Giornate FAI di Primavera 19 – 20 marzo 2016, elenco luoghi Milano e regione per regione

Oltre 900 visite straordinarie a offerta libera, aperture esclusive e corsie preferenziali per iscritti FAI; di seguito orari, info e indirizzi

FAI 2016Scarpe basse e cartina alla mano: è in arrivo la 24esima edizione della Giornate di Primavera del FAI, che il 19 e 20 marzo 2016 permetterà di scoprire ben 900 luoghi straordinari in 380 località in tutta Italia. Come ogni anno saranno i giovani volontari e Apprendisti Ciceroni del FAI a guidare il pubblico, accompagnandolo nelle visite e raccontando le storie e le curiosità dei luoghi pronti a trasformarsi: normalmente chiusi e invisibili, infatti, per due giorni si apriranno per  diventare da ignoti a noti, inclusi quelli che fanno parte della vita di tutti i giorni, come stazioni ferroviarie, fabbriche e porti,  pronti a svelare segreti e sorprese.
APERTURE PER TUTTI ED EVENTI SPECIALI – Le Giornate FAI di Primavera sono aperte a tutti, ma un trattamento di favore viene riservato agli iscritti FAI – e a chi si iscrive durante le Giornate – a chi sostiene la Fondazione con partecipazione e concretezza. A loro saranno dedicate visite esclusive, corsie preferenziali ed eventi speciali.
– Tra le aperture speciali riservate agli iscritti, ad esempio, a Milano riapre dopo i restauri il neorinascimentale Palazzo Turati, edificato nel 1880 su progetto di Enrico Combi, dagli ambienti interni molto ricchi come la Sala di Flora, tappezzata in velluto di seta e con il soffitto affrescato da Mosè Bianchi.
900 SITI IN TUTTA ITALIA – Ogni regione ha i propri appuntamenti, ogni località le sue sorprese: i 900 siti visitabili sabato 19 e domenica 20 marzo rappresentano l’Italia in tutti i suoi aspetti, dall’arte all’industria, dalla vita sociale al paesaggio. Anche quest’anno il catalogo delle aperture è molto vario e ricco di proposte sorprendenti.
ELENCO TOTALE – Rimandando all’elenco completo delle aperture sul sito, qui segnaliamo solo qualche esempio:
– a Milano sarà eccezionalmente aperto il Padiglione Reale della Stazione Centrale, inaugurato nel 1931, per accogliere la famiglia reale, gioiello nascosto e raramente visitabile, che nel 2007 è tornato all’antico splendore grazie a un’importante opera di restauro realizzata da Grandi Stazioni Spa in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici di Milano. Sempre a Milano si avrà la possibilità di visitare in anteprima il cantiere che ospita l’opera di Michelangelo Pistoletto La Mela reintegrata, che verrà inaugurata lunedì 21 marzo in piazza Duca d’Aosta;
– a Roma apre l’Istituto Storico e di Cultura dell’Arma del Genio, chiuso per un lungo periodo per lavori di restauro, nella cui area museale sono raccolte importanti testimonianze di ingegneria e architettura militare: il monoplano che volò in Libia nel 1911, i plastici che rievocano i luoghi delle battaglie, i cimeli e le sale dedicate ai mezzi di comunicazione e la Villa del Sovrano Militare Ordine di Malta sull’Aventino con gli interventi architettonici di Giovanni Battista Piranesi;
– ad Aosta si potrà visitare in esclusiva, prima dell’apertura ufficiale in programma nei prossimi mesi, l’Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans: riportata alla luce nel 1969 ma mai aperta al pubblico, si estende per circa un ettaro e conserva preziosi reperti a partire dal III millennio a.C.: stele antropomorfe, lastre monolitiche di roccia o marmo lavorate in modo da rendere riconoscibili parti della figura umana attraverso forme geometriche;
– a Napoli la visita alle Catacombe di San Gaudioso permetterà di immergersi in uno spazio unico, dove il barocco si mescola con le preesistenze paleocristiane. Qui alla fine del 1500 i frati Domenicani accolsero le sepolture di alcuni nobili napoletani: solo i loro crani, sede dell’anima, sono posti nelle pareti, mentre la restante parte del corpo fu dipinta dal pittore Giovanni Balducci, anche lui sepolto in questo luogo;
– a La Spezia sarà aperto il Deposito rotabili storici di Fondazione FS Italiane, costruito nel 1936, un’area vastissima dove sono conservati rotabili in perfetto stato che hanno fatto la storia della ferrovia: tra questi il treno del Presidente della Repubblica originario degli anni Trenta, littorine del periodo fascista, locomotive a vapore e addirittura un’antica stazione con sala d’aspetto, ricostruita con pezzi originali;
– a Matera si andrà alla scoperta della Chiesa di Santa Maria della Valle: chiusa al pubblico da moltissimi anni, è la più grande chiesa rupestre della città, uno dei più interessanti esempi di integrazione tra ambiente scavato e architettura;
– a Venezia il Teatro Verde della Fondazione Cini, chiuso da anni, è stato inaugurato nel 1954: è un anfiteatro sull’Isola di San Giorgio Maggiore con gradoni di pietra intercalati da spalliere di bosso che ha ospitato le più importanti compagnie di ballo e di teatro del mondo.
AREE ARCHEOLOGICHE, BORGHI E GIARDINI – Le Giornate di Primavera saranno anche occasione per visitare aree archeologiche, villaggi industriali, palazzi, percorsi naturalistici, borghi, giardini, chiese, musei, castelli, oltre a proporre speciali escursioni, biciclettate e itinerari culturali.
– Dai borghi storici di Morano Calabroe Caulonia in Calabria, Avigliana in Val di Susa, Lucignano in provincia di Arezzo al Santuario di Sant’Antonio di Padova a Gemona, aperto per la prima volta dopo il restauro in occasione dei 40 anni dal terremoto; dal Porto Vecchio e Punto Franco Vecchio di Trieste, aperto eccezionalmente al pubblico, al Palazzo della Banca d’Italia a Firenze; dalla Biblioteca Universitaria di Bolognaal curioso Museo dell’acciuga di Aspra a Bagheria (PA), che racconta, tra lampare, conchiglie e foto d’epoca, l’antica arte della pesca e della salagione di questo piccolo pesce, passando attraversol’itinerario delle stue a Ossana (TN), le tradizionali grandi stanze interamente foderate in legno, orientate a mezzogiorno e destinate agli sposi.
DISABILI E STRANIERI – Circa il 40% dei beni aperti sono fruibili da persone con disabilità fisica.
– Inoltre, con il progetto “Arte. Un ponte tra culture”, verranno riproposte le visite guidate in lingua, ideate per dar modo ai cittadini di origine straniera di servirsi della cultura come ulteriore strumento di integrazione sociale. I luoghi dove saranno proposte queste guide speciali sono circa 140, il doppio dello scorso anno.
MERCATINI DI FIORI, ARTIGIANATO LOCALE, LABORATORI, ESCLURSIONI IN BICI, VISITE SPECIALI – In occasione delle Giornate di Primavera molti beni del FAI – da Villa Necchi Campiglio a Milano al Giardino della Kolymbethra nella Valle dei Templi di Agrigento, da Casa Noha a Matera all’Abbazia di San Fruttuoso a Camogli (GE), dal Bosco di San Francesco ad Assisi (PG) a Villa Panza a Varese e ancora Parco Villa Gregoriana a Tivoli (RM) – accoglieranno i visitatori con particolari allestimenti e interessanti iniziative per celebrare l’arrivo della bella stagione: in programma mercatini di florovivaismo, stand di artigianato locale, laboratori creativi, escursioni guidate in bicicletta e visite speciali.
ELENCO TOTALE DEI SITI, REGIONE PER REGIONE – Per l’elenco completo delle 900 aperture è possibile consultare il sito del FAI CLICCANDO QUI o telefonare al numero 02 467615270.
– Le versioni i-Os e Android dell’APP FAI saranno scaricabili gratuitamente dagli store di Apple e Google.
– Facile e intuitiva, l’app geolocalizzata riconoscerà la posizione dell’utente e indicherà la mappa dei luoghi più vicini da visitare.

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