Spaccio, degrado e mancanza di sicurezza via Imbonati e parco di via Legnone Milano, petizione e foto

L’appello dei residenti del quartiere Imbonati, che dopo aver raccolto 300 firme per cdere il ripristino della sicurezza della zona, attendono ancora una risposta dall’Assessore Maran e dal Sindaco Sala

degrado-sporciziaDi seguito la segnalazione inviata alla nostra Redazione (redazione@cronacamilano.it) circa le gravi problematiche riscontrate nel quartiere di via Carlo Imbonati a Milano: mancanza di sicurezza per veicoli e pedoni e, nel parco di via Legnone, spaccio a cielo aperto. I residenti hanno raccolto 300 firme per portare la situazione agli occhi dell’assessore Pierfrancesco Maran e del Sindaco Beppe Sala, ma nessuno dei due ha dato al momento risposta.
Di seguito l’appello:
LA PETIZIONE POPOLARE – “Buonasera – esordisce il nostro lettore – , noi residenti di via Imbonati/Legnone abbiamo indetto una petizione popolare da 3 mesi e in pochi giorni abbiamo raccolto circa 300 firme senza ottenere, purtroppo, neanche una risposta dall’Assessore Maran e dal Sindaco di Milano Beppe Sala.
SPACCIO E DEGRADO – “I residenti e sottoscrittori – prosegue il cittadino –, intendono porre alla Vostra attenzione la situazione di estremo pericolo per l’incolumità pubblica in cui versa l’accesso al “ parco di via Legnone”, dall’ingresso della via Carlo Imbonati 15/3 , a causa del gravissimo problema di spaccio e degrado.
– “Il parco di via Legnone era un’ oasi verde – ricorda il residente –. L’area include una zona giochi, ragione per la quale è un punto di incontro e di svago per molti bambini e ragazzi di tutta la zona circostante.
I DUE ACCESSI DEL PARCO – “Il parco presenta un duplice accesso – prosegue il lettore –: il primo, quello principale, dal lato di via Legnone; il secondo, aperto in tempi recenti, dal lato di via Carlo Imbonati 15/3.
– “L’accesso dal lato di via Carlo Imbonati 15/3 – aggiunge –, è adiacente al passo carraio a raso del “Supercondominio Imbonati/ Condominio Armonia”, uno spazio estremamente ristretto, non dotato di marciapiede viste le ridotte dimensioni della via, attraverso il quale giornalmente passano numerose autovetture, camioncini, motorini e pedoni (anche minori non accompagnati).
LE CONSEGUENZE – “Via Carlo Imbonati 15/3 e 21 è troppo stretta non adeguata rispetto al notevole flusso di persone e automobili (100 box e 33 posti auto nel supercondominio) – spiega ancora il cittadino –, proveniente da via Carlo Imbonati.
– “Dopo l’apertura dell’acceso di via Carlo imbonati – racconta –, è aumentata la presenza di spacciatori nei giardini Legnone, vicino ai giochi dei bambini (almeno 6/7 interventi delle Forze dell’Ordine da settembre 2016) e atti di vandalismo in tutta l’area verde (svariate panchine rotte, lampioni rotti).
“CHIEDIAMO UNA VERIFICA DELLA SICUREZZA E LA CHIUSURA DELL’ACCESSO AL PARCO DAL LATO DI VIA IMBONATI” – “Pertanto, con il presente appello – conclude il nostro lettore –, richiediamo una verifica della sicurezza per gli automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni transitanti in zona con conseguente intervento, quale la chiusura dell’accesso al Parco dal lato di via Carlo Imbonati 15/3, intesa come unica misura in grado di risolvere le problematiche appena esposte. Con la speranza che questo appello venga accolto, trattandosi di materia di pubblica sicurezza, con la solerzia che merita, restiamo in attesa di una Vostra cortese risposta. Residenti zona via Carlo Imbonati oramai stufi di questa situazione”.

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