Italia Irlanda del Nord 3 a 0 Qualificazione Europei 2012, Cassano mette a tacere le critiche e si carica sulle spalle la Nazionale

Per l’ultima partita del girone di Qualificazione ad Euro 2012, il ct italiano Prandelli si affida alla coppia Cassano e Giovinco in attacco. A centrocampo spazio ad Aquilani che agirà al fianco di Pirlo, De Rossi e Montolivo. In difesa cambiano gli esterni: dentro Cassani e Balzaretti, mentre al centro dentro il duo juventino: Barzagli e Chiellini. In porta Buffon.

 

Complice la qualificazione ottenuta matematicamente due gare fa, gli Azzurri partono lentamente. Il primo tiro in porta, peraltro velleitario, arriva solamente al 6’ quando Giovinco, dopo un duetto con Cassano, tenta di sorprendere Taylor con un tentativo da fuori area. Sfera agevolmente bloccata.

 

Gli ospiti, che non possono nutrire alcuna speranza di poter accedere ad Euro 2012, non fanno molto per impensierire la retroguardia Azzurra e, quando arrivano nell’area di rigore presidiata da Buffon, è per un errore della nostra difesa: al 13’ disattenzione di Balzaretti che costringe l’estremo difensore italiano ad uscire per allontanare una palla che, con la vicinanza di Healy, sarebbe potuta diventare pericolosa.

 

La prima vera occasione del match arriva al 19’: angolo battuto da Giovinco, Little spizza di testa favorendo l’intervento di Chiellini. Il difensore bianconero, colto in controtempo, non riesce ad impattare a dovere il pallone e, da poco meno di mezzo metro, lo spedisce fuori.

 

Il momento sorride agli Azzurri che, al 21’ vanno in vantaggio con Cassano: l’attaccante in forza al Milan non si fa prendere dalla timidezza e, su un bellissimo lob di De Rossi, gira al volo di destro superando Taylor. Ottima coordinazione stilistica per il barese.

 

La risposta ospite arriva al 27’ quando McGiven, in area di rigore, colpisce bene di testa impegnando non poco Buffon. L’estremo difensore italiano, in allungo, riesce a togliere la palla dalla rete. Nella stessa azione trattenuta di Balzaretti a Little: lo spagnolo Lahoz non concede un penalty che sembrava esserci.

 

La prima frazione di gioco si chiude con una splendida rovesciata di Giovinco che viene deviata sopra la traversa da un intervento, in extremis, di Baird. Bella prova fin qui dell’Italia che, nonostante il match sia inutile ai fini della Qualificazione ad Euro 2012, si dimostra mentalmente solida e desiderosa di imporre il proprio gioco a prescindere dall’avversario, dalla formazione schierata e dalla condizione fisica. La mentalità è cambiata davvero.

 

La ripresa inizia con gli stessi effettivi della prima frazione di gioco: il primo squillo arriva al 52’ e capita sui piedi di Montolivo che, dal limite dell’area, si gira e lascia partire un buon sinistro. Palla che termina di poco a lato della porta difesa da Taylor.

 

La buona partenza degli Azzurri si concretizza, per la seconda volta, al 53’: ottima ripartenza di Aquilani che vede sulla destra Cassano. Il barese, con estrema freddezza, dall’angolo dell’area di rigore calcia un bel tiro rasoterra ed angolato sul quale Taylor non può nulla. Doppietta per l’attaccante del Milan e nono gol con la maglia della Nazionale italiana.

 

Due minuti più tardi, Prandelli concede la standing ovation a Cassano e fa debuttare Osvaldo, attaccante della Roma. Il doppio vantaggio blocca un po’ il ritmo della gara. Prandelli decide di togliere uno spento Aquilani per inserire, al 68’ Nocerino.

 

I padroni di casa esaltano il pubblico di Pescara anche al 70’: ottima azione di Osvaldo che tiene bene la palla e la appoggia a Giovinco, la “formica atomica” vede l’arrivo di Montolivo e lo serve. Il centrocampista Viola scaglia un ottimo esterno destro che, Taylor, devia non senza difficoltà in angolo.

 

Passano due minuti ed al 72’ l’Irlanda viene colpita da un’altra azione corale degli Azzurri: Pirlo vede l’inserimento di Balzaretti, il laterale rosanero con la coscaia cerca di servire in mezzo Chiellini, ma trova la deviazione di McAuley che, maldestramente, batte nella propria porta fissando il tre a zero.

 

Con la vittoria odierna, l’Italia conclude il proprio girone con 26 punti totalizzati in dieci partite, frutto di 8 vittorie e due pareggi ottenuti contro l’Irlanda del Nord nella gara d’andata e contro la Serbia nel match di venerdì.

 

Ottimo il rollino dei gol fatti, ben 20 e solamente due subìti. Gli ottimi numeri del girone di qualificazione, uniti alla vittoria d’agosto contro la Spagna ed al pareggio contro la Germania, fanno ben sperare per gli Azzurri, rinati sotto la gestione Prandelli.

Concluse le gare ufficiali, tra un mese sarà tempo di amichevoli: l’11 novembre trasferta in quel di Wroclav per affrontare la Polonia ed il 15 dello stesso mese match contro i campioni d’America dell’Uruguay all’Olimpico di Roma.

 

 

 

Matteo Torti

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