A regola d’Arte, quando la crescita sociale passa attraverso sport, musica ed ecologia

Il progetto è nato nel 2014; favorisce, nei quartieri cittadini disagiati, l'integrazione e la crescita sociale mediante un'offerta formativa in ambito sportivo, culturale ed ecologico

ortincanto_4-novembre-28A Regola d’Arte è un progetto ideato e promosso da Mediafriends, la Onlus di Mediaset, Mondadori e Medusa,  rivolto ai giovani che  vivono nei quartieri più disagiati delle città italiane.
Il progetto si propone di favorire l’integrazione e la crescita sociale  mediante un’offerta formativa in ambito sportivo, culturale ed ecologico che si concretizza in corsi gratuiti di rugby, percussioni musicali e la coltivazione di un orto.
Il rugby fornisce modelli di comportamento positivi (unione, lealtà, rispetto, gestione dell’aggressività …);  la musica , grande patrimonio culturale italiano, consente la crescita culturale anche a chi, per ragioni indipendenti dai propri meriti, non avrebbe la possibilità di accedervi; e la cura di un orto che favorisce i rapporti dei ragazzi con le regole che detta la natura.
Nei quartieri più disagiati c’è molta energia ma, al contempo, non è sempre facile trovare la strada giusta per emergere e/o diventare dei cittadini .
L’obiettivo del progetto non è creare musicisti, rugbisti o degli ortisti di professione bensì dei cittadini, inseriti a pieno titolo nel contesto sociale e civile.
Il progetto è partito nel 2014 con un campus estivo  presso il centro di aggregazione giovanile Barrio’s nel quartiere Barona di Milano.
Sulla base dei riscontri ottenuti, il progetto è stato promosso presso istituti scolastici e altri centri di aggregazione.
Oggi, il progetto A Regola d’Arte  ha come destinatari gli istituti scolastici primari e secondari e i centri di aggregazione giovanili nell’area milanese, e Mediafriends ne finanzia i nuclei presso il centro Barrio’s gestito da Comunità Nuova Onlus  in zona Barona; l’Istituto Comprensivo Narcisi in zona Giambellino; l’Istituto  Comprensivo Iqbal Masih in zona Baggio; l’Istituto Comprensivo Cadorna in via Dolci, il Centro Tempo e Poi gestito dalla cooperativa La Strada, in zona Mecenate.
Ogni nucleo di A Regola d’arte ha le seguenti caratteristiche:
– Fa riferimento alle regole intrinseche alla pratica del Rugby, Musica e la Natura.
– Punta su ciò che i ragazzi già fanno, conoscono o apprezzano, vale a dire la musica e lo sport
– Si fonda sul gruppo, sulla partecipazione, sul divertimento, sulla disciplina, sulla fatica, sulla costanza
– Prevede istruttori e docenti di elevata qualità e esperienza
– È gratuito per scuole e alunni
I partner dell’operazione sono: AS Rugby Milano e il Sistema Orchestre e Cori Giovanili e Infantili- Lombardia.
Sulla base dei risultati ottenuti  fino ad oggi, è sorta inoltre l’esigenza di documentare e completare il progetto coinvolgendo l’ambito delle arti visive; da qui la partnership tra Mediafriends e l’Accademia di Belle Arti di Brera .
Nel corso dell’anno accademico 2015/2016 gli studenti del corso di Fotografia di Brera hanno documentato lo sviluppo e i momenti salienti del progetto presso la scuola Iqbal Masih. In parallelo, la Scuole di Pittura di Brera ha realizzato alcuni interventi  pittorici stabili all’interno degli edifici scolastici.
L’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni ha realizzato un cortometraggio intitolato “Rugby a Regola d’Arte” che racconta l’esperienza di A Regola d’Arte attraverso la voce dei protagonisti (tutti tra i 6 e i 13 anni). Un piccolo viaggio attraverso la realtà, la vita, i sogni e i desideri dei cittadini milanesi del futuro. Il cortometraggio è stato presentato presso il Busto Arsizio Film Festival e trasmesso sulle reti Mediaset.
Per visione: http://prd.video.mediaset.net/ads/rugbymediafriends.html

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