Eto’o all’Anzhi raggiunto accordo, al massimo martedì sarà ufficiale; Tevez o Forlan tra i nomi per sostituirlo, intanto Moratti pensa anche a Robben

Sabato 20 agosto 2011: è questa la data dell’ultimo allenamento con l’Inter a cui ha partecipato il camerunense Samuel Eto’o. Al termine della sgambata sotto il sole cocente delle ultime giornate, l’attaccante ormai ex neroazzurro, ha salutato tutti: sarà addio dalla Pinetina e dall’Inter.

 

L’ACCORDO E’ STATO RAGGIUNTO – Il comunicato emesso dall’Inter nella serata di ieri, dove si parlava di trattativa chiusa in attesa di una congrua offerta dell’Anzhi, sembra aver sortito gli effetti sperati:

  • Nella serata di ieri l’agente Fifa Peppino Tirri aveva rilasciato queste dichiarazioni: “La trattativa per portare Eto’o in Russia è praticamente terminata, ora si aspetta solo un’offerta con aumento delle cifre proposte finora entro lunedì a cui seguirà una risposta definitiva”. Come a dire: chiudete entro lunedì o salta tutto.
  • La posizione l’aveva ammorbidita Claudio Vigorelli, procuratore del camerunense: “Samuel andrà all’Anzhi entro la fine della settimana”.
  • Ed infatti durante le numerose conversazioni di questa notte tra l’agente Fifa Peppino Tirri, il procuratore Claudio Vigorelli, il dt neroazzurro Marco Branca e gli emissari del club russo, si è raggiunto l’accordo: 25 milioni di euro più bonus da versare, in un’unica tranche, alla società di corso Vittorio Emanuele.
  • Ora si attende la risposta della società interista e, quindi, l’ufficializzazione del trasferimento che potrebbe arrivare già domani o, al massimo, martedì 23 agosto.

 

IL SOSTITUTO: SI PENSA A TEVEZ, SI TRATTA FORLAN – Per una certezza: la partenza di Samuel Eto’o, ci sono numerosi dubbi che agitano le menti degli uomini di mercato neroazzurri. Con chi sostituire il camerunense? Chi è in grado di portare quella mole di gol, 37 nell’ultima stagione e 18,36 in media nella sua carriera, che l’attaccante ha assicurato nelle due stagioni vissute nella famiglia Moratti?

  • I nomi che circolano sono sempre e solo due: Carlitos Tevez e Diego Forlan. Anche qui certezze: entrambi vogliono lasciare i club di appartenenza, e dubbi: carattere per il primo ed età per il secondo. Chi riuscirà ad instaurarsi sul trono lasciato libero dal re Leone Eto’o?
  • Per Carlitos Tevez il discorso è uno solo: l’Inter lo vuole in prestito, magari gratuito, con diritto di riscatto fissato a 25 milioni di euro. Il Manchester City, sua attuale società, vuole monetizzare al massimo la sua cessione, immediata ed a titolo definitivo, e lo valuta 35 milioni di euro. Tra i due club ballano ancora 18 milioni di euro che l’Inter deve ricevere per la cessione di Balotelli durante la scorsa estate ai citizens di Mancini.
  • Per Diego Forlan, fatto salvo il costo del cartellino contenuto a 7/8 milioni di euro, i dubbi sono altri: l’età e l’ultima stagione conclusa con appena 10 reti all’attivo. Il 32enne uruguaiano è rappresentato, per il mercato italiano, da Claudio Vigorelli ossia lo stesso procuratore di Eto’o. Questo fatto potrebbe agevolare la trattativa che comunque è subordinata a due step.
  • Innanzitutto l’Atletico Madrid, dopo aver venduto il Kun Aguero al City di Manchester, vorrebbe prima ufficializzare l’acquisto di una punta: Radamel Falcao su tutti. Dopodichè, come espressamente detto dall’agente di Forlan e dal padre, bisognerà attendere l’ufficialità della cessione al club di Makhachkala di Samuel Eto’o.

 

FORLAN: “ALL’INTER DOPO ETO’O” – A rendere, fortunatamente o sfortunatamente, meno dubbioso ed incerto il futuro dell’Inter privo di Eto’o ci hanno pensato l’agente del giocatore, Daniel Bolotnicoff, ed il padre dello stesso, Pablo Forlan. Ecco le dichiarazioni raccolte da FcInterNews:

  • “Non ho parlato – dichiara l’agente Bolotnicoff – con nessuno dell’Inter, ad oggi. Ho letto delle dichiarazioni arrivate ai media (riferimento a quelle del presidente Moratti, ndr), ma non mi ha chiamato nessuno. Suppongo però che l’Inter possa fare un passo in avanti quando avrà ceduto Eto’o…”.
  • Sull’assenza del suo assistito nel preliminare di Europa League conferma la versione del club: “Era infortunato, aveva il solito problema che si tira dietro da tempo. Ne ho già parlato con lui e poi con l’Atlético, nessun caso”. Una dichiarazione, quest’ultima, che sembra un autogol da parte del club: non fa che aumentare i dubbi circa la sua tenuta fisica e, di fatto, rischia di abbassare notevolmente il potere contrattuale del club madrileno.
  • A Bolotnicoff fa eco il padre del calciatore, Pablo Forlan: “All’Inter il mio Diego starà benissimo, perché giocherà anche con i suoi migliori amici, come Esteban Cambiasso e il fratello calcistico Diego Milito. Purtroppo c’è un pò d’ansia perché il 31 agosto finisce il mercato, però Diego è infelice all’Atlético e ha già dato tutto ai Colchoneros, è stato sempre professionale ma il club con lui non si è comportato bene. Mio figlio ha dato molto più di quello che ha ricevuto, non è stato trattato nel migliore dei modi…”.
  • Ribadendo, infine: “Mi auguro che Diego non se ne vada dalla “porta di dietro” come accaduto per Aguero, è stato una stella del club, se mio figlio non giocherà nell”Inter lo farà in un’altra società, però è finito il suo ciclo a Madrid. Ma l”attesa, ovviamente, è per i nerazzurri”.

 

TRA I DUBBI QUALCHE “CERTEZZA” – A limare qualche dubbio apparso nella mente dei milioni di tifosi interisti ci hanno pensato, in senso opposto, il tecnico Gasperini e l’oggetto della telenovela dell’estate 2011, Samuel Eto’o.

  • Il tecnico di Grugliasco, intervistato dalla Gazzetta, si esprime così sulla situazione della squadra dopo la eventuale partenza di Eto’o: “Mi spiacerà, ma saremo competitivi anche senza di lui”.
  • A rendere meno eventuale e più certo l’addio di Eto’o dall’Inter è lo stesso camerunense che, secondo SportMediaset, pare abbia visionato un lussuoso appartamento di 500 mq con piscina interna in una zona residenziale di Mosca. A 3000 km di distanza da Makhachkala, dove si allena il club dell’Anzhi.

 

INTER, L’IDEA NUOVA E’ ROBBEN – Ma dall’intervista del tecnico interista a un noto  quotidiano sportivo si apre uno scenario nuovo:

  • Alla domanda “Dove giocherà Sneijder”, il tecnico neroazzurro risponde, sorridendo: “Dipende anche dagli ultimi giorni di mercato”. Il ruolo del centrocampista olandese dipenderà non tanto dalla sua volontà, quanto dagli acquisti che l’Inter riuscirà ad ufficializzare da qui alla fine del mercato, 31 agosto.
  • Un sogno agita i pensieri di Massimo Moratti: Arjen Robben. Il 27enne olandese sembra aver rotto con il Bayern Monaco ed ha la valigia pronta per lasciare il club bavarese. La sua valutazione è di 30 milioni di euro.
  • Per l’attaccante esterno olandese, perfetto nel modulo tattico adottato da Gasperini, i neroazzurri dovranno superare la concorrenza di un club ultimamente molto accostato alle loro cronache: l’Anzhi. La società russa sembra voler strappare all’Europa occidentale anche l’olandese.
  • Moratti durante la scorsa primavera ha già avuto un primo contatto con dirigenza bavarese e staff del giocatore. Le basi sono state gettate, ora però servono i soldi. L’inserimento del club di Makhachkala potrebbe far lievitare il valore del cartellino. L’olandese a Milano ritroverebbe il compagno di nazionale, Wesley Sneijder, al quale soffierebbe il posto di attaccante esterno retrocedendolo sulla linea mediana del campo.
  • La possibilità che l’olandese 27enne lasci i bavaresi del Bayern è concreta: la dirigenza tedesca pare che si sia attivata con il Napoli per cercare di portare in Germania l’argentino Lavezzi.

 

TRA DUBBI E CERTEZZE: RESTA UN PROVERBIO – Tra tutti i dubbi descritti e le certezze analizzate in casa Inter resta un proverbio:

  • “Chi (l’Inter) lascia la strada vecchia (Samuel Eto’o) per la nuova (Robben, Tevez o Forlan), sa quel che lascia (un campione del calibro di Eto’o) non sa quel che trova (qualcuno in grado di sostituirlo).
  • I più ottimisti potrebbero però argutamente rispondere che, cercando una nuova strada per le Indie, Cristoforo Colombo scoprì qualcosa di nuovo: le Americhe. Un vero successo. Un po’ come accadde con lo scambio Ibrahimovic al Barcellona ed Eto’o più 50 milioni all’Inter.


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Matteo Torti

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