Calciomercato Milan: Merkel ai rossoneri, oggi sarà il giorno di Mesbah; Pato via a giugno? Intanto Boateng si ferma per un mese

Una settimana pre-derby infuocata, una stracittadina bollente ed un inizio settimana incandescente. I rossoneri di Allegri, in poco più di dieci giorni, sono passati dal caldo di Dubai al bollente inverno milanese di queste ultime ore. La telenovela Tevez sembra riaperta, così come quella per Pato. Ma intanto il tecnico livornese deve affrontare i problemi di centrocampo: al lungodegente Flamini, la scorsa settimana si sono aggiunti gli infortuni di Gattuso ed Aquilani. Mentre l’ultima notizia è il fermo per Boateng.

 

BOATENG: FUORI UN MESE – “AC Milan comunica che durante il derby Kevin Prince Boateng ha riportato una lesione muscolare ai flessori della coscia sinistra. La prognosi si aggira intorno alle 4 settimane, salvo complicazioni”.

  • Con questo comunicato sul proprio sito internet, la società di via Turati ha creato scompiglio tra i propri supporters. Il “Boa” dovrà star lontano dai campi da gioco per, almeno, un mese.
  • Insomma, si cercherà di rimetterlo a lucido per farlo rientrare nella gara d’andata della Champions League contro l’Arsenal del prossimo 15 febbraio 2012; anche se la prognosi di 4 settimane non sembra lasciare molto speranze.
  • Ad ogni modo i rossoneri dovranno riunciare al trequartista ghanese nelle difficili gare contro Novara, Cagliari, Lazio, Napoli, Udinese e Cesena.

 

MERKEL TORNA AL MILAN – Cosa fare quindi per sostituire Boateng che, di fatto, si aggiunge ad un reparto, quello mediano, già subissato di infortuni? Semplice, chiamare l’amico Preziosi, presidente del Genoa, ed accordarsi per far tornare Merkel a Milanello .

  • “A.C. Milan comunica di aver aver acquisito a titolo temporaneo, dal CFC Genoa, Alexander Merkel”. Il giovane centrocampista tedesco è approdato in serata a Milanello con la formula del prestito secco e dovrebbe scendere in campo già nella gara di domenica contro il Novara.
  • Per il 21enne di origine kazake si tratta di un ritorno: dopo una stagione interessante, la scorsa, nella quale si è messo in evidenza con 10 presenze ed una rete, in Coppa Italia, la dirigenza rossonera in estate aveva deciso di mandarlo a farsi le ossa in quel di Genoa.
  • Allegri lo conosce bene ed è stato colui che nella stagione 2010/11 gli ha regalato debutto e ritagli importanti in sfide chiave. Lo stima perché è un centrocampista moderno: classe, grinta e carica agonistica. L’ideale per sostituire Boateng e dare un po’ più di pathos alla mediana rossonera.

 

MESBAH: DOMANI GIORNATA DECISIVA – In casa Milan non si sta lavorando solamente sul centrocampo; oggi, infatti, dovrebbe essere la giornata decisiva per Djamel Mesbah. Il suo contratto con il Lecce è in scadenza al 30 giugno 2012 e la società pugliese ha deciso di accontentare il proprio tesserato: il Diavolo è ad un passo.

  • Ma di chi si tratta? Si tratta di un laterale sinistro algerino, classe ’84, che prima di approdare a Lecce, il 2 luglio del 2009, ha militato in club minori: Servette (11 presenze e 3 reti), Basilea (11 presenze ed 1 rete), Aarau (65 presenze ed 1 rete), Lucerna (6 presenze e 0 reti) ed Avellino (27 presenze e 2 reti).
  • Con i salentini, in due stagioni e mezza, ha fatto il salto di qualità divenendo il titolare indiscusso dell’out di sinistra; dapprima come centrocampista avanzato e, poi, adattato come terzino. In totale sono 84 le apparizioni con i giallorossi, condite da 6 gol.
  • Il giocatore arriverà a titolo definitivo per circa 750mila euro; il contratto sarà di 4 anni e mezzo ed avrà la chance di giocarsi una maglia da titolare con Zambrotta ed Antonini. Di Taiwo ormai si sono perse le tracce. Anche se gli ultimi minuti del derby potrebbero convincere Allegri a schierare Emanuelson lungo la corsia mancina.

 

CAPITOLO INZAGHI: PSG? NO, GRAZIE – Leonardo ed Ancelotti ci sono. Maldini, Kakà, Pato ed Inzaghi sono solo alcuni dei rossoneri che, da quando “Carlò” si è insediato sulla panchina parigina, sono stati associati al club degli sceicchi.

  • Ma cosa c’è di vero? Spesso, tranne per il caso Papero, niente. L’esempio è accaduto oggi con Pippo Inzaghi che, dopo l’ennesima tribuna, quella nel derby, sembra aver avuto l’intenzione di lasciare Milano in direzione Paris.
  • L’agente della punta rossonera, Tullio Tinti, si è così espresso sulla vicenda che riguarda il suo assistito: “L’interesse del Paris Saint-Germain? A me proprio non risulta. Inzaghi continuerà a stare a Milano fino al termine della stagione”.

 

E PATO? A GIUGNO SE NE RIPARLA – Meno di una settimana fa eravamo qui a raccontarvi dell’incredibile giornata, quella di giovedì, vissuta tra la quasi cessione di Pato ed il semi acquisto di Tevez. Ma bisogna credere al comunicato di indissolubile amore lanciato dal Papero sul sito web dei colori rossoneri? Forse no.

  • Dopo le ammissioni di Leonardo, anche l’allenatore del club parigino dice la sua sul mancato arrivo del giovane brasiliano: “Strana storia quella di Pato, c’è qualcosa che non sappiamo. Vedremo. Per gennaio non se ne parla più”.
  • Lasciando comunque aperte delle porte per giugno quando, valutato l’apporto del Papero alla causa rossonera, la società di via Turati potrebbe dimostrarsi intenzionata a dar vita ad un’asta europea per ottenere più dei 28 milioni, più 7 di bonus, offerti dall’ex amico Leonardo.
  • Ma non finisce qui: Messier Carlò ha rilasciato dichiarazioni molto interessanti circa il futuro di altri bomber di caratura mondiale: “Tevez? I nomi che i procuratori stanno offrendo oltre a Tevez sono Torres, Berbatov, Pavlyuchenko, Cavani, Llorente”.

 

TEVEZ: TELENOVELA CHIUSA? – Proprio ieri è rimbalzata la notizia, smentita dal club inglese, di un imminente accordo tra Psg e Citizens per il passaggio dell’Apache sotto la Tour Eiffel. L’idea, rilanciata dai media parigini, era di un’offerta pari a 29 milioni di euro più 8 di bonus.

  • Anche qualora dovesse essere accettata l’offerta del Psg, c’è sempre da tenere in considerazione la volontà dell’argentino: trasferirsi al Milan.
  • L’Inter, parola di Moratti, sembra essersi ritirato dalla corsa per l’argentino e, molto presto, il disappunto dei tifosi potrebbe farsi sentire. I supporters interisti, oltre che parte dei media vicini ai colori neroazzurri, fino a due giorni fa hanno creduto veramente alla possibilità di arrivare ad acquistare l’Apache. Ipotesi ormai decaduta nelle ultime ore. L’unico modo per arrivare all’argentino potrebbe essere la rinuncia a Sneijder che, ad ora, non sembra avere offerte interessanti. Verrà ceduto a giugno.
  • Nella giornata di lunedì si è anche fatta strada l’idea di una possibile negoziazione tra Kia Joorabchian, agente di Carlitos, e la dirigenza inglese del City, per arrivare ad una risoluzione del contratto: 15 milioni di euro di penale e giocatore libero di accordarsi con chi vuole.
  • Opzione difficilmente percorribile ma ogni discorso sull’argentino deve essere rimandato alla metà della prossima settimana.

 

ASPETTANDO IL CALCIOMERCATO, DOPPIA SFIDA CONTRO IL NOVARA – Una cosa è certa: durante questa settimana sarà meglio evitare di cullarsi sui sogni di mercato o sugli arrivi.

  • L’obiettivo, nella doppia sfida di Coppa Italia e Serie A contro il Novara, è quello di tornare alla vittoria, magari, convincendo sotto il profilo del “giuoco”.
  • Nel match valido per la Tim Cup di stasera Allegri concederà spazio a tutti quelli che hanno giocato di meno. Ecco la formazione: Amelia; Bonera, Mexes, Nesta ed Antonini; Nocerino, Cristante ed Ambrosini; Emanuelson; Inzaghi, El Shaarawi.
  • Per domenica invece, complice la squalifica di Nesta e l’infortunio oltre alla squalifica di Boateng, Allegri avrà bisogno di Mexes in difesa e Merkel a centrocampo. Se Seedorf dovesse risultare ancora indisponibile, il tecnico potrebbe optare per schierare, da subito, i tre tenori: Robinho, Pato ed Ibrahimovic.

Matteo Torti

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