Sangue alieno Rh negativo: follia o realtà?

Il fattore Rh si deve a una proteina presente o meno sulla superficie dei globuli rossi; tale proteina prende il nome dalla specie di scimmia dove fu individuato per la prima volta nel 1941

sangue alieno, Foto Walton (reconstitution) Opera propria, wikipedia.orgNon è ancora stato risolto il mistero del gruppo sanguigno Rh negativo, riconducibile per molto a sangue niente meno che alieno.
Secondo tale teoria, il punto di partenza è il fattore RH, presente nell’85% della specie umana. La stessa cosa non si può dire per il restante 15% che ne è sprovvisto: da qui il fattore RH-.
Per chiarirne la provenienza, c’è chi non ha esitato a scomodare niente meno che gli alieni, adducendo una “casuale” mutazione genetica, le cui prime traccia risalirebbero a 35.000 anni fa, all’interno di precise aree, in particolari europee.
La “mutazione”, infatti, sarebbe stata registrata come peculiarità di alcune tribù basche, in Spagna settentrionale e Francia meridionale.
Di tutt’altro parere la voce ufficiale della scienza, come la dott.ssa Barbara Sarina, ematologa presso l’ospedale Humanitas di Rozzano.
“Il fatto più grave è che in molti siti on line invitano chi è Rh negativo a non donare il sangue – spiega l’ematologa –, mentre sono proprio loro a poterlo fare, sia per i gruppi positivi che negativi”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here