Sicurezza quartiere Forlanini Milano, si riparte dalle problematiche mai risolte da Pisapia

Sempre al lavoro il Comitato Sicurezza Quartiere Forlanini: ecco tutte le criticità emerso dall’ultimo incontro di giugno 2016

Degrado Piazza Dergano Milano-2In seguito alla richiesta d’incontro, formulata dal Comitato Sicurezza Quartiere Forlanini già durante la riunione con tutti i Candidati alla Presidenza del Municipio 4 tenutasi in data 23 Maggio 2016, di seguito il report dell’incontro tenuto in data 28 Giugno 2016 con il Dott. Paolo Bassi, Presidente del Municipio 4.
Ha introdotto l’incontro Giuseppe Castro, Presidente del Comitato Sicurezza: “In premessa ci è stato riferito che siamo ancora in una fase molto embrionale, che moltissime delle nuove competenze dei neonati Municipi non sono ancora molto chiare e che quindi non si possa ragionevolmente pensare che ci sia la possibilità di dare risposte immediate ai tanti problemi che esistono nella nostra zona”.
Di seguito i punti considerati prioritari dal Comitato:
1) Riconferma, e suo sviluppo, del Documento Fondativo dell’Osservatorio Forlanini firmato con la precedente Presidente, con la realizzazione di un questionario tra i cittadini per individuare possibili cause e proposte dei fenomeni delinquenziali ne Quartiere:
– viene espresso un parere assolutamente positivo sulle finalità del documento stesso ma, dopo un’attenta lettura, ci si riserva di attuare eventuali variazioni od integrazioni da riferire in tempi brevissimi (qualche giorno). Viene ritenuta estremamente utile anche l’idea della preparazione di un questionario da distribuire nel Quartiere sul quale potrebbe esserci anche una compartecipazione ai costi sostenuti, naturalmente nell’ambito delle disponibilità del Municipio che, per tutte le attività di sua competenza, avrà a disposizione circa settanta mila euro.
2) Attuazione della Delibera del Consiglio di Zona 4 sulle telecamere del 14.04.2016, verifica del funzionamento delle telecamere esistenti (soprattutto telecamere Artigianato segnalate come non funzionanti ed Ovidio coperta da rami di alberi). Possibilità di integrare il sistema di sicurezza pubblica con quella privata:
– Le telecamere di videosorveglianza sono considerate un ottimo sistema di prevenzione anche se, come già noto al Comitato, queste hanno un’effettiva utilità solo dopo l’attuazione di un eventuale danno al patrimonio. Viene ricordato che la delibera in oggetto è stata votata all’unanimità e non sussiste quindi alcuna ragione perché quella delibera venga ora disconosciuta. Spetterà naturalmente al Comune dare effettiva fattibilità nei tempi e con le modalità che il Comune stesso riterrà più opportune. Per quanto riguarda invece l’integrazione di impianti privati con il sistema pubblico, ci si rimanda ad un incontro tecnico da effettuarsi con personale comunale per poter avere tutti gli elementi di compatibilità.
(N.D.R. Ricordiamo che tale incontro era già stato concordato con l’ex assessore alla sicurezza Granelli e si dovrà quindi ora dare seguito con il nuovo assessore).
3) Riqualificazione parco di Piazza Ovidio. Definizione di una sua specializzazione per accogliere iniziative sociali e culturali del Quartiere, presidiato da un luogo di ristoro privato e/o intrattenimento dei residenti del Quartiere:
– Viene ritenuta molto interessante la proposta espressa dal Comitato di riqualificare i giardini di Piazza Ovidio con un presidio da parte di associazioni o enti culturali. Ci viene ricordato che già in passato era stata data attuazione ad un’idea analoga creando anche dei tavoli per giocatori di scacchi ma questa iniziativa, col tempo, è stata lasciata andare non avendo ottenuto le risposte che erano state auspicate. Il Presidente Bassi ci ha comunque incoraggiati a preparare un progetto, magari preventivamente studiato e concordato col Municipio, in modo da poter essere presentato alla commissione Sicurezza del Municipio stesso per ottenere il via libera.
4) Potenziamento della Sorveglianza e pattugliamento notturno e diurno integrato tra Forze dell’Ordine:
– Ci è stato ricordato che Polizia e Carabinieri non sono in alcun modo correlate col Municipio 4 e che quindi la loro gestione ed organizzazione non può essere neppure lontanamente invocata non solo dalle realtà locali ma neppure dal Comune stesso. (N.D.R. Eravamo consapevoli di quanto esposto e si valuterà quindi un nuovo incontro da effettuarsi in Prefettura).
5) Istituzione del Vigile di Quartiere e/o utilizzo più funzionale alle esigenze del Quartiere del distaccamento della polizia Locale di Viale Ungheria:
– La Polizia locale è decentrata in varie postazioni all’interno del Municipio 4 ma la loro gestione è in capo alla centrale operativa situata in Piazza Beccaria. Ci è stato fatto l’esempio che nel caso di qualche problema che dovesse eventualmente sorgere a pochi metri da via Oglio (sede di una delle dislocazioni) per assurdo potrebbe essere fatta intervenire una pattuglia proveniente dal centro. Questo è sicuramente un problema che però è noto in ambito comunale e si spera quindi che questo possa essere risolto. Per quanto riguarda invece il Vigile di Quartiere, Bassi ci ha ricordato che lui e la coalizione politica alla quale appartiene, erano favorevoli alla reintroduzione di tale figura ma, essendo stata eletta una Giunta di differente schieramento, spetta a questa fare le opportune scelte politiche. Abbiamo ricordato che la motivazione che ci è sempre stata data era da riferirsi ad un’ordinanza del Governo che, a causa degli eventi terroristici, aveva destinato anche la Polizia Locale a movimenti in pattuglia per essere pronta in casi di allarme ma, su questa motivazione, Bassi si è detto perplesso e scettico non ritenendo veritiera questa ordinanza.
6) Maggior presidio delle G.E.V. (Guardie Ecologiche Volontarie) nei giardini e nei parchi del Quartiere:
– Molto utile ed interessante, è stato riconosciuto il verbale del nostro incontro con le G.E.V. Si pensa che a queste figure si debbano dare più strumenti per la prevenzione ed anche maggior potere di sanzione ed in questo senso lavorerà la giunta del Municipio 4. Ci è stato proposto un ulteriore incontro con la partecipazione questa volta anche di un esponente del Municipio 4.
7) Ridefinizione dei limiti di velocità e una migliore e più semplificata viabilità nel Quartiere:
– Risposte del Dott. Paolo Bassi: Per quanto riguarda la viabilità, essendo tematica da approfondire in modo completo e serio, verrà fissato un incontro con il responsabile alla viabilità del Municipio 4 che non avrà poteri deliberativi ma potrà portare le nostre istanze all’Assessorato competente.
8) Conclusione: La valutazione che noi diamo alla riunione è sicuramente positiva, sia per il breve tempo trascorso tra la richiesta di incontro e la convocazione sia per la disponibilità dichiarata per la soluzione dei problemi, aspettiamo ora di verificare le risposte concrete nei contenuti. Per quanto attiene le competenze intrecciate con il Comune abbiamo comunicato che chiederemo un analogo in contro anche al Comune di Milano.

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