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Fiorentina Milan 1 a 2, Serie A 32esima giornata

Tra i padroni di casa Mihajlovic è costretto a fare a meno del rumeno Mutu, stella dei Viola; al suo posto dentro Ljajic. Allegri ritrova Ibrahimovic che affianca Pato con alle loro spalle Boateng; a centrocampo fuori l’acciaccato Gattuso, dentro il francese Flamini. In difesa Yepes sostituisce il non convocato Nesta.


I rossoneri partono subito forte e provano già al 2’ con Seedorf, dalla sinistra l’olandese calcia ma Boruc riesce a respingere. Il regista olandese non si scoraggia e all’8’, su assist di testa di Pato, supera con un gran tiro da dentro l’area l’estremo difensore Viola.

 

Milan subito in vantaggio su un campo ostico come l’Artemio Franchi di Firenze.

 

Al 10’ Pato ha sui propri piedi l’occasione per raddoppiare, ma il brasiliano non sfrutta l’assist di Seedorf e si fa ipnotizzare dal portiere Viola.


I padroni di casa si fanno vedere solo al 18’ quando Natali serve Ljajic che da 20 metri scaglia un tiro violento: Abbiati si tuffa e para.

 

I rossoneri tornano a farsi vivi al 29’: sugli sviluppi di un corner Zambrotta lascia partire un gran tiro che viene deviato in angolo da Boruc. Al 34’ altra occasione fallita da Pato: in area di rigore il brasiliano non riesce a piazzare la palla e di fatto la calcia addosso al portiere Viola.

 

Dopo due errori, il papero rossonero non fallisce la terza occasione da rete: al 41’ Boateng fa il velo per Ibrahimovic, lo svedese ridà palla al ghanese che serve Pato, l’attaccante brasiliano, con un tap-in, supera agevolmente Boruc e sigla il raddoppio.

 

La prima occasione della ripresa capita sui piedi di Ibrahimovic; la punta svedese al 52’ scatta in posizione regolare e, tutto solo contro Boruc, apre troppo il piattone calciando di poco a lato: l’ex di Juventus, Inter e Barcellona spreca un ottimo match point.

 

Passano sessanta secondi ed è ancora Ibrahimovic a chiedere l’uno due a Pato, Comotto compie azione di disturbo e sbilancia quanto basta lo svedese per non permettergli di colpire a botta sicura.

 

Al 71’ episodio dubbio in area milanista: Comotto entra in area con Seedorf, entrambi si spintonano ed il Viola cade a terra. I viola protestano tuttavia il direttore di gara, impassibile, non cade in errore nonostante le risate sarcastiche di Mihajlovic.

 

Quanto accaduto in area rossonera innervosisce non poco i padroni di casa. Il primo a perdere la testa è Santana che al 74’ affonda il tackle su Van Bommel; se in questa prima occasione viene graziato, trenta secondi dopo l’arbitro non lo ammonisce per una scivolata a gamba tesa su Abate: nella circostanza ha rischiato il cartellino rosso. Anche Ibrahimovic si agita ed al 74’ prende il giallo che gli farà saltare il match casalingo contro la Sampdoria.

 

I rossoneri non siglano il tris ed i padroni di casa al 79’ accorciano le distanze; Abbiati riesce a respingere il tiro di Montolivo, ma non può far nulla sulla ribattuta di Vargas, leggermente deviata da Gattuso.

 

Ibrahimovic perde completamente la testa all’85: su una rimessa per i Viola lo svedese protesta dicendo qualcosa all’arbitro e si prende il rosso diretto. Rischia due o tre giornate di stop: irresponsabile.

 

L’episodio mette ancora di più in difficoltà gli ospiti che comunque riescono a portare a casa tre punti fondamentali per la rincorsa allo Scudetto, ormai distante solo sei giornate.

 

Il prossimo appuntamento per i rossoneri sarà a San Siro contro la Sampdoria, priva dello squalificato Mannini.

Matteo Torti

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