Milano Film Festival 2011, dal 9 al 18 settembre per offrire alla città cinema, cultura e novità per tutti i gusti, dettagli

Torna, irrinunciabile, l’appuntamento con il Milano Film Festival. Tappa ormai gloriosa delle giornate culturali milanesi, la manifestazione è giunta al sedicesimo anno per offrire nuovamente una rassegna d’ampio respiro in grado di riconciliare Milano con un’idea di cinema che vada oltre le solite pastoie ministeriali.

 

A farla da padrone, per dieci giorni, è un’overdose rutilante di proiezioni e incontri, con la volontà nemmeno troppo nascosta di ridefinire i connotati della città stessa. Dunque via libera alle solite sedi, con il cuore vivo e pulsante circoscritto al Teatro Strehler e dintorni. Ad accompagnarne i contorni quest’anno saranno però anche gli appuntamenti presso AnteoSpazioCinema, l’Auditorium San Fedele o il cinema Rosetum, senza dimenticare il Parco Sempione, L’Acquario Civico e il Teatro Grassi.

 

Particolarmente pregiata, per quanto riguarda le proiezioni, risulta essere la completa retrospettiva dedicata a Jonathan Demme, affiancata dallo spazio dedicato al music supervisor Randall Poster, già al lavoro con Wes Anderson e Todd Haynes. Non vale meno l’ormai storico focus sul cinema d’animazione e la pregevole sezione fuori concorso con inediti di Kim Ki-Duk, Soderbergh, Kaurismaki e il curioso “Life in a day” di MacDonald, frutto collettivo del lavoro di 80.000 utenti e prodotto da Ridley Scott.

 

Ancora, brillante e particolarmente valevole di menzione, è la rassegna dedicata al lavoro di Vincent Moon, visionario protagonista delle musiche contemporanee nonché originale artigiano nell’arte del documentarle. Occasione unica per poter visionare tutto d’un fiato i lavori dedicati ai REM, Arcade Fire, Efterklang e molti altri.

 

Altrettanto stimolanti sono le altre sezioni, tra cui Immigration Day, Colpe di Stato, Vernixage, Incontri Italiani e Planetaria. Senza dimenticare gli immancabili dj set per chi del Milano Film Festival non riesce proprio fare a meno.

 

Tutto questo senza contare il nucleo stesso del Festival, diviso nel concorso lungometraggi e cortometraggi tra settanta diverse proiezioni. Il momento è arrivato; questione di lucidare animi e occhiali e sedersi comodamente per essere invasi dalla marea montante di visioni ed emozioni.

 

  • Biglietti: da 4 a 6 euro a seconda della proiezione; possibilità di abbonamento a 50 euro (prezzo intero) o 25 euro (agevolazioni per studenti, tesserati ARCI, Feltrinelli, CTS, over 62, under 20, etc)
  • Contatti: info@milanofilmfestival.it
  • Telefono: +39 02713613

 

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Daniele Ferriero

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