Champions Milan – Tottenham, martedì 15 a San Siro torna la sfida più attesa

La regina di tutte le competizioni, la Champions League, entra nel vivo: inizieranno infatti domani sera gli ottavi di finale, partite di andata e ritorno distribuite in un mese. La prima italiana a scendere in campo sarà il Milan che martedì 15 febbraio sfiderà a San Siro il Tottenham.

 

SFIDA INDIRETTA CON L’INTER – Si sa che quella dei rossoneri è una sfida indiretta all’Inter; gli Spurs arrivano agli Ottavi dopo essersi qualificati come primi proprio nel girone in cui era inserita anche la squadra del presidente Moratti. I neroazzurri hanno faticato molto nei due match contro il Tottenham: il bilancio è di una vittoria a testa. 3 a 1 per gli inglesi all’Hart Lane e 4 a 3 per gli interisti a San Siro ,nel match di andata. Entrambe le partite sono sotto la gestione Benitez.

 

LA STELLA BALE – In entrambe le partite, così come in tutti i match del Tottenham da due stagioni a questa parte, vera protagonista è stata l’ala sinistra gallese Gareth Bale, classe ’87, che in questa stagione ha già realizzato 11 gol in 31 partite. La nota positiva è che la stella degli inglesi non ci sarà, i dubbi degli ultimi giorni sono divenute certezze oggi, quando il tecnico degli inglesi ha diramato le convocazioni: Bale non è stato chiamato e non è partito alla volta di Milano. Oltre all’assenza di Bale, Redknapp ha due sicurezze: la presenza dell’ex madridista Van der Vaart e l’assenza del centrocampista offensivo croato Luka Modric.

 

FORMAZIONE MILAN – Se il Tottenham non può stare tranquillo, altrettanto si può dire per i rossoneri che, complice l’ennesimo stop di Pirlo e l’assenza prolungata di Ambrosini che rientrerà a metà marzo, saranno costretti a schierare Thiago Silva in cabina di regia, affiancato da Gattuso e Flamini. In difesa spazio (da destra a sinistra) ad Oddo, Nesta, Yepes ed Antonini davanti ad Abbiati. Davanti il trio formato da Robinho, Pato ed Ibrahimovic.

 

I PRECEDENTI – L’unico precedente ufficiale è datato 1972 e si è svolto in semifinale di Coppa Uefa; in questa occasione gli inglesi ebbero la meglio sul Milan di Rivera e negarono quindi ai rossoneri l’accesso alla finale dell’unica competizione che rimane ancora assente nella ricca bacheca di Via Turati. Ma il precedente di cui i rossoneri possono vantarsi è quello contro la punta inglese Peter Crouch che, in forza al Liverpool, disputò la finale di Champions League del 2007, vinta dai rossoneri guidati da Carletto Ancelotti, per 2-1 con la doppietta di Pippo Inzaghi, e la rete, nel finale, di Kuyt. I rossoneri, almeno per quest’anno, hanno fissato nella Serie A l’obiettivo principale, ma il Diavolo è dedito per vocazione alla Champions League ed il desiderio di sfatare il tabù  degli ottavi di finale è notevole, visto anche l’avversario non è certo di primissima fascia.

 

Matteo Torti

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