Via Sant’Andrea, alle 19,30 di oggi 5 donne allatteranno al seno accanto a una “Madonna del Latte” del XV secolo, tra rumori di neonati che si nutrono

PoppanteUn’iniziativa del genere, tra le sontuose pareti di Palazzo Morando, in pieno Quadrilatero della Moda, non si era mai vista prima.

Più unica che rara la performance artistica che si terrà alle 19,30 di oggi in via Sant’Andrea 6, per celebrare la chiusura dell’iniziativa dal nome “Il latte della mamma non si scorda mai”: una campagna nazionale organizzata dal Ministero della Sanità, volta a ricordare quanto l’allattamento al seno comporti per il bambino sia vantaggi per la salute, sia dal punto di vista nutrizionale che per l’aspetto affettivo-psicologico.

 

In una delle vie più esclusive di Milano, cinque donne allatteranno al seno accanto a una “Madonna del Latte” del XV secolo, e tutti intorno a loro non mancheranno suoni e rumori di neonati che si nutrono. In più, tutte le mamme che vorranno integrare la performance allattando loro stesse al seno i propri neonati, saranno le benvenute: tutte potranno partecipare questo evento decisamente straordinario!

 

La performance, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con il Ministero della Sanità, nasce da un’idea dell’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory in collaborazione con l’architetto Mario Bellini, e ruota attorno a una “Madonna del Latte” del XV secolo custodita alle Civiche Raccolte Artistiche del Castello Sforzesco.

 

IL COMMENTO DELL’ASSESSORE ALLA CULTURA – “L’arte da sempre parla della vita. Di più, l’arte è ciò che nutre la vita, che alimenta le relazioni senza illustrarne il perché – spiega l’assessore Massimiliano Finazzer Flory –. E una donna che allatta una creatura non può che essere la migliore metafora del mistero dell’amore. Perciò abbiamo voluto riallestire una scena che metterà in gioco un’opera del ‘400, una installazione del nostro tempo e delle donne di oggi. Un evento che non poteva che trovare scena più idonea nel nuovo spazio di Palazzo Morando che si interroga sul Costume, sulla Moda e sull’Immagine”.

 

IL COMMENTO DEL SOTTOSEGRETARIO ALLA SALUTE – “Il camper con cui si è svolta la campagna ‘Il latte della mamma non si scorda mai’ per la promozione dell’allattamento al seno – sottolinea il Sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella – e che ha già fatto tappa nei giorni scorsi in alcune città del Sud d’Italia, sarà lunedì 17 maggio  a Milano. Abbiamo scelto infatti di chiudere la campagna nelle sale di Palazzo Morando con un evento artistico ricco di significato simbolico: l’installazione dell’architetto Bellini dove alcune donne allattano al seno accanto a una ‘Madonna del Latte’ del XV secolo. Offrire il seno è il gesto materno che accomuna tutti gli esseri umani, tutti i ‘nati di donna’; un gesto che deve mantenere il suo senso primario, che è quello di trasmettere l’amore, il nutrimento, la vita”.

 

IL COMMENTO DELL’ARCHIETETTO – “I neonati, prima di entrare a far parte dei multicolori affreschi dell’umanità a tavola, sono stati tutti al seno materno – afferma l’architetto Bellini –. Senza distinzioni di sesso, ceto, razza, luogo d’origine, religione, cultura. In questa performance i figli dell’uomo e il figlio di Dio, raffigurati nell’atto di nutrirsi al seno della madre, risplendono della stessa sacralità e della stessa terrestre umanità”.

 

LA “MADONNA DEL LATTE” DEL XV SECOLO – Nella scultura della “Madonna del Latte” la Vergine è assisa su un trono, ad alto schienale, in posizione rigidamente frontale, il manto rosso scende dalle spalle fino a coprire interamente le gambe, con ampio panneggio, lasciando scoperti solo parte dei piedi. Le pieghe della veste sono divise simmetricamente in una disposizione di gusto e impianto tipicamente trecentesco. Al di sotto del manto appare la veste o “gonnella verde”, attillata al busto e stretta intorno alla vita con una particolare, lunga cintura decorata a piccoli motivi sferici e fermata al centro da una fibula dalla quale riparte il nastro della cintura che prosegue verso il basso creando un motivo decorativo lungo tutta la veste.  La Vergine che allatta il Bambino è il più antico esempio di raffigurazione della Madonna con il Figlio. Un tema che ebbe molto più successo e diffusione nella pittura italiana piuttosto che nella scultura. E’ infatti solo nel 1360 che uno scultore, Andrea Pisano, userà per la prima volta il motivo della Vergine che allatta nel celebre gruppo di Santa Maria della Spina a Pisa.

 

LA CAMPAGNA DEL MINISTERO – La campagna “Il latte della mamma non si scorda mai”, voluta dal Sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella, nasce per sensibilizzare le donne sui vantaggi dell’allattamento al seno per la salute del bambino sia dal punto di vista nutrizionale che da quello affettivo-psicologico. Si tratta di una campagna itinerante che si è avvalsa della collaborazione delle strutture sanitarie locali e delle associazioni di settore. Il tour, partito da Napoli il 9 maggio scorso in occasione della celebrazione della “Festa della mamma”, ha coinvolto le città di Caserta, Messina e Palermo e si è concluderà a Milano lunedì 17 maggio. Un camper con l’immagine e i messaggi della campagna farà sosta in via Sant’Andrea 6, davanti a Palazzo Morando. Ė gradita la presenza di mamme che allattano i loro bambini ad integrare la performance dell’architetto Bellini.

 

Di Redazione