Degrado e spaccio giardini via Legnone – via Carlo Imbonati Milano, Residenti raccolgono firme e il Comune non risponde

“Con la speranza che questo appello venga accolto – ci scrivono i residenti del quartiere –, trattandosi di materia di pubblica sicurezza. Grazie per averci dato voce”

spaccio-giardini-legnoneDi seguito la segnalazione inviata alla nostra Redazione (redazione@cronacamilano.it) circa la situazione del quartiere di via Carlo Imbonati a Milano e dei giardini di via Legnone: disperati per il degrado e lo spaccio, i residenti della zona hanno raccolto 300 firme per presentare una petizione. Nel dettaglio:
300 FIRME DI RESIDENTI, E NESSUNA RISPOSTA DA SALA E MARAN – “Buonasera – esordisce il nostro lettore –, negli ultimi 3 mesi noi residenti di via Imbonati/Legnone abbiamo realizzato una petizione popolare e, in pochi giorni, abbiamo raccolto circa 300 firme. Purtroppo, in merito non abbiamo ricevuto alcuna risposta dall’Assessore Maran e dal Sindaco di Milano Beppe Sala.
IL PERICOLO PROVOCATO DA SPACCIO E DEGRADO – “I sottoscrittori intendono porre alla Vostra attenzione la situazione di estremo pericolo per l’incolumità pubblica in cui versa l’accesso al “ parco di via Legnone” – spiega il residente –, dall’ingresso della via Carlo Imbonati 15/3, per la presenza di spaccio e degrado.
Il PARCO DI VIA LEGNONE – “Il parco di via Legnone era un’ oasi verde – specifica ancora il lettore –. Il parco include un’area giochi, ragione per la quale è un punto di incontro per i molti bambini e ragazzi di tutta la zona circostante. Il parco, inoltre, presenta un duplice accesso, il primo e principale dal lato di via Legnone; il secondo, aperto in tempi recenti, dal lato di via Carlo Imbonati 15/3.
– “L’accesso dal lato di via Carlo Imbonati 15/3 è adiacente al passo carraio a raso del Supercondominio Imbonati/ Condominio Armonia – prosegue il cittadino –, cioè uno spazio estremamente ristretto, non dotato di marciapiede viste le ridotte dimensioni della via, e attraverso il quale giornalmente passano numerose autovetture camioncini e motorini e pedoni (anche minori non accompagnati).
VIA CARLO IMBONATI – “La via Carlo Imbonati 15/3 e 21 è troppo stretta e non adeguata per il notevole flusso di persone e veicoli (100 box e 33 posti auto nel supercondominio) – prosegue il nostro lettore –, proveniente dalla via Carlo Imbonati.
– “Dopo l’apertura dell’acceso di via Carlo Imbonati – specifica –, è aumentata la presenza di spacciatori nei giardini Legnone, proprio vicino ai giochi dei bambini (almeno 6/7 interventi delle forze dell’ordine da settembre 2016), e atti di vandalismo (svariate panchine rotte, lampioni rotti).
LE RICHIESTE AL COMUNE: VERIFICATE LO STATO DELLA SICUREZZA – “Pertanto, con il presente appello richiediamo una verifica della sicurezza per gli automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni transitanti in zona – chiede il residente –, con conseguente intervento, quale la chiusura dell’accesso al Parco dal lato di via Carlo Imbonati 15/3, atto a risolvere il problema di sicurezza vista l’impossibilità di ampiamento della via Carlo Imbonati 15/3- 21, come deterrente per i frequenti episodi di spaccio.
GRAZIE PER AVERCI DATO VOCE – “Con la speranza che questo appello venga accolto con la solerzia che merita, trattandosi di materia di pubblica sicurezza – conclude il nostro lettore –, grazie per averci dato voce. I Residenti zona via Carlo Imbonati, oramai stufi di questa situazione”

CONTINUATE A SCRIVERCI – continuate a mandarci segnalazioni, foto e video a redazione@cronacamilano.it: daremo voce a tutti i cittadini, ai comitati e ai residenti.
– Tra le segnalazioni ricevute alla nostra Redazione:
Parcheggi eliminati piazza Castello Milano, il punto della situazione a un mese dalla riapertura

 

 

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