Barcolana 2011, le foto più belle e i momenti più suggestivi

La Barcolana è una storica regata velica europea, nata nel 1969 con 51 barche per iniziativa della Società Velica di Barcola e Grignano.

 

L’evento si svolge a Barcola, nel golfo di Trieste, la seconda domenica di ottobre. Ogni anno circa duemila vele si assiepano nel golfo, che è il punto più a nord del Mar Adriatico. Il percorso forma un quadrilatero a vertici fissi di circa 16 miglia (con una boa storicamente posizionata in acque slovene) e mette a confronto, sulla stessa linea di partenza, barche a vela di ogni forma e dimensione. Per gli appassionati, il fascino della regata consiste soprattutto nella possibilità di trovarsi nello stesso contesto sportivo con i velisti professionisti e i loro giganti del mare, spesso scafi di 30 metri nati dalla matita di progettisti internazionali, e costruiti secondo gli ultimi ritrovati della tecnologia navale.

 

Inoltre, la manifestazione ha una valenza mondiale per quanto riguarda le competizioni di questo tipo, essendo arrivata ad essere la gara con il maggior numero di partecipanti: circa 25mila velisti e un totale di 250mila persone. Per quanto riguarda il supporto del pubblico, c’è una sempre maggiore partecipazione grazie anche alla favorevole conformazione del territorio, un vero e proprio stadio della vela che consente a migliaia di persone una buona visibilità del golfo dalle alture dell’Altopiano carsico di Trieste.

 

La 43esima edizione della regata di Trieste ha regalato una giornata splendida, con vento teso fino a 20 nodi, che ha impegnato tutti: coloro che correvano per vincere e quanti, ovvero la stragrande maggioranza del 1761 iscritti, volevano essere parte della festa. Esimi Europa 2 di Igor Simcic, con Alberto Bolzan al timone e Jochen Schuemann nel ruolo di skipper ha vinto con un lato di vantaggio sul secondo, Maxi Jena di Mitja Kosmina, che ha dovuto tenere a bada il croato Shining, grande scafo Open tipicamente Adriatico, terzo. A terra, oltre 300mila persone hanno seguito l’evento e preso parte alla grande festa sulle Rive.

 

Si è svolta anche la Barcolana Classic Portopiccolo, la regata riservata agli scafi classici e che, in soli 5 anni, è divenuta uno dei raduni dei “legni” più affollati d’Europa, con 87 imbarcazioni iscritte.


Organizzata dalla Società velica di Barcola e Grignano con il supporto dello Yacht Club Adriaco e dell’Associazione italiana vele d’epoca, nonché il patrocinio del Comitè International de la Mèditerranèe, è diventata il raduno più interessante e partecipato del Mediterraneo.

 

Tre le categorie riservate alle signore del mare: gli scafi d’epoca, i classici e quelli disegnati dal maestro Carlo Sciarrelli, mentre una classifica a parte viene riservata ogni anno alla categoria passere.


A tagliare il traguardo per prima in tempo reale nella regata disputatasi in golfo è stata l’imbarcazione Angelica IV, seguita da Chica Boba e Angelica III.


Tra le barche più affascinanti del raduno, la ravennate Bina II, progettata da Ceccarelli alla fine degli anni Sessanta, e oggetto di un’importante restauro nei cantieri navali De Cesari. Sul fronte locale, ritorna anche uno scafo storico come Suavecito, scafo di origine svedese di Italo Soncini, penna storica della vela locale. Fra le novità, invece, c’è Ariel, lo scafo spirit of tradition appena varato sulla base di un progetto di Carlo Sciarrelli.

 

A seguito dei momenti sportivi, alla sera si è svolto infine un entusiasmante festival musicale a corollario della manifestazione. Apprezzate performance dell’emergente trio pop dei Bivio H e della grintosa triestina Dorina, grandissimo protagonista è stato Raf, che si è diviso in un repertorio tra nuovi brani del sul ultimo album e successi storici.

 

Il gran finale è stato celebrato con uno scenografico spettacolo di fuochi d’’artificio sul mare.

 

Di seguito le foto della giornata.


Di Redazione

 

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