Gengive che sanguinano: perché prestare particolare attenzione e cosa fare

Quando un sintomo indica una problematica più grave, che necessita di approfondimenti immediati

Le gengive che sanguinano sono una problematica molto comune. Tuttavia, sono anche l’indicatore di possibili problemi più gravi, per questo è necessario trovare una pronta soluzione rivolgendosi al proprio dentista di fiducia.

Talvolta possono derivare da una pulizia dei denti troppo aggressiva mentre, altre volte, il sanguinamento delle gengive rivela infezioni e malattie che coinvolgono l’intero organismo. Ne abbiamo parlato con gli esperti dei Centri Dentistici Smile, realtà d’eccellenza con 6 studi dentistici dislocati tra Milano, Lombardia e Piemonte.

Perché le gengive sanguinano?

Secondo gli esperti le gengive che sanguinano, nella maggior parte dei casi, sono conseguenza di una pulizia troppo aggressiva. Basta uno spazzolino troppo duro o un massaggio errato sui denti a provocare questo tipo di sensibilità.

In altri casi potrebbero esserci irritazioni e infiammazioni, come la gengivite, che a causa della raccolta di batteri nel cavo orale contribuiscono all’accumulo di placca dentale. Sono proprio i batteri a determinare questi accumuli che, solidificando, diventano tartaro che aggredisce le gengive e provoca infiammazioni e sanguinamenti.

Quindi si può dire che la ragione più diffusa per la quale le gengive possano sanguinare sia proprio la scarsa o errata igiene orale. Senza rimuovere in modo opportuno la placca dai denti si va incontro ad una serie di problematiche come carie e infiammazioni che è possibile curare solo rivolgendosi al dentista.

Sbalzi ormonali di tipo fisiologico o patologico

Ci sono poi altri casi di sanguinamento delle gengive, come ad esempio il cambio dei livelli ormonali tipico delle donne in gravidanza. In questo caso le gengive ricevono più sangue mentre i tessuti si ammorbidiscono causando maggior sensibilità alle infiammazioni.

In questo caso è opportuno agire per tempo, rivolgendosi al dentista per evitare degenerazioni in parodontiti, colletti dentali scoperti e perdita dei denti. Lo stesso avviene per la menopausa, un periodo della vita femminile durante il quale diminuiscono drasticamente i livelli di ormoni.

Per questa particolare condizione i denti e le gengive diventano più sensibili e, quindi, soffrono in modo più marcato di problematiche infiammatorie. Il dentista di fiducia suggerirà come procedere, praticando soluzioni come igiene delicata o suggerendo particolari rimedi da applicare localmente.

Diabete, zuccheri e gengive che sanguinano

Anche i diabetici, infine, sono sensibili al problema delle gengive che sanguinano. La loro condizione deriva dai picchi di glicemia, la quale favorisce l’infiammazione delle gengive e l’indebolimento generale del sistema immunitario.

I picchi di zucchero nel corpo, così come nella saliva, contribuiscono ad aumentare il numero di batteri e la loro moltiplicazione, motivo per cui l’igiene orale accurata e i trattamenti specifici proposti dal centro dentistico di fiducia sono le uniche soluzioni da valutare.

In generale, quindi, quando le gengive sanguinano non dobbiamo fare altro che parlarne con il dentista e valutare le opzioni più idonee al nostro caso specifico. Certo è che migliorare l’igiene orale a casa è già di per sé un valido aiuto per contrastare questa problematica.

Ecco perché è sempre consigliabile effettuare almeno due visite di controllo durante l’anno in modo tale da evitare l’aggravamento di problematiche banali e intervenire in modo preventivo e, soprattutto, non invasivo.

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