, ha formulato alcune riflessioni circa il diritto alla sicurezza dei cittadini:

 

IL DIRITTO ALLA SICUREZZA – “Buongiorno, sono una studentessa di Milano – esordisce la nostra lettrice, S.C.

– “Mi è capitato per caso di leggere il vostro articolo riguardo agli scippi in metropolitana – aggiunge – ed in particolare di uno scippo avvenuto ai danni di una signora a Wagner.

“A fine articolo vi siete chiesti perché nessuno tutela il nostro diritto alla sicurezza – prosegue la studentessa. – Ebbene è la stessa domanda che ho posto io al carabiniere che si è occupato della mia denuncia.

 

LA RISPOSTA DELLE FORZE DELL’ORDINE: NIENTE MIRACOLI – “La risposta è stata che le forze dell’ordine non possono intervenire né controllare le telecamere dei vagoni per ogni furto che avviene – spiega la giovane, – perché sarebbe un dispendio di tempo e, inoltre, le carceri sono piene.

 

ARRAFFO LIBERO? – “Ne deduco – osserva piccata S.C., – che queste persone sono libere di circolare e arraffare quello che vogliono dalle tasche e dalle borse delle presone privandole di qualcosa di loro, perché tanto nessuno le ferma.

 

SPESSO INTERVENGONO I CITTADINI STESSI, MA IN MOLTI CASI NEANCHE QUESTO E’ POSSIBILE – “Purtroppo l’aiuto degli altri cittadini non basta – prosegue la studentessa.

– “Non sempre i furti sono visibili – aggiunge. – Molti avvengono in silenzio, e la vittima se ne accorge solo una volta scesa dal treno. In quel caso il cittadino non può più fare nulla.

 

MANCA UN DETERRENTE CHIARO – “Mi hanno parlato anche della Polizia Metropolitana di Milano – prosegue la lettrice. – “In un certo senso, spetterebbe a loro occuparsi della sicurezza ma, come ho ricordato al poliziotto che mi parlava, non ho mai visto nessuno con una divisa simile che controllasse o semplicemente mettesse soggezione ai malintenzionati che girano in metro.

 

L’AUMENTO DELLE RAPINE, CONFERMATO DALLE AUTORITA’ – “Spero che si possa trovare presto una soluzione – precisa la nostra lettrice, – perché anche le forze dell’ordine sanno, e mi è stato confermato, che i gruppi di rapinatori stanno aumentando e diventano sempre più bravi e specializzati.

 

UNA LOTTA CONTINUA TRA LEONI E GAZZELLE – “Il poliziotto in questione – aggiunge la studentessa – ha ritenuto che i cittadini debbano stare più attenti a non farsi fregare e che è una lotta tra leone e gazzella per cui quelle più deboli vengono sopraffatte dal leone più forte.

– “Gli ho ricordato – sottolinea S.C., – che vi sono tanti anziani che girano sui mezzi pubblici e in generale tante persone distratte da una valigia in più da portare o da altri motivi, ma non per questo si può lasciare un cittadino a se stesso.

 

PARLATE DI QUESTO PROBLEMA! – “Spero possiate prendere spunto per ritornare a parlare di questo problema che affliggerà sempre di più Milano – conclude la nostra lettrice. – Grazie dell’attenzione. S.C.”

 

IL REPORT DELLA QUESTURA – Le segnalazioni dei cittadini trovano perfetto riscontro nei dati registrati dalla Questura di Milano, circa l’aumento reati registrato nell’ultimo anno nella nostra città:

– furti con strappo: +23,5%

– furti con destrezza: +4,6%

– furti in abitazione: 9,3%

– furti in esercizi commerciali: 10,5%

– rapine in abitazione: +52,3%

– rapine in esercizi commerciali: +30,2%

– rapine in pubblica via: 5,2%

 

..E LA POSIZIONE DEL COMUNE? – In tutto ciò, mentre la Questura è riuscita, nonostante tutto, ad incrementare del 15% il presidio della Polizia sul territorio, sorge spontaneo domandarsi quali siano le misure adottate invece da Palazzo Marino, al fine di far fronte all’emergenza sicurezza sul suolo milanese.

– In merito, i cittadini attendono ancora una risposta.

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ – Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie, a partire da pochi euro.

 

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Di Redazione

1 COMMENTO

  1. In uno Stato sovrano e degno di rispetto si dovrebbero rimandare indietro tutti gli extracomunitari, senza permesso di soggiorno e che abbiano commesso reati anche lievi. In questo modo si dimezzerebbe quella malavita che ferisce ogni giorno la nostra società e soprattutto le persone più deboli che, come gli erbivori nella savana, si augurano ogni giorno di non soccombere tra gli artigli di qualche felino o tra le mascelle di iene e sciacalli.

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