Pixar Milano, John Lasseter al teatro Dal Verme, racconto della serata che ha preceduto l'apertura della mostra Pixar, 25 anni di animazione

La percezione del peso dell’uomo e del suo immaginario si risolve facilmente in un colpo d’occhio sbrigativo. Davanti al Teatro Dal Verme, accalcati e sorridenti, sono decine e decine coloro che sono accorsi per l’evento di lunedì 21 novembre.

 

L’occasione è Meet the Media Guru, programma di incontri dedicati ai protagonisti della cultura digitale e dell’innovazione contemporanea marcata new media. L’appuntamento di stasera, in particolare, vede balzare all’onore della cronaca John Lasseter, attuale Chief Creative Officer di Pixar e Walt Disney Animation Studios. Il suo arrivo segnala la quasi concomitante apertura della mostra-retrospettiva dedicata alla Pixar ed ospitata presso il PAC di Milano.

 

Soprattutto, è l’ennesimo segnale di conferma dell’importanza del Nostro e del suo lavoro, che di fatto lo inserisce nella rosa dei personaggi in grado di coniugare cultura geek, visionarietà, aplomb artistico, capacità gestionale e amministrativa, materialismo spicciolo e compagnia bella. Ovvero quanto ad oggi è fondamentale nell’ambito dell’industria dell’intrattenimento, nonché pienamente in sintonia con gli umori contemporanei.

 

Il problema arriva nel momento di fare i conti con l’organizzazione della serata. Non si sa bene a chi rivolgersi dunque, perché a fronte di una calca di persone forse inattese (come sia possibile, ci si chiede), iscrizioni all’evento e accreditamenti che perdono il loro valore d’uso, la marea montante di appassionati accatastati poco piacevolmente davanti all’entrata resta un poco basita dal risultato.

 

Non mancano d’altronde le notizie frammentarie di organizzatori sfuggenti e posti fantasmatici in bilico tra le norme di sicurezza e il buio della sala. Risultato: l’altra saletta aperta dal teatro, ad hoc e con dovuta solerzia  per seguir l’incontro (tramite proiezione) si scopre venire oscurata quando dovrebbero scorrere su schermo anteprime, in realtà inutilizzabili a causa dei diritti internazionali. La domanda quindi, si spera legittima, è: quale la differenza di “pericolosità” tra il pubblico delle due sale? O ancora: possibile che i numeri degli iscritti e degli accreditati non rendessero evidente e necessaria un’organizzazione più meditata?

 

A ogni buon conto, al di là delle persone giustamente deluse, resta l’impatto positivo per un incontro che ha tutte le caratteristiche richieste. Lasseter è abile nell’imbrigliare il pubblico tra le sue storie e parole. Ben conscio della portata del suo lavoro, rimanda abilmente agli astanti le caratteristiche, le curiosità, i materiali che tutti attendono.

 

Seguendo la tradizione esemplare dei grandi dirigenti delle grande compagnie (sì, si pensa anche a Steve Jobs), l’occasione diventa parte conferenza, parte spazio per curiosi e/o addetti ai lavori, momento di intrattenimento puro, capacità di far sognare, racconto puro, resoconto del processo creativo e produttivo, eccetera eccetera. Nulla che chi è abituato a creare mondi non sia in grado di fare o soddisfare.

 

Onore al merito dell’uomo e del suo staff, dunque, in vista del rendiconto a venire della mostra Pixar presso il PAC di Milano, prossimamente su queste pagine virtuali.


  • Dove: PAC – Padiglione Arte Contemporanea, via Palestro 14, Milano
  • Periodo: 23 novembre 2011 al 14 febbraio 2012
  • Orari: lunedì 14,30 – 19,30; martedì a domenica 9,30 – 19,30; givoedì 9,30 – 22,30
  • Tel: 0254913
  • Visite per le scuole: 0243980402
  • Prezzo: intero 7,00 Euro; ridotto 5,50 Euro; famiglie, dal secondo bambino 5,00 Euro; scuole 4 Euro; abbonati ATM 4,50 Euro

 

Daniele Ferriero

 

Foto Panoramio

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