Voglio vestirmi classica, non da vecchia!

StregaIl bianco ha una marcia in più, il nero è sempre elegante, col blu non sbagli mai.

Questo, in sintesi, il piccolo vademecum di coloro che non vogliono diventare schiave delle tendenze-moda di ogni stagione, ma preferiscono attenersi ad intramontabili canoni di classicità.

 

Tuttavia, non sempre ciò che sembra facile lo è davvero e, spesso, le insidie sono in agguato.

 

Prendiamo ad esempio il bianco: è favoloso sfoggiare un candido tubino immacolato, magari con un bel paio di stivali al ginocchio e un bel cinturone a sottolineare il punto-vita, come abbiamo visto in passerella per i capi indossati da Naomi, Giselle e tutte le altre.

 

Ma nel mondo reale cosa succede?

 

Per quanto raffinato, se indossato da donne vere e, cioè, in carne oltre che ossa, il total-white potrebbe farci assomigliare alla sorella obesa dell’iceberg di Titanic. E se nessuno avrebbe mai il coraggio di dircelo in faccia, alle nostre spalle non si (s)parlerebbe d’altro. Ergo, attenzione! La prima cosa da apprendere è che non necessariamente tutto ciò che ci piace ci sta anche bene.

 

Poi: il nero. Incredibilmente elegante, reca con sé un orribile rischio: dove finisce l’eleganza e dove inizia il funereo? Lo stile bambina-demone di The Ring non va per niente fuori dallo schermo cinematografico e, per ravvivare il look, bisognerà utilizzare qualche bell’accessorio colorato. Una semplice collana dalla tinta decisa (il che non significa attaccarsi un catarifrangente al collo), conferirà tutto un altro effetto.

 

Infine, il blu. E’ il colore bon ton per eccellenza, e le nostre mamme ci potrebbero mostrare i loro mille cassetti con file di golfini, maglioncini, cardigan, cinture, scarpe camicette, gonne, collant, calzini… tutto rigorosamente blu. Le nostre mamme. C’è da aggiungere altro!?

Valentina Pirovano