Giornata nazionale persone con disabilità intellettiva 2016, urgenze da garantire, leggi, associazioni e info

Accendere i riflettori su condizioni di vita, opportunità e diritti, ma anche le discriminazioni che riguardano nel nostro Paese oltre 2 milioni di persone

disabilitàLa Giornata, organizzata dalla stessa Presidenza della Repubblica in collaborazione con le Federazioni Fish (Federazione Italiana Superamento Handicap) e Fand (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) e con le Associazioni Anffas Onlus (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), Angsa Onlus (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) ed AIPD Onlus (Associazione Nazionale Persone Down), maggiormente rappresentative a livello nazionale delle disabilità intellettive, ha lo scopo di accendere i riflettori sulle condizioni di vita, le opportunità e i diritti, ma anche le discriminazioni, che riguardano nel nostro Paese oltre 2 milioni di persone, ancora troppo spesso relegate all’invisibilità.
OLTRE 2 MILIONI DI PERSONE AFFETTE DA DISABILITÀ MENTALE IN ITALIA – Sono infatti oltre 2 milioni le persone con disabilità intellettive che vivono in Italia e che, insieme alle loro famiglie, sperimentano situazioni di discriminazione, esclusione e deprivazione, attenuata spesso solo grazie all’intervento delle famiglie e dei servizi che le stesse famiglie auto-organizzandosi tentano, non senza crescenti difficoltà, di assicurare.
LE LEGGI – Ciò pur in presenza di molte leggi, alcune tra le migliori a livello europeo e mondiale, tra cui senz’altro spicca la Legge n. 18 del 2009 che ha ratificato la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
LA NECESSITÀ DI SOSTEGNI PERSONALIZZATI – Le esperienze, i dati e le evidenze culturali e scientifiche, le tante buone prassi esistenti indicano la necessità di sostegni personalizzati, precoci e tempestivi, ma soprattutto incardinati all’interno di un progetto globale di vita, che coinvolga l’intero nucleo familiare, per garantire alle persone con disabilità intellettiva il rispetto dei diritti fondamentali in tutte le aree della vita: salute, scuola, lavoro, vita indipendente e di relazione, solo per citarne alcuni.
SQUARCIARE IL VELO DEL PREGIUDIZIO – E proprio grazie a questi sostegni, insieme a un cambiamento culturale e alla presenza e impegno costante da parte delle Istituzioni e della comunità tutta, è possibile squarciare il velo del pregiudizio e dello stigma che vede ancora le persone con disabilità come pesi e non come persone e cittadini che possono e devono portare un contributo nelle Comunità in cui vivono.
– Grande soddisfazione, pertanto, da parte delle Organizzazioni coinvolte per questa straordinaria Giornata, che vede la partecipazione delle persone con disabilità e loro familiari provenienti da tutta Italia e un susseguirsi di diverse testimonianze attraverso la voce dei diretti protagonisti e dei loro famiglie: una lavoratrice con la sindrome di down, un pianista con autismo, una famiglia, una giornalista e scrittrice, due giovani con disabilità intellettiva che presenteranno la “Dichiarazione di Roma sulla promozione dell’auto-rappresentanza in Italia ed in Europa”. Sono loro che sono stati chiamati per rappresentare le persone con disabilità intellettiva di tutta Italia davanti al Capo dello Stato in un evento la cui conduzione è stata affidata a Flavio Insinna, e trasmesso in diretta su Rai 1 dalle ore 10.55 alle ore 12.00.
LE URGENZE CHE DEVE GARANTIRE LO STATO – Prima dell’evento una delegazione composta dai Presidenti Nazionali delle Organizzazioni coinvolte è stata ricevuta dal Presidente Mattarella per rappresentare quali sono le principali criticità con cui le persone con disabilità ed i loro familiari quotidianamente convivono. Ma anche affermare che a condizioni idonee le persone con disabilità potrebbero essere compiutamente Cittadini delle e nelle proprie comunità.
Le urgenze da garantire sono:
– Piena e concreta attuazione della convenzione ONU
– Una maggiore attenzione alle politiche di inclusione e pari opportunità
– Rendere praticabili i progetti di vita delle persone
– Dopo di noi e durante noi: con risorse e norme coerenti
– Livelli essenziali di assistenza per i disturbi dello spettro autistico
– Qualità dell’inclusione scolastica
– Inclusione lavorativa e promozione dell’occupabilità
(foto: http://www.fondazionepiapozzoli.it/)

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