Cosa regalo per la Festa della Donna?

Una celeberrima canzone italiana recitava, nel suo ritornello: “W la Mamma!”. Ed è la pura verità anche se, soprattutto nelle feste comandate, è consigliabile ricordarsi pure di mogli e fidanzate.

Chissà come mai, infatti, davanti a imbarazzanti dimenticanze compiute dai cari signori mariti-&-fidanzati, una delle scuse preferite è guardarci con gli occhioni da cerbiatto e mormorare: “Ma cara, cosa dovrei regalarti? Tu hai già tutto!”. E nel migliore dei casi scatta una pausa di tre mesi, nel peggiore (o migliore, punti di vista!) l’avvocato incomincia a barrare le caselline della parcella. Per evitare tutto ciò, è sufficiente che mariti-&-fidanzati, per una volta, facciano gli splendidi, e stupiscano le relative metà con qualcosa di piccolo, tondo e luminosissimo. No: non è un diamante. Queste cose succedono solo nei film. Meglio quindi optare per qualcosa di più realizzabile, come ad esempio una ‘luce da borsa’. Il caro sesso forte, infatti (e qui includiamo anche i figli), dovrebbe sapere che qualunque borsa femminile è un buco nero formato tascabile, che rende categoricamente impossibile reperire qualsiasi oggetto riposto al suo interno. E, a volte, la questione presenta situazioni davvero seccanti! Per questo, avere o non avere una ‘luce da borsa’ può fare la differenza: dotata di una praticissima ‘clip’ che infileremo nella taschina interna o lasceremo sul fondo della borsa stessa, grazie a lei troveremo subito in un sol colpo chiavi, occhiali, penna, rossetto e rimmel. Volendo, potremo poi sfilarla e usarla anche come luce da lettura: due al posto di uno. Perché le donne sono pratiche

Inoltre, dato che oramai sono (grazie a Dio!!) finiti i tempi delle fanciulle in crinolina perennemente pallide & tragiche, completamente perse senza il baldo cavaliere al proprio fianco, è stato inventato anche un aggeggino che, davvero, è impossibile non avere in casa. E prima di svelarne l’identità dovremo soltanto fare mente locale e domandarci: ‘Quanto tempo ho perso l’ultima volta che, da sola, volevo agganciarmi un braccialetto?’ Ed ecco quindi la risposta, non circa la lungaggine di questo rituale, ma sull’identità dell’accessorio: lo ‘sgancia e aggancia braccialetti’! Basta un click e il gioco è fatto… spendendo pochi centesimi più di 5 euro!!! A questo punto, i cari maritini dovranno provvedere soltanto al braccialetto (e attenzione miei prodi: non ve la caverete certo con 5 euro!). In quanto ai fidanzati che non provvederanno neppure allo sgancia e aggancia braccialetti, doppia attenzione: se andrete a prendere la fidanzata e dopo mezz’ora ancora non sarà scesa, o non è riuscita ad agganciarsi il suo braccialetto, o ha fatto fuggire l’amante dalla finestra.