Inter – Bayern Monaco Champions League: mercoledì 23 a San Siro

Dopo il Milan e la Roma, sarà l’Inter l’ultima italiana a scendere in campo per il match di andata degli Ottavi di finale di Champions League; i neroazzurri di Leonardo sfideranno il temibile Bayern Monaco del tecnico olandese Louis Van Gaal in una sorta di replay della finalissima di Madrid della scorsa edizione della Coppa dalle grandi orecchie. L’Inter gioca la gara di andata in casa in virtù del secondo posto ottenuto nel proprio girone, a differenza dei tedeschi che, inglobati nel girone dove era presente anche la Roma, sono arrivati primi e potranno quindi contare sul fattore campo nella gara di ritorno, che si disputerà martedì 15 marzo all’Allianz Arena di Monaco.

 

LA NOTTE MAGICA NEROAZZURRA – Il 22 maggio 2010 è senza dubbio nella mente, nei ricordi e nelle emozioni di tutti i tifosissimi interisti. In quella notta, infatti, nella splendida cornice offerta dal Santiago Bernabeu di Madrid, si affrontavano Inter e Bayern Monaco nella finalissima di Champions. Come ben sappiamo ebbe la meglio la squadra allenata da Josè Mourinho grazie alle due reti messe a segno dall’autentico “man of the Final” Diego Milito. Il “principe” argentino consentì quindi a Mourinho di mettere la firma sul “triplete”, togliendo di fatto la possibilità di realizzarlo ai bavaresi, anch’essi già vincitori di campionato e coppa nazionale.

 

TUTTO CAMBIA – Da quella notte, però, l’Inter non è stata più la stessa. L’addio di Mourinho, la sconfitta in Supercoppa Europea per mano dell’Atletico Madrid e l’esonero di Benitez hanno in parte rovinato quel magico momento; ora è il brasiliano Leonardo, scelto come erede dell’esonerato Rafael Benitez, che sta provando a ricreare l’alchimia perfetta creata dal tecnico portoghese di Setubal.

 

L’INCOGNITA CHAMPIONS PER LEONARDO – L’anno scorso Leonardo non andò oltre gli ottavi di finale allenando il Milan; i rossoneri preparati dal tecnico brasiliano vennero fermati 2 a 2 in casa, dal Manchester United, per poi essere pesantemente sconfitti 4 a 0 all’Old Traffod dalla squadra di Ferguson. Anche Leonardo ha quindi bisogno di cercare una conferma in questa competizione che, nel 2010, non gli ha portato sicuramente successo e lustro.

 

LA FORMAZIONE NEROAZZURRA – Gli 11 scelti da Leonardo vedranno in porta Julio Cesar; in difesa si potrebbe optare per Maicon e Chivu sulle fasce (rispettivamente destra e sinistra) con Lucio e Ranocchia in mezzo. A centrocampo spazio a Thiago Motta, capitan Zanetti e Cambiasso. Davanti le certezze sono Sneijder ed Eto’o; al loro fianco o il macedone Pandev (l’olandese verrebbe dirottato come trequartista) oppure il serbo Stankovic (in questo caso il camerunense agirebbe da unica punta).

 

ANCHE I BAVARESI SONO CAMBIATI – Ma anche i bavaresi hanno dovuto subire molte modifiche, innanzitutto perdendo Demichelis e Van Bommel, ceduti nel mercato invernale rispettivamente a Malaga e Milan. Accantonati anche, sempre per dissidi con il tecnico olandese Van Gaal: Butt, Van Buyten e Breno. Persa poi per infortunio la punta Olic e ritrovato invece, solo da poco, il terzino sinistro Diego Contento. Tuttavia sicuramente i tedeschi potranno contare su una stella: il francese Ribery, che non disputò la finalissima di Madrid lo scorso maggio per squalifica.

 

LA FORMAZIONE TEDESCA – Van Gaal schiererà in porta Kraft, giovane estremo difensore che ha “rubato” il posto al ben più esperto Butt. In difesa sulle fasce spazio a Lahm sulla destra e Luiz Gustavo sulla sinistra; in mezzo il duo Badstuber-Tymoshchuk. A centrocampo spazio a Pranjic e  Schweinsteiger. In attacco il trio delle meraviglie Robben, Ribery e Muller dietro il bomber Mario Gomez (già 27 gol stagionali, di cui 6 in Champions League).

 

I PUNTI DI DEBOLEZZA DEL BAYERN – Sicuramente, come già sanno gli interisti, i bavaresi presentano alcune lacune piuttosto evidenti in difesa: già l’anno passato la coppia Van Buyten-Breno non diede particolari risultati. Sembrerebbe ancora più pericolante il duo Badstuber-Tymoshchuk, di cui il primo è un terzino sinistro ed il secondo un centrocampista piuttosto offensivo. I due potrebbero andare incontro a difficoltà di fronte ad un mostro sacro come Eto’o.

 

I PUNTI DI FORZA DEL BAYERN – Se la retroguardia è preoccupante, ciò che esalta maggiormente le doti dei tedeschi è l’attacco formato dai due attaccanti esterni come Robben e Ribery, sempre pronti a rientrare per tirare o a crossare per l’ariete Gomez. Pericolosi anche i tiri da fuori della stella tedesca Schweinsteiger. I neroazzurri dovranno, quindi, fare molta attenzione e cercare di non lasciar giocare i tedeschi o, peggio ancora, rimanere lunghi tra centrocampo e difesa per non concedere spazi e praterie dove  Robben e Ribery potrebbero andare a nozze.

 

LA GRANDE PARTITA MERCOLEDì 23 FEBBRAIO A SAN SIRO – L’appuntamento è per mercoledì sera a San Siro, fischio d’inizio alle 20.45; arbitrerà l’ungherese Kassei, già incontrato dai neroazzurri nella sfida, durante i gironi, con il Tottenah.

 

Matteo Torti

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