A Palazzo della Ragione si apre domani la mostra "Stanley Kubrick fotografo. 1945-1950". 300 scatti in anteprima mondiale a Milano

Stanley_KubrickNon tutti sanno che il grande regista Stanley Kubrick, a soli 17 anni, aveva intrapreso l’attività di fotoreporter. Con successo, ovviamente, iniziando la collaborazione nello Staff della rivista “Look”, grazie allo scatto che rese immortale un edicolante affranto per la morte di Roosevelt. Era il 26 giugno del 1945.

 

 

Articolata in due sezioni, la mostra “Stanley Kubrick fotografo. 1945-1950”, presenta alcuni dei reportage più significativi realizzati da Kubrick nell’America dell’immediato dopoguerra. Tra questi, la storia di Mickey, piccolo “shoe shine” lustrascarpe newyorkese, la vita all’interno della Columbia University e del campus universitario Mooseheart, gli scatti della vita quotidiana dell’attrice Betsy Furstenberg e del pugile Rocky Graziano.

 

L’evento è stato realizzato dal Comune di Milano in collaborazione con Giunti Arte Mostre e Musei e con la Library of Congress di Washington e il Museum of the City of New York, che custodiscono un patrimonio ancora sconosciuto di oltre 20mila scatti del giovane Kubrick.

 

In esposizione in anteprima mondiale a Milano, 300 fotografie, molte delle quali inedite e stampate per la prima volta su carta fotografica da negativi originali.

 

“Queste fotografie costituiscono un omaggio postumo alla grandezza di Kubrick, ma sottolineano anche come un giovane di 17 anni avesse già in mente immagini e contenuti che sarebbero poi diventati centrali della sua dialettica cinematografica”, ha spiegato stamani il curatore della mostra Rainer Crone, in occasione della presentazione della mostra.

 

“L’esposizione racconta soprattutto lo sguardo di Kubrick, che si è rivelato essere uno dei tratti stilistici più interessanti della sua poetica cinematografica – ha aggiunto l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory –. Kubrick si è brillantemente distinto per la sua attività di fotoreporter, una carriera che si è dispiegata all’insegna della ricerca dell’anima dei personaggi ritratti, al pari degli ambienti, con una personalissima visione del reale e dei suoi stratificati livelli di significato”.

 

Palazzo della Ragione, Piazza Mercanti 1

16 aprile – 4 luglio

Orari: lun. 14.30-19.30; mar.-dom. 9.30-19.30; gio. 9.30-22.30

Ingresso: 8 euro

Per info: 02-43.35.35.22.

                                                                                                        Di Redazione