Milan – Bate Borisov 2 a 0 Champions League, Ibrahimovic e Boateng stendono i bielorussi

Allegri nella terza sfida di Champions League ritrova Boateng, squalificato nell’ultima giornata di Serie A e lo posiziona sulla trequarti dietro Ibrahimovic e Cassano. Turno di riposo per Robinho. In difesa spazio dal 1’ a Taiwo che agirà sulla fascia sinistra; al centro si posizionano Nesta e Bonera che prende il posto dell’indisponibile Thiago Silva. Sulla fascia destra il titolarissimo Abate. Il centrocampo è quello che ha brillato nella vittoria contro il Palermo: Nocerino, Aquilani e Van Bommel. Pali difesi da Abbiati, nell‘occasione capitano.

 

I rossoneri iniziano bene il match: tanto pressing e diverse palle recuperate. Al 4’ ottima occasione per il Diavolo: Cassano, dal corner, pennella per Ibrahimovic, sponda per Aquilani che dal dischetto del rigore si coordina, tuttavia il suo mancino si spegne di poco sopra la traversa bielorussa.

 

Altra opportunità al 7’: rinvio di Abbiati, sponda di Boateng per Ibrahimovic; lo svedese, poco oltre il cerchio del centrocampo vede Hutar, portiere avversario, fuori dai pali e tenta la botta a colpo sicuro. Sfera che, tra i boati del pubblico rossonero, finisce di poco alta.

 

Il Bate Borisov fatica a contenere la furia offensiva rossonera: all’11’ grande azione di Boateng che serve Cassano. Il barese, dal limite destro dell’area vede a rimorchio Aquilani, grande assist per il centrocampista ex Roma che calcia di prima: palo pieno.

 

Dopo quella sui piedi di Aquilani, al 17’ l’occasione d’oro è tutta per Ibrahimovic: dalla sinistra cross di Cassano, palla che supera la difesa ospite e che finisce sul piattone dello svedese: ancora una volta il tentativo si spegne sopra la traversa.

 

Nuova chanche per i padroni di casa al 22’: Ibrahimovic serve Cassano sull’out di destra; l’ex Sampdoria cerca in mezzo Boateng che però, saltando, commette fallo su Hutar. Tre minuti dopo episodio dubbio in area bielorussa: Van Bommel, nell’angolo basso, viene messo giù da un avversario, tuttavia l’arbitro norvegese non vede gli estremi per concedere il penalty.

 

È ufficialmente monologo rossonero: al 27’ Taiwo duetta con Cassano e crossa di sinistro; a rimorchio arriva il solito Aquilani che, di destro, calcia centrale. Altra azione corale per la squadra di Allegri.

 

Nella notte rossonera un bagliore bielorusso arriva al 31’: sul rinvio di Abbiati, Van Bommel mette assieme un errore clamoroso; cercando di servire sull’out di destra Abate, finisce per consegnare palla a Bressan che, tutto solo in area di rigore, si fa ipnotizzare da Abbiati.

 

Ed il più classico proverbio “Gol fallito, gol subìto” si concretizza: al 33’ Ibrahimovic allarga il gioco sulla destra per Abate che crossa in mezzo verso Aquilani. La respinta della difesa bielorussa finisce per favorire lo svedese che, di prima intenzione, spedisce in rete. Vantaggio rossonero.

 

L’autore del vantaggio, due minuti dopo, ha sui propri piedi la palla del raddoppio: azione perfetta di Boateng e Cassano. Il barese illumina per Ibrahimovic che, con un colpo sotto, cerca l’angolo lontano. Palla che finisce di pochi centimetri a lato.

 

La ripresa inizia con gli stessi effettivi, ma con un pericolo per il Milan: al 48’ tiro piazzato di Bordachev che Abbiati devìa molto bene in angolo. Un po’ di deconcentrazione per i rossoneri in questo inizio di secondo tempo.

 

L’occasione per i bielorussi sveglia la squadra di Allegri che al 53’ reagisce: ottimo cross di esterno sinistro di Taiwo per Cassano. Il barese cerca il gol in tunnel piazzando la palla, tuttavia il difensore ospite riesce a non farsi sorprendere.

 

In questa ripresa il match sembra più orientato verso binari meno spinti; al 62’ Allegri decide di effettuare la prima sostituzione: fuori un vivo Cassano e dentro Robinho, autore di un’ottima prova nella partita interna contro il Palermo.

 

Ed è proprio il brasiliano, neo entrato, a mettersi in luce al 66’: Nocerino lo lancia e l’ex Manchester City, senza compagni a supporto, rientra nell’area di rigore bielorussa e cerca il mancino a giro che, però, si spegne sul fondo.

 

La superiorità del Diavolo si concretizza, per la seconda volta, al 70’: Boateng, dal limite sinistro dell’area di rigore, da fermo, scaglia una violenta sassata che colpisce la traversa prima e si insacca poi. Gol strepitoso per il ghanese, autore di un’ottima prova nella serata odierna.

 

Al 78’ Allegri regala la standing-ovation per il ghanese; grande prova al rientro dopo l’inutile  espulsione rimediata nel match perso contro la Juventus. Al suo posto entra Emanuelson. Terzo ed ultimo cambio per il Diavolo all’84’: esordio rossonero per Mexes, dentro al posto di Nesta.

 

Complice le due reti di vantaggio il match non regala più altre emozioni: ottima prova della squadra di Allegri che si conferma in grande forma dopo i tre punti conquistati contro il Palermo. Abate, Taiwo, Aquilani e Boateng in grande spolvero nella gara di questa sera.

 

Grazie alla vittoria contro il Bate Borisov, il Milan si conferma in testa al proprio girone. Sette punti conquistati al pari del Barcellona, ma vantaggio negli scontri diretti grazie alle due reti siglate al Camp Nou. Il prossimo match vedrà in campo le stesse squadre, a parti invertite. Martedì 1 novembre i rossoneri, pertanto, andranno a Minsk per affrontare i bielorussi, inizio alle 18.00.

 

Matteo Torti

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