In Piazza della Scala troneggia una “pisanica”!

Foto_uovo_1Durante il periodo pasquale, una delle abitudini più note dei croati è quella di colorare le uova,  le cosiddette “pisanice”, al fine di regalarle e donare con esse “la gioia della Pasqua”. Secondo la tradizione croata, infatti, l’uovo rappresenta la forza della vita, e la nascita del pulcino simboleggia la risurrezione di Cristo e la vita eterna.

 

 

In occasione della Pasqua 2010, la regione croata di Koprivnica-Krizevci ha deciso di donare alla città di Milano, ai suoi abitanti e a tutti i suoi turisti, una “pisanica” dipinta dagli artisti naif Dragutin Besenic, Zlatko Huzjak, Zdravko Sabaric e Pero Toplkak.

 

 

 

 

 

L’uovo, imponente e divertentissimo con la sua altezza di quasi 2 metri, è decorato con scene di vita quotidiana ambientate nella regione della Podravina (luogo di nascita della tecnica naif), durante le 4 stagioni dell’anno. Sullo sfondo della dolcissima vita agreste non mancano anche vividi tocchi “del tutto meneghini”, come la rappresentazione del Duomo e del Teatro alla Scala.

 

Foto_uovo_2“E’ un regalo graditissimo – ha detto stamani il sindaco Letizia Moratti, ammirando l’uovo davanti a Palazzo Marino, in compagnia del governatore della regione croata Darko Koren e dell’ambasciatore croato Tomislav Vidosevic – il segno di una relazione artistica e culturale che naturalmente, però, è anche il segno di un interesse, da parte della Croazia, a sviluppare le relazioni economiche con l’Italia. Non a caso – ha aggiunto il sindaco – per il Forum economico italo-croato che si terrà a giugno, è stata scelta Milano. In quell’occasione, mi auguro (e ci stiamo lavorando), che si arrivi alla firma del preaccordo per la partecipazione della Croazia all’Expo”.

 

Durante le festività pasquali, tutti potranno ammirare l’uovo esposto in Piazza della Scala, proprio di fronte a Palazzo Marino.

 

 

 

Al termine delle festività, l’opera verrà trasferita presso la collezione comunale di manufatti artistici di Via Savona.

                                                                                      

Valentina Pirovano