Progetto Bussola: Attivati nei quartieri Gratosoglio-Stadera centri doposcuola per teatro, sport, supporto-studio e alfabetizzazione per stranieri

Letizia_Moratti“Grazie a questo progetto – ha detto il Sindaco Letizia Moratti, – sono stati attivati nei quartieri Gratosoglio e Stadera diversi laboratori dopo-scuola: laboratori di teatro, sport, supporto allo studio e alfabetizzazione per stranieri. Sono attività che valorizzano le capacità dei ragazzi. Sarà attivato, inoltre, uno sportello di orientamento educativo e legale rivolto alle famiglie: una serie di interventi che contribuiscono ad avvicinare cittadini e istituzioni, a rinsaldarne il rapporto.

 

 

Progetti come La Bussola sono importanti, nascono dallo sforzo comune di Istituzioni e mondo delle Associazioni per contrastare la dispersione scolastica e educare alla legalità. Tutte le principali realtà dei quartieri Gratosoglio e Stadera – ha proseguito il Sindaco – sono state coinvolte e hanno portato il loro prezioso contributo per dare un sostegno concreto ai giovani ad essere sempre più protagonisti del loro futuro”.

 

Così è intervenuta il Sindaco Letizia Moratti alla presentazione del progetto La Bussola presso la Scuola Media Arcadia.

 

L’obiettivo del progetto è educare i ragazzi e offrire loro attenzione e specifiche opportunità di crescita e maturazione, attraverso attività integrate rivolte sia agli studenti, sia ai genitori e ai docenti.

 

Il Sindaco ha proseguito ringraziando il Consigliere Fabrizio De Pasquale, Giovanni Ferrari, Presidente del Consiglio di  Zona 5, gli operatori delle Associazioni, i  Presidi e gli insegnanti delle scuole e tutti i responsabili e che hanno dato il loro importante contributo per l’organizzazione e la realizzazione del progetto.

 

Un grazie speciale agli  alunni delle scuole medie ed elementari.  Sono loro che garantiscono il successo di questo progetto con la loro voglia di fare e il loro entusiasmo.

 

“Iniziative come questa dimostrano come sia possibile, grazie all’alleanza tra pubblico e privato, dare risposte positive ai settori più deboli della nostra società e garantire un vero e quotidiano supporto ai cittadini. Il Comune di Milano è presente con i suoi servizi, sempre più moderni ed efficienti con la collaborazione del privato sociale e il terzo settore. La nostra città è la capitale del volontariato e della solidarietà, il centro di eccellenza del welfare e della lotta all’esclusione sociale. Grazie quindi – ha concluso il Sindaco – per la vostra passione e il vostro impegno che ci aiutano a migliorare la nostra città”.

 

L’iniziativa, promossa dall’Associazione “Carta della Libertà” con il sostegno del Comune di Milano e della Fondazione “Vodafone Italia”, è stata realizzata  con la collaborazione del Consiglio di Zona 5, dell’Azienda Lombarda Edilizia Residenziale, della parrocchia Chiesa Rossa, dell’Associazione benefica “L’anatroccolo”, della Coop “La Famiglia” e dei Presidi delle Scuole Arcadia, Boifava, Hiene.

La Zona 5 di Milano ha 118.545 abitanti di cui 3.499 stranieri provenienti dall’Unione Europea, 4.187 dall’Africa, 3.224 dalle Americhe, 5.269  dall’Asia, 13 dall’Oceania. Secondo il Settore Servizi Sociali della Famiglia ci sono 1230 famiglie a carico dagli assistenti sociali, 434 nuclei familiari con minori che usufruiscono di sostegno economico, 51 famiglie frequentano i percorsi educativi personalizzati, 16 affidi familiari, 28 casi di accompagnamento minori con Procedimento Penale, 76 i minori inseriti nelle comunità educative. Nei quartieri Stadera e Gratosoglio  l’Aler ha 5313 alloggi popolari e spesso si trova a dover affrontare il dramma dell’abusivismo.

 

Di Redazione