Atalanta Inter 1 a 1 Serie A nona giornata, Ranieri in crisi e sabato arriva la Juventus

Trasferta insidiosa per i neroazzurri che provano a scardinare la difesa bergamasca con Zarate e Milito che saranno supportati da Sneijder. dentro i titolarissimi a centrocampo: capitan Zanetti, Cambiasso e Stankovic. In difesa Chivu viene riproposto nuovamente al centro dopo le ultime ottime prestazioni.

 

Nei primi cinque minuti subito due occasioni: al 3’ è Sneijder che penetra nella difesa atalantina e mette in mezzo un buon rasoterra che però non viene raccolta da nessuno. Dopo due minuti risposta dei padroni di casa: dal corner Peluso la prende di testa. Julio Cesar blocca agevolmente.

 

Al 13’ altra occasione per i padroni di casa: Chivu fallisce un anticipo e consente a Denis di involarsi verso la porta neroazzurra. L’argentino ex Napoli, invece di regalare il gol a Moralez tenta l’occasione personale, ma si fa murare da Lucio.

 

Gli undici di Ranieri, in questo inizio, faticano a costruire un’azione pericolosa e così l’unico tiro verso la porta difesa da Consigli è quello di Stankovic al 15’ che ci prova dai 25 metri. Palla che termina a lato.

 

Al 19’ altro tiro da fuori, questa volta dell’olandese Sneijder: il risultato non cambia. Palla che termina fuori. La risposta degli uomini di Colantuono arriva al 28’ quando sul cross di Peluso, Chivu anticipa Denis ul più bello.

 

Il pericolo sveglia i neroazzurri che si gettano in avanti: Zarate dalla destra fa partire un cross rasoterra per Sneijder che, dopo essersi aggiustato il pallone, colpisce con il mancino. Palla sullo stinco di Cigarini che spiazza Consigli. Vantaggio interista.

 

L’Inter, spinta dal gol, prova a chiudere il match al 37’: Zarate sulla sinistra mette in mezzo per Milito. L’argentino, in area, finisce a terra, ma Valeri gli fa segno di rialzarsi.

 

Ma proprio quando la partita sembrava in pugno, arriva il pareggio dei bergamaschi: al 44’ cross di Moralez, altra chiusura indecente di Chivu e palla che finisce sulla testa di Denis prima e nella porta di Julio Cesar poi.

 

La ripresa non inizia nei migliori dei modi per i neroazzurri costretti a dover sostituire Julio Cesar con Castellazzi. Per il portiere brasiliano si teme uno stiramento all’adduttore sinistro che potrebbe diventare ancora più pesante visto che sabato sera a San Siro arriva la Juventus. Per l’estremo difensore, probabile rientro a metà novembre dopo la sosta.

 

Ottima Atalanta all’inizio del secondo tempo: al 49’ tiro-cross di Bonaventura e smanacciata di Castellazzi in corner. Dopo tre minuti manata di Stankovic che, già ammonito, viene graziato da Valeri. Dalla panchina si alza Thiago Motta: Ranieri avverte il pericolo “rosso” per il centrocampista serbo.

 

Dopo il break dei padroni di casa, si rifà vedere l’Inter: al 59’ è Zarate che, dalla sinistra dell’area di rigore, rientra sul destro e calcia. Consigli si allunga e riesce a deviare in angolo. Ranieri decide di correre alle contromosse: dentro Pazzini al posto di Sneijder. Per l’olandese si tema un guaio muscolare.

 

Al 62’ balletto di Maxi Moralez che, dalla sinistra dell’area di rigore, supera agevolmente Chivu e mette un tiro-cross sul quale non si avventa nessuno. Al 65’ buona chance per Pazzini che, a cinque metri dalla linea di porta, si trova un pallone tra i piedi, ma inesorabilmente calcia alto.

 

Ranieri si accorge delle difficoltà della sua Inter ed al 66’ toglie Zarate, brioso ma non ancora da grande squadra, ed inserisce il nigeriano Obi. Più sostanza a centrocampo con Stankovic avanzato dietro al duo Milito-Pazzini.

 

Al 71’ bella trama degli ospiti: Maicon si accentra e trova Stankovic; il serbo scaglia un gran tiro che, però, si spegne sopra la traversa difesa da Consigli. L’Inter avrebbe l’occasione di portarsi in vantaggio al 78’ quando Maicon crossa dalla destra per Milito che, tutto solo ormai in porta, dovrebbe solamente appoggiare in rete. incredibilmente, la punta argentina, colpisce di petto sparando alto.

 

Quando tutto sembrava avviato verso la conclusione, all’89’ Valeri fischia un rigore per una trattenuta di Chivu su Marilungo. Denis prende la rincorsa, ma si fa respingere il pallone dalla punta dei piedi di Castellazzi. Palla in corner.

 

È l’ultima occasione di un match che l’Inter ha faticato a tenere in piedi nella ripresa. I punti conquistati sono solamente otto, in altrettante partite. La squadra sembra in evidente calo fisico e fatica a mantenere ritmi discreti per più di 45 minuti.

 

Ranieri deve ritoccare qualcosa, ma ha pochissimo tempo visto che sabato alle ore 20.45 arriva la Juventus, distate otto punti in classifica. È già un match chiave, spartiacque per la stagione interista e per il futuro di Ranieri.

Matteo Torti

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