Milan- Tottenham 0 a 1, ottavi di finale Champions League

Allegri si affida ad Ibrahimovic e Robinho supportati da Seedorf; ancora in panchina Pato. In difesa rientra Abate sulla corsia di destra. Tottenham senza Bale, davanti spazio a Van der Vaart e Crouch.

 

Episodio dubbio dopo soli 40 secondi, Van der Vaart crossa in mezzo, ma Nesta riesce ad opporsi deviando la palla con un petto/braccia da brividi.

 

I rossoneri iniziano male la partita, infatti è il Tottenham a creare gioco ed occasioni, soprattutto con Lennon sulla sinistra dove Antonini risulta essere spesso in ritardo ed in difficoltà di fronte alla velocità dell’ala inglese.

 

Le brutte notizie per i rossoneri non finiscono qui: al 17’ Abbiati crolla a terra quasi privo di sensi ed è costretto a lasciare il posto ad Amelia; il Diavolo si fa vedere solo al 19’ quando il tiro-cross di Ibrahimovic viene deviato dal brasiliano Gomes.

 

Il primo tempo si chiude senza reti; partita spenta e dai ritmi blandi. Un brutto Milan che perde troppi palloni a centrocampo e fatica a portarsi nell’area di rigore degli inglesi. Tra i rossoneri non brilla Seedorf, l’olandese si fa vedere troppo poco e non riesce a dare geometrie ed innescare le due punte.

 

La ripresa si apre con una novità: fuori Seedorf e dentro il brasiliano Pato che si schiera di fianco ad Ibrahimovic con Robinho dirottato come trequartista.

 

La mossa di Allegri non destabilizza il Tottenham che si rende pericoloso al 48’ con l’olandese Van der Vaart il quale, da fuori area, si gira e scucchiaia: palla di poco fuori dalla porta difesa da Amelia.

 

Ma il Diavolo non resta a guardare, al 50’ sugli sviluppi di un corner è Gattuso ad alzare la palla per Yepes, il difensore colombiano colpisce bene ma l’estremo difensore degli Spurs riesce a metterci i guantoni smanacciando.

 

L’arbitro fatica a tener in mano il match e così la partita si innervosisce; Gattuso e Yepes vengono ammoniti dopo ripetute provocazioni degli inglesi, e il difensore colombiano si rende nuovamente pericoloso al 60’, ancora su colpo di testa dopo un cross di Thiago Silva.

 

Nella seconda frazione la squadra di Allegri è indiavolata e riesce ad arrivare ripetutamente nell’area di rigore degli inglesi, senza però riuscire a segnare. La squadra di Redknapp sembra alle corde, ma all’80’ un contropiede micidiale di Lennon fornisce a Crouch il pallone d’oro: l’inglese non sbaglia ed il vantaggio si concretizza.

 

L’ultimo episodio avviene al 94’ quando Ibrahimovic di rovesciata segna, ma il guardialinee aveva già alzato la bandierina per segnalare una spinta della stessa punta svedese.

Dopo il triplice fischio Gattuso perde la testa e crea un parapiglia con un accompagnatore degli inglesi, ex attaccante milanista, e rischia una squalifica pesante.

 

Risultato casalingo deludente per i rossoneri che non riescono ad avere la meglio contro un Tottenham rimaneggiato; fatale il contropiede di Lennon all’80’, ma troppo poche le occasioni da rete create dagli uomini di Allegri, ora costretti ad una rimonta quasi impossibile all‘Hart Lane, dove mancherà Gattuso diffidato ed ammonito.

 

Nell’altra partita di questa sera il Valencia pareggia 1 a 1 in casa con lo Schalke 04.


Matteo Torti

1 COMMENTO

  1. Sicuramente il milan avrebbe meritato il pareggio! Arbitro non sempre all’altezza della situazione “gol annullato ad Ibra senza senso”, ma sicuramente noi avremmo dovuto giocare meglio soprattutto il primo tempo! Forza Milan!

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