Infortunio Sneijder, è uno stiramento di secondo grado: l’olandese si ferma, lo rivedremo nel 2012

Quello che nei primi minuti del match vinto contro il Cagliari sembrava essere solamente una precauzione in vista della trasferta in terra turca di martedì si è rivelato ben più grave: Wesley Sneijder, calciando una punizione nel pre-partita della dodicesima giornata di Serie A, si è procurato uno stiramento di secondo grado alla gamba destra. La prognosi? Non meno di un mese di stop.

 

IL COMUNICATO DELL’INTER – Con una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, il club neroazzurro comunica i risultati degli esami effettuati sull’olandese:

  • “Stiramento di 2° grado al retto femorale della gamba destra. Questo l’esito dei controlli strumentali ai quali Wesley Sneijder è stato sottoposto, questa mattina, dallo staff medico dell’Inter. Il calciatore, che aveva accusato il problema muscolare al termine del riscaldamento precedente Inter-Cagliari, è già stato sottoposto, al centro sportivo Angelo Moratti, al primo ciclo di terapie e fisioterapia”.

 

I TEMPI DI RECUPERO – La Sneijderite batte un altro colpo: il giocatore, acquistato dalla società di corso Vittorio Emanuele nell’estate del 2009, è periodicamente soggetto, soprattutto nelle ultime due stagioni, a problemi muscolari che ne hanno drasticamente compromesso le performance.

  • Ma quando tornerà in campo Wesley? Quali partite dovrà saltare? Sono queste le principali domande che si stanno ponendo, da quando hanno appreso la notizia, i tifosi neroazzurri.
  • Le tabelle di recupero parlano di 20 giorni di assoluto riposo; questo porterebbe l’olandese, che ha disputato fino ad ora 637 minuti sui 1260 a disposizione, a tornare ad allenarsi il 10 dicembre 2011.
  • Ovviamente questa ripresa degli allenamenti non andrebbe a coincidere con la forma fisica necessaria per scendere in campo; ipotizzando anche solo una settimana per poter essere nuovamente abile ed arruolabile arriviamo a sabato 17 dicembre 2011.
  • L’ipotizzato rientro coincide con la trasferta in quel di Cesena. Il 18 dicembre 2011 sembra la prima data utile per il rientro dell’olandese che, per evitare di incorrere in ricadute, potrebbe decidere, d’accordo con lo staff tecnico e medico del Biscione, di ritornare direttamente nel 2012; magari per prepararsi al meglio al derby che andrà in scena il 15 gennaio.
  • E quali sono le partite che salterà? Sicuramente le due di Champions: Trabzonspor e Cska Mosca. Poi quelle di campionato contro Siena, Udinese, Fiorentina, Genoa e, probabilmente, anche Cesena e Lecce. Insomma, otto match fondamentali per la società neroazzurra per poter capire quali saranno le reali ambizioni di questa stagione.

 

E CHI LO SOSTITUIRA’? – L’assenza di Sneijder potrebbe portare Ranieri ad adottare un cambio di modulo. Se fino ad ora il tecnico testaccino ha proposto un 4-3-1-2, con l’infortunio dell’olandese si potrebbe pensare ad un tridente offensivo con Pazzini o Milito al centro, ed il supporto di due tra Alvarez, Coutinho e Zarate.

  • L’ex Lazio, ad ora, sembra l’unico nel reparto offensivo in grado di dare quell’estro e quella creatività necessaria per poter “rimpiazzare” Wesley, ma le ultime deludenti prestazioni stanno facendo abbassare, e non di poco, le sue quotazioni.
  • Nella partita casalinga contro il Cagliari hanno invece ben impressionato i due baby neroazzurri: Alvarez e, soprattutto, Coutinho. Proprio il brasiliano sarà chiamato ad una rapida maturazione: già contro il Trabzonspor, martedì, dovrà caricarsi la squadra sulle spalle.

 

MA COUTINHO ED ALVAREZ SONO PRONTI? – Due ottimi prospetti ma, forse e ad ora, nulla di più. È questa l’idea che veleggia nella gran parte dei supporters interisti.

  • Ce la faranno i due giovani interisti a caricarsi sulle spalle una squadra che fatica a costruire gioco, che si trova troppo spesso a dover rincorrere l’avversario e che non vive nemmeno un buon momento di forma fisica?
  • Alvarez ha dimostrato di essere interessante nelle ripartenze, mentre Coutinho contro il Cagliari è parso avere quella tonicità e quella capacità di saltare l’uomo che, ad oggi, manca alla squadra di Ranieri.
  • Ma un distinguo è d’obbligo: Coutinho ed Alvarez, attualmente, potrebbero ambire ad un posto da titolari in squadre come il Chievo, il Siena, il Parma, il Lecce, il Novara, il Bologna, il Catania o il Cesena. Team, questi, che hanno nel loro obiettivo stagionale quello di salvarsi il più presto possibile.
  • Appare arduo ipotizzare che uno tra Coutinho ed Alvarez possa sostituire Robinho nel Milan, Lavezzi nel Napoli, Hernanes nella Lazio, Vucinic nella Juventus, Palacio nel Genoa, Ilicic o Miccoli nel Palermo piuttosto che Di Natale nell’Udinese.
  • Difficile quindi sperare che i due baby interisti riusciranno a far fare quel salto di qualità necessario per poter tornare a competere, nelle prossime settimane, per la zona Europa.

 

CONCENTRATI SUL TRABZONSPOR – Archiviata la nota dolente su Sneijder, l’Inter è chiamata ad una difficile trasferta in Champions League. Per avere la matematica certezza di qualificarsi agli ottavi, all’Inter basterà non perdere contro il Trabzonspor nello stadio Huseyn Avni Aker – Trabzonspor Boulevard.

  • I neroazzurri avranno il vantaggio/svantaggio di scendere in campo sapendo il risultato del Cska Mosca, altra contendente per il primo posto nel girone, che giocherà alle 18 al Luzhniki contro il Lille.
  • La partita contro i turchi sarà diretta dallo svedese Atkinson; i precedenti non sono particolarmente fortunati: 2 a 2 contro la Dinamo Kiev a San Siro il 20 ottobre 2009 (reti di   5’ Mikhalik, 35’ Stankovic, 39’ Lucio (Aut), 51’ Samuel) e clamoroso capitombolo interno contro lo Schalke 04 il 5 aprile 2011: 2 a 5 finale e reti di Stankovic al 1’, 17’ Matip, 33’ Milito, 40’ Edu, 56’ Raul, 60’ Ranocchia (Aut), 78’ Edu.

 

Matteo Torti

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