Come capire quali sono le tariffe energia elettrica più convenienti

Viviamo in un periodo storico in cui il risparmio è una delle priorità di tutte le famiglie italiane

Trovare le tariffe energia elettrica più convenienti è un obiettivo sempre più ambito. Che si tratti di una famiglia con figli, di una coppia o di un single, risparmiare sulle bollette per i consumi domestici è ciò che ognuno spera, per questo si è sempre alla ricerca di promozioni e prezzi convenienti.

L’ennesimo rincaro che stiamo affrontando in questo inizio di estate sembra essere parecchio pesante, considerato che si aggira intorno al + 6,5% soltanto per quanto riguarda l’energia elettrica. La causa di questo rincaro sembra sia legata all’aumento del prezzo del greggio, anche se alcuni esperti non sono dello stesso avviso.

Cause più o meno reali, in ogni caso è naturale che optare per soluzioni che permettano di ottimizzare i costi non soltanto sia consigliabile, ma ancor più necessario. Del resto, si sa, quanto i costi delle bollette incidano sul bilancio familiare, per questo è importante saper scegliere le tariffe giuste che permettano di tener sotto controllo, quanto possibile, le spese.

Capire quali sono le offerte migliori non è così semplice, ma basta avere tempo e attenzione per comparare le più convenienti sul mercato.

Come scegliere le tariffe energia elettrica più convenienti

Nonostante sia un’operazione per niente facile, è possibile seguire delle dritte per scegliere le tariffe energia elettrica più convenienti, in modo da riuscire a risparmiare sui consumi mensili. Anche perché questa rappresenta la strategia vincente rispetto a tutte le altre.

Per prima cosa è indispensabile conoscere i propri consumi e le proprie abitudini energetiche, in modo da indirizzarsi verso le tariffe più adatte alle nostre necessità domestiche. È possibile conoscere lo storico dei consumi all’interno di ogni bolletta per capire quanti Kwh si consumano in un anno.

Da non dimenticare le comparazioni tra le varie tariffe, che sono necessarie. Gli elementi a cui fare attenzione sono il prezzo al chilowattora e i servizi di vendita.

Altro dettaglio necessario è quello relativo alla scelta della tariffa tra monoraria e bioraria. La prima prevede lo stesso prezzo per tutte le fasce orarie. La seconda, invece si divide in due fasce e in altrettanti costi per l’energia elettrica. Nello specifico si distinguono la fascia 1 che va dalle 8 alle 19 dal lunedì al venerdì, in cui i consumi hanno un costo più elevato e la fascia 2 che va dalle 19 alle 8 dal lunedì al venerdì, i weekend e i festivi, ed è più conveniente. La scelta in questo caso dipende da quanto tempo si trascorre in casa.

Consigli utili per risparmiare

Ci sono alcuni consigli utili per risparmiare sull’energia elettrica come quello di richiedere il pagamento con il rid in modo da evitare il bollettino postale e risparmiare fino a 18 euro per le varie commissioni.

Altra dritta da seguire è quella legata alla bolletta elettronica. Per la bolletta cartacea ogni anno si sostiene un costo che arriva fino a 12 euro, chiedendo quella elettronica è possibile eliminare anche questa spesa.

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