Sassuolo – Milan 2 a 0 Serie A ventottesima giornata, Duncan e Sansone allontanano il Milan dall’Europa

Idee terzo posto sfumate, ora rimane solo la qualificazione per l'Europa League. Sassuolo che si conferma bestia nera

Stadio San SiroLa striscia positiva del Milan, che in campionato durava da 9 partite, viene interrotta dal Sassuolo di Di Francesco che dimostra ulteriormente l’ottimo momento di forma che sta vivendo. La classifica lo testimonia visto che i neroverdi salgono a 44 punti, solamente tre lunghezze sotto proprio ai rossoneri. Diavolo che gioca solo nei primi venti minuti, poi capitola su un gran gol di Duncan e non trova mai la reazione, finendo sul 2 a 0 grazie alla rete a metà secondo tempo di Sansone. Il terzo posto è ormai perso, rimane aperta solo la qualificazione in Europa League.
Mihajlovic deve fare a meno di Niang e si gioca la carta Balotelli al fianco di Bacca. Centrocampo dove manca Montolivo per infortunio, quindi dentro Bertolacci e Kucka in mezzo con Honda e Bonaventura sulle fasce. Davanti a Donnarumma ancora panchina per Romagnoli; dentro De Sciglio, Zapata, Alex ed Antonelli.
Di fronte consueto 4-3-3 per mister Di Francesco con Berardi, Defrel e Sansone. Mediana con Missiroli, Magnanelli e l’ex Inter Duncan. In difesa, davanti a Consigli, spazio per Vsraljko, Cannavaro, Acerbi e Peluso.
Non passano neanche due minuti che arriva il primo giallo del match: Giacomelli estrae il cartellino per Bonaventura; poco dopo ammonito anche Berardi.
Al 7′ la prima occasione: destro da fuori di Bonaventura e bella parata di Consigli, con Honda che prova il tap-in ravvicinato, ma calcia sull’estremo difensore avversario. Pochi secondi dopo ripartenza di Bacca e palla per Honda che colpisce ancora Consigli.
Al 16′ nuovamente rossoneri pericolosi con una punizione dalla sinistra, ma Antonelli di testa non riesce a depositare in rete. Ancora pronto e reattivo il Sassuolo.
Dopo questo trittico di chance rossonere, passa il Sassuolo. E’ il 27′ quando Berardi appoggia per Duncan che di mancino, dalla distanza, supera Donnarumma. Vantaggio per gli uomini di Di Francesco al Mapei Stadium.
I rossoneri accusano lo svantaggio e faticano a reagire. Al 40′ padroni di casa vicini al raddoppio con Defrel che, servito da Sansone, trova l’opposizione di Antonelli. Passano pochi secondi e i neroverdi vanno ad un passo dal raddoppio: Berardi calcia dal cuore dell’area di rigore, ma Donnarumma blocca bene.
Finisce così il primo tempo: 1 a 0 per il Sassuolo e Milan in netta fase calante dopo un avvio senza dubbio positivo e proattivo. Si conferma, almeno fin qui, bestia nera il Sassuolo; questa volta grandissimo gol di Duncan a metà primo tempo. Mai in partita Balotelli.
La ripresa inizia senza cambi, ma è sempre il Sassuolo a fare la partita con il Milan che non ha certo l’approccio corretto. Al 52′ ci prova Berardi, ma Donnarumma blocca bene.
Al 55′ primo cambio per Mihajlovic che toglie un inesistente Balotelli e inserisce Menez. Al 60′ si rivedono i rossoneri con un corner e un colpo di testa di Kucka che finisce tra i guantoni di Consigli. Cambia anche Di Francesco: dentro Biondini per Missiroli, poi ammonito Defrel.
Al 69′ entra anche Romagnoli per Zapata, ma due minuti dopo arriva il raddoppio del Sassuolo con Sansone che, su velo di Defrel, anticipa De Sciglio e conclude a rete. 2 a 0 e partita decisamente incanalata. Il Milan protesta per un fallo che ha viziato il gol e Mihajlovic viene espulso.
Passano tre minuti e Defrel riceve il secondo giallo; Sassuolo che rimane in dieci in questo ultimo quarto d’ora. Nel finale il Milan prova il tutto per tutto inserendo anche Boateng per Honda, ma non arriva nessuna occasione degna di nota.
Dopo cinque minuti di recupero, Giacomelli manda tutti negli spogliatoi. Finisce 2 a 0 a Reggio Emilia, con il Sassuolo che conferma il suo straordinario momento di forma e supera 2 a 0 un Milan positivo solo per i primi venti minuti.
Neroverdi che si avvicinano proprio ai rossoneri, salendo a quota 44 con un Diavolo fermo a 47 lunghezze e che non approfitta del passo falso della Fiorentina. Ormai il terzo posto, con la Roma a 56 punti, è troppo lontano. Non resta che sperare in un passo falso questa sera dell’Inter.
Rossoneri che torneranno in campo domenica prossima, nel lunch-match, quando sfideranno il Chievo a Verona (foto: wikipedia.org).

Matteo Torti

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