Tevez tra Milan e Inter: al via il vero derby milanese, ma occhio alle figuracce

Altro che calcio giocato: nonostante ci troviamo a poco più di 5 giorni dal derby della Madonnina, la vera stracittadina si sta disputando, senza esclusione di colpi, sul mercato. L’oggetto del desiderio? Carlitos Tevez, promesso a Galliani, ma ambìto anche dalla società del presidente Moratti.

 

MILAN: SEMBRAVA TUTTO FATTO, MA … – Erano gli inizi di dicembre quando il flirt tra il Milan e Carlitos Tevez veniva reso pubblico dai diretti interessati: Kia Joorabchian, procuratore dell’argentino, si trovava in via Turati per definire l’accordo, previa autorizzazione del Manchester City, tra il suo assistito e la società rossonera.

 

  • Galliani ha deciso di condurre questa trattativa con la massima trasparenza: incontri resi pubblici, cene con stampa invitata, fotografie dal Brasile e tanti sorrisi che hanno, spesso, fatto presagire la conclusione, immediata, positiva della vicenda.
  • Ed invece no: nonostante l’accordo con il giocatore è certezza da oltre un mese, i contatti con il Manchester City non sono stati completamente positivi. Il volo di Braida nei giorni antecendeti alle festevità natalizie non ha portato l’esito sperato e le due parti hanno rimandato tutto ai primi giorni dell’anno. Il prestito gratuito con opzione di riscatto, fissato a 25 milioni di euro, non ha convinto Marwood & Co.
  • E così è stato: quando il Milan era al caldo del Dubai per prepararsi ad affrontare al meglio la seconda parte della stagione, il suo amministratore delegato si trovava nel bel Brasile a trattare, in videoconferenza, con la società inglese. La nuova, definita fantasiosa, proposta vincolava il riscatto ad una serie di parametri: dalle presenze (sufficienti 45 minuti di partita) alla cessione di qualche big.

 

INTER: MANCINI TIFA PER TE – I Citizens hanno rimandato la risposta all’ultima offerta della dirigenza del Diavolo, forti dell’inserimento dell’altra società milanese, l’Inter.

  • Ma quando è nato il tutto in casa Moratti? Il 24 dicembre, giorno nel quale Roberto Mancini, allenatore del City, si è sentito telefonicamente con il presidente neroazzurro esortandolo a presentare un’offerta per l’Apache.
  • Il numero uno di corso Vittorio Emanuele ha, inizialmente, tentennato ma è stato ben presto convinto da Branca e dal figlio Angelo Mario, erede al trono neroazzurro.
  • La strategia adottata dal Biscione è però diametralmente opposta a quella dei cugini: trattare con la società inglese e, una volta raggiunto l’accordo tra club, marcatura a uomo sull’argentino per convincerlo, con i “money-motive”, a preferire Appiano Gentile a Milanello.

 

LE ULTIMISSIME: L’INTER PRESENTA L’OFFERTA – Poco prima delle 18 di ieri, nella sede neroazzurra, è avvenuto un vertice che ha visto la presenza del presidente Moratti, del figlio Angelo Mario, del direttore tecnico Branca e del vice-direttore generale Filucchi.

  • Obiettivo della riunione era la formalizzazione dell’offerta per Tevez; la conferma è arrivata direttamente dal bocca di Moratti: “Il nostro interesse per Carlos Tévez è reale, non è uno scherzo. Sappiamo che ci sono spazi, pensiamo sia una buona operazione. Abbiamo raccolto informazioni e saputo che si può agire, vediamo come poterla imbastire. Non è questione di ottimismo, ora si può solo aspettare”.
  • La proposta è stata inviata poco fa via mail alla dirigenza dei Citizens e si attende una risposta nei prossimi giorni; ma quali sono i dettagli? Beh, niente di particolarmente innovativo: prestito con opzione di riscatto fissato a 25 milioni di euro.
  • Insomma, la stessa offerta presentata inizialmente dai rossoneri.

 

INTER-TEVEZ: QUAL E’ L’OBIETTIVO? – In realtà Branca e Moratti, almeno inizialmente, hanno pensato di entrare nella trattativa tra Milan e Manchester City per mettere i bastoni fra le ruote ai cugini rossoneri.

  • Ma se l’obiettivo iniziale era quello di ritardare la conclusione della trattativa per evitare un possibile esordio dell’argentino proprio durante il derby del prossimo 15 gennaio 2012, ben presto il caso Tevez, da scherzo e scaramuccia tra cugini, si è trasformato in ipotesi di mercato concreta.
  • L’Inter è su Tevez e lo dimostrano le parole di oggi di Moratti ed il comunicato apparso sul sito ufficiale della società neroazzurra dove veniva espressamente ufficializzato l’incontro tra la dirigenza del Biscione e quella del City, precisando che l’oggetto del discutere non era il futuro di Sneijder.
  • Un unico dubbio attanaglia i veri tifosi neroazzurri: che senso ha avuto cedere in agosto Eto’o per poi investire, fondamentalmente la stessa somma, per Tevez? Tanto valeva tenersi il camerunense, esempio di professionalità sportiva e privata.

 

CHIUNQUE PERDA, SARA’ FIGURACCIA – Non ci si può più nascondere: Inter e Milan sono entrambe su Tevez. L’hanno espressamente dichiarato ed ufficializzato davanti ai “taccuini”.

  • In vantaggio c’è ancora e sempre Galliani, ma una cosa è sicura: entrambe si sono esposte al punto che, chi non ufficializzerà l’argentino si dovrà fare carico e dovrà dar conto di una figuraccia a livello mondiale.
  • E non proviamo a dire che è la stessa situazione creatasi con Suazo: con tutto il rispetto dell’honduregno, attualmente nella rosa del Catania, l’argentino è completamente di un’altra categoria e la trattativa sta avendo visibilità non solo continentale.

 

IL SONDAGGIO DI CRONACAMILANO.IT – Le due milanesi hanno l’obiettivo di portare l’argentino, rispettivamente, ad Appiano Gentile e Milanello. Chi la spunterà?

  • Il Milan ha l’accordo con il giocatore e sta cercando quello con il City.
  • L’Inter sta approcciando con la società inglese e, una volta ottenuto il Sì, agirà con Joorabchian.
  • Dite la vostra…

 

Matteo Torti

 

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AVVERTENZA:

Il sondaggio non ha valore statistico. Lo scopo è quello di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione su un tema di attualità. Le percentuali sono arrotondate quindi in alcuni casi la somma può risultare superiore a 100.

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