Recensione “Necropolis – La città dei morti”: ricordi dagli inferi

locandinaL’horror “Necropolis – La città dei morti” vede Parigi teatro di una ricerca nel suo sottosuolo che nasconde scenari inimmaginabili ai protagonisti.

 

LA TRAMA – Una squadra di esploratori guidata dalla tenace Scarlett Marlowe, rimasta orfana del padre da poco suicidatosi, dopo un’esplorazione segreta in Iran si reca a Parigi, alla ricerca di alcune reliquie. Una volta scesi delle catacombe della città, lo scopo principale non sarà più la ricerca, ma la sopravvivenza. E più che mai la chiave per aver salva la vita consisterà, per ciascuno della spedizione, nell’affrontare i propri “scheletri dell’armadio”.

 

GIUDIZIO – il cast interpreta i rispettivi ruoli senza strafare; la trama stessa non è pretenziosa dato che a dominarne la scena è appunto l’ossario del sottosuolo parigino. Proprio il paesaggio sotterraneo rende al meglio l’idea del senso di claustrofobia e d’impotenza che angoscia i malcapitati ricercatori. Film in realtà divertente, che non crea particolari aspettative allo spettatore.

 

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 Ugo Grassi

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