Giocatori Milan e Inter, studio sul rapporto tra età media dei giocatori e successo della squadra, analisi dettagliata e curiosità

Diversi studi hanno dimostrato la correlazione esistente tra l’età media dei giocatori che compongono la rosa di una squadra ed i risultati del team, evidenziando come i risultati migliori si ottengano con un’età media dei giocatori che si attesti fra i 26 ed i 28 anni.

 

L’OBIETTIVO – In questa inchiesta cercheremo di analizzare l’età media della rosa delle due squadre milanesi, facendo riferimento anche agli 11 titolari, confrontandola con quella che viene unanimemente definita come una delle migliori squadre della storia, il Barcellona di Pep Guardiola.

 

L’IDEA DI SACCHI – Uno dei più grandi innovatori moderni di calcio, Arrigo Sacchi, si è sempre vantato del fatto che la propria squadra avesse un’età media molto bassa, di poco superiore ai 25 anni, criticando ripetutamente le squadre che non si preoccupano di ringiovanire periodicamente la rosa.

 

MILAN VS. INTER – Considerando anche i nuovi acquisti, Mexes, Taiwo ed El Shaarawi per il Milan e Viviano, Alborno e Castaignos per l’Inter, andiamo a vedere l’età media dei titolari e della rosa intera.

  • Per il Milan abbiamo ipotizzato la formazione seguente: Abbiati (’77); Abate (’86), Nesta (’76), Thiago Silva (’84), Taiwo (’85); Ambrosini (’77), Van Bommel (’77), Boateng (’87); Robinho (’84); Pato (’89), Ibrahimovic (’81).
  • La restante rosa comprende: Amelia (’82), Roma (’74), Oddo (’76), Zambrotta (’77), Bonera (’81), Antonini (’82), Yepes (’76), Mexes (’82), Emanuleson (’86), Gattuso (’78), Flamini (’84), Seedorf (’76), Cassano (’82), Inzaghi (’73), Paloschi (’90), El Shaarawi (’92).
  • Per l’Inter gli 11 prescelti sono invece: Julio Cesar (’79); Ranocchia (’88), Lucio (’78), Samuel (’78); Maicon (’81), Cambiasso (’80), J. Zanetti (’73), Nagatomo (’86); Sneijder (’84), Eto’o (’81), Milito (’79).
  • La rosa rimanente comprende: Viviano (’85), Castellazzi (’75), Cordoba (76’), Chivu (’80), Stankovic (’78), Thiago Motta (’82), Mariga (’87), Obi (’91), Coutinho (’92), Alborno (’93), Pazzini (’84), Pandev (’83), Castaignos (’92)

 

L’ANALISI – Dall’analisi emerge che per quanto riguarda i titolari è il Milan ad avere un’età più bassa in media di 1,5 anni; la situazione si ribalta se si analizzano anche le riserve; scopriamo il perché:

  • Il Milan ha già definito la situazione di alcuni giovani come Merkel e Strasser che sono stati mandati a maturare rispettivamente a Genoa e Novara; basterebbe aggiungere questi due nomi per vedere l’età media abbassarsi nettamente a 29,07.
  • D’altro canto l’Inter deve ancora definire la posizione di alcuni baby come Obi, Coutinho, Mariga, Alborno e Castaignos; soprattutto, eliminando dal calcolo gli ultimi due, l’età media complessiva si andrebbe ad alzare toccando i 29,18 anni.

 

 

MILAN

INTER

GIOCATORE TITOLARE

PIU’ GIOVANE

Pato, 22 anni

Ranocchia, 23 anni

GIOCATORE TITOLARE

PIU’ VECCHIO

Seedorf e Nesta, 35 anni

J. Zanetti, 38 anni

ETA’ MEDIA TITOLARI

28,91

30,36

ETA’ MEDIA ROSA

29,74

28,29

 

I MOVIMENTI FUTURI – Analizzando le due rose si possono però mostrare alcuni aspetti che dovranno essere controllati e “riparati” dalle due dirigenze:

  • L’Inter, eccezion fatta per Ranocchia, ha una difesa anziana con gli altri tre centrali: Lucio, Samuel e Cordoba che superano abbondantemente i 30 anni.
  • Lo stesso discorso si può sostenere per il centrocampo: il più giovane, esclusi gli ancora acerbi Obi e Mariga, è Thiago Motta che ha 29 anni. Cambiasso, Stankovic e capitan Zanetti sono piuttosto usurati e faranno fatica a reggere certi ritmi per molti mesi.
  • Analizzando la rosa del Milan, vediamo che anche in questo caso i reparti maggiormente da svecchiare sono la difesa e soprattutto il centrocampo.
  • In fase difensiva bisognerà trovare presto degni sostituti di Zambrotta e Nesta, mentre a centrocampo i vari Gattuso, Ambrosini, Van Bommel e Seedorf sono ormai nella parabola finale della loro gloriosa carriera.

 

MILANO VS. BARCELLONA – Nella prossima puntata metteremo a confronto le rose delle due squadre di Milano con la regina d’Europa, ossia il Barcellona, cercando di capire se l’equazione “rosa giovane = vittoria” sia effettivamente verificata.

 

Matteo Torti

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