Arrivo ufficiale del flagello di primavera: le zanzare!

I cambi di stagione, si sa, portano sempre una piccola quantità di disagi, e la primavera non manca di recare, puntuale, pollini e piumetti che s’infilano nel naso, traducendosi nelle allergie a base di starnuti e difficoltà respiratorie. Niente di nuovo, insomma. Ma se le allergie colpiscono (e infastidiscono ) solo una parte di persone, esiste però un vero e proprio “enemy at the gates”: le zanzare!

 


Eh sì, proprio le zanzare… quelle care bestiole che ci fanno imbestialire, che ci fanno passare notti armati di cuscini, scacciamosche, battipanni, bombolette… insomma, tutta l’attrezzatura per combattere una guerra all’ultimo sangue che, per la cronaca, molto spesso è il nostro!

 

Esistono persone che vanno a letto con la mimetica di Desert Storm e l’elmetto con scritto “born to kill insects”. Inoltre, sono stati rilevati casi in cui, proprio le zanzare, hanno causato divorzi, e liti inenarrabili fra coniugi. Infatti, c’è la moglie immune e il marito che passa la notte a zompare come un invasato, fendendo l’aria a vuoto e martoriando il sonno della consorte che, esacerbata, alla fine butta fuori dalla camera il poveretto, costringendolo a dormire sul divano (elmetto incluso). Oppure esistono mogli che vivono in simbiosi con le decine di spray e lozioni che pullulano in commercio, creando scompensi irreversibili nei sani rapporti coniugali: “Amore, ma come si fa ? Puzzi come un’industria chimica…” Transeat.

 

Parlare di zanzare, però, significa anche parlare di malaria, e se lo ricorderanno bene le persone più anziane, ripensando a quando anche in Italia questa malattia era presente. Tra l’altro, ancora nel 1951 fece vittime in varie regioni del nostro paese, costringendo intere popolazioni ad abbandonare terreni fertili. Andando ancora più indietro nel tempo, la situazione era (ovviamente), ancora più incontrollata: Dante morì di malaria, Lord Byron lo stesso.

 

Come è noto, è la zanzara femmina che punge, semplicemente per acquisire il sangue necessario per la maturazione delle uova: un sistema per procreare a spese nostre.

 

A parte i rimedi farmacologici noti, esistono anche dei sistemi empirici (i cari “rimedi della nonna”), che contemplano fantasiosissi metodi di difesa: un classico sono “i gerani che tengono lontane le zanzare”, senza dimenticare una vera moltitudine di alimenti & elementi da applicare, una volta avvenuto il fattaccio, direttamente sopra la puntura: aglio, ammoniaca, alcol, limone, foglie di Aloe, acqua bollente, aceto e.. urina!

 

A vostra discrezione provatene qualcuno e, setticemia a parte, sappiateci dire… se non funzionerà nulla, potrete sempre armarvi di spillo e pungerle voi perché, chi di aculeo ferisce, di aculeo perisce!



Declan Kross