Tutti insieme contro l’omofobia: domani più di duecento persone sedute a terra e imbavagliate, “per fare sentire la loro voce in silenzio”

Lunedì prossimo è la giornata mondiale contro l’omofobia. In sua occasione, stamattina è stata presentata al Negozio ChiamaMilano l’iniziativa “Diversamente uguali, ugualmente diversi”, ad opera di Ines Patrizia Quartieri, presidente della Commissione Pari Opportunità e consigliere comunale del Prc (Rifondazione Comunista), da Manfredi Palmeri, presidente del Consiglio Comunale e da Francesco Poiré di MiCo (Milno contro l’Omofobia).

 

 

 

 

Due gli eventi in programma per domani:

Alle 10,00 a Palazzo Marino si discuterà sulle discriminazioni subite dalle persone Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e trans) a Milano e nel mondo, con interventi di figure che hanno recentemente subito atti pesanti di omofobia e degli avvocati della Rete Lenford, specializzati nel tema.

 

Alle 18,00 davanti alla loggia dei Mercanti più di 200 persone sedute a terra si imbavaglieranno per fare sentire “la loro voce in silenzio”, rivendicando con questo gesto il diritto all’uguaglianza di tutte le persone, indipendentemente dall’orientamento sessuale.

 

“Con questo incontro vogliamo fare luce su quello che Milano fa e non fa per le persone omosessuali, trattate come invisibili perché non riconosciute – ha spiegato Ines Patrizia Quartieri (Prc)-. Il silenzio che c’è intorno all’argomento è assordante: il Comune si limita a sminuire il problema racchiudendo le diversità in categorie di presunta normalità che non stanno in piedi. Credo che invece debba muoversi per promuovere una cultura del rispetto della persona e dei suoi diritti”.

 

Di Redazione