Milan Lazio 3 a 1 Quarti di finale Coppa Italia, rossoneri che raggiungono la Juve in semifinale

E’ sempre Juventus vs. Milan. Il duello tra la Vecchia Signora ed il Diavolo, che sta animando la Serie A, si ripresenterà nella semifinale di Coppa Italia. I rossoneri, grazie al tris di questa sera sulla Lazio, raggiungono Conte & Co. al penultimo turno della coppa nazionale.

 

Dopo Juventus, Siena e Napoli c’è da assegnare ancora una semifinalista. Allegri, per trovare i bianconeri di Torino nel penultimo turno della Coppa Italia decide di far debuttare l’ex Lecce Mesbah. Il terzino sinistro andrà a comporre il quartetto difensivo con Bonera, Mexes ed Abate. A centrocampo spazio a Merkel, Van Bommel e Nocerino con capitan Seedorf alle spalle di El Shaarawi e Robinho. In porta c’è sempre Amelia.

 

Anche Reja decide di lasciare a riposo qualche grande protagonista: davanti Marchetti trova spazio il tridente formato da Stankevicius, Diakite e Dias. A centrocampo dentro Lulic, Matuzalem, Gonzales e Konko con Hernanes alle spalle di capitan Rocchi e Cissè. Occasione speciale per il francese che, fin qui, è stato autore di un’unica rete, proprio contro il Milan nella prima di campionato.

 

Le telecamere, prima del fischio d’inizio, sono tutte per Maxi Lopez. La punta argentina è da tre giorni in quel di Milano per attendere notizie sul proprio futuro. Le ultime notizie dicono che domani potrebbe essere la giornata decisiva per il futuro di Tevez.

 

L’attaccante ex Catania dovrebbe comunque essere ingaggiato dai rossoneri e potrebbe già essere disponibile nel turno infrasettimanale di mercoledì 1 febbraio 2012 quando Milan e Lazio si troveranno nuovamente di fronte; in quella circostanza all’Olimpico di Roma.

 

Dopo circa cento secondi prima azione per il Diavolo: Seedorf trova un varco per Robinho che, di sinistro, va al tiro. Marchetti para senza problemi. Al 5’ erroraccio della linea difensiva del Milan che, sul cross di Gonzales, si dimentica di Cissè. Il francese, tutto solo, calcia al volo e batte Amelia. Vantaggio biancoceleste.

 

Rossoneri frastornati dopo la rete subìta: all’8’ è Lulic a slalomeggiare tra Abate e Merkel e ad andare alla conclusione. Amelia, un po’ insicuro, para in due tempi. Allegri chiama l’ordine ed il Diavolo ubbidisce: è il 14’ quando su un cross di Abate, Merkel la spizza di testa e Robinho, al volo, calcia con il mancino. Pareggio ristabilito.

 

Passano solo tre minuti ed è un colpo di genio di El Shaarawi che, di tacco, libera Seedorf. L’olandese, dal limite dell’area, supera Dias e calcia un bolide sul quale Marchetti non può nulla. Reazione fulminea per il Diavolo che si riporta avanti.

 

Gli ospiti però non si lasciano intimorire ed al 21’ vanno vicini alla rete: cross dalla sinistra di Lulic e colpo di testa di Gonzales. Amelia si supera e riesce a rimediare all’ennesimo erroraccio della retroguardia milanista.

 

Il match entra nel vivo: al 25’ veloce contropiede del Milan orchestrato da Van Bommel ed El Shaarawi. La palla arriva a Robinho che supera Stankevicius e Marchetti ma, defilato, non riesce a gonfiare la rete.

 

Dopo la raffica di occasioni della prima metà del primo tempo, la partita entra in una fase di stanca. Si risveglia solo al 42’ quando Hernanes, su punizione, impegna nuovamente Amelia. Altro ottimo intervento dell’estremo difensore rossonero. Ma il finale di tempo è tutto rossonero: al 44’ è Seedorf a cercare in mezzo Merkel che, tutto solo, non riesce ad agganciare. Trenta secondi dopo Robinho trova un corridoio per El Shaarawi: il giovane italo-egiziano si fa rimontare da Konko.

 

La ripresa inizia subito con un cambio: Reja inserisce Ledesma al posto di Diakite e decide, quindi, di retrocedere sulla linea difensiva Konko. Allegri, invece, non effettua sostituzioni e va subito vicino al terzo gol: al 47’ Robinho trova uno spazio per lanciare El Shaarawi che, in velocità, si allunga troppo il pallone e non riesce a presentarsi tutto solo davanti a Marchetti.

 

Al 49’ è Van Bommel a recuperare palla nel cerchio di centrocampo. Robinho, ricevuta la sfera dall’olandese, scarica sulla destra per Merkel che, di prima intenzione, trova in mezzo l’altro diciannovenne. Palla leggermente lunga.

 

In questo secondo tempo i ritmi sono più bassi rispetto alla prima frazione di gioco; al 62’ bisogna registrare un brutto episodio che vede protagonista Andres Dias. Il difensore biancoceleste, così come successo nella sfida di domenica sera contro l’Inter, perde la testa e, sugli sviluppi di un corner, si libera di Van Bommel sferrandogli un destro in pieno volto. Sarebbe rigore ed espulsione, tuttavia il direttore di gara non vede. Per Dias sarà, auspicabilmente, prova televisiva.

 

Al 65’ nuova fiammata di El Shaarawi che, in un’area piena di uomini, è sveltissimo a girare di destro. Palla che lambisce la traversa laziale. Allegri al 69’ perde Merkel ed inserisce Ibrahimovic. Seedorf viene dirottato sulla mezz’ala sinistra mentre, in avanti, sarà Robinho ad agire alle spalle dell’italo-egiziano e dello svedese.

 

Gli uomini di Reja si fanno vedere al 72’ con Cissè che da trenta metri tenta di sorprendere Amelia con una staffilata. L’estremo difensore rossonera alza sopra la traversa. Un minuto dopo nuovo cambio per il Diavolo: dentro Emanuelson per un ottimo Clarence Seedorf.

 

Reja, dopo aver inserito Klose per Rocchi, al 74’ inserisce Simone Del Nero al posto di Matuzalem. Ma a rendersi pericolosi sono sempre i padroni di casa; al 78’ Robinho batte veloce una punizione e trova El Shaarawi che, lanciato in area, resiste alla carica di Dias e Stankevicius e supera Marchetti. Palla che si spegne a fil di palo.

 

La superiorità dei rossoneri viene legittimata all’84’ quando Emanuelson, a metà campo, slalomeggia tra due maglie laziali e serve nello spazio Ibrahimovic. Lo svedese, lasciato solo dalla retroguardia di Reja, si lancia verso Marchetti e, di interno destro, lo supera agevolmente. Nel finale c’è spazio anche per Calvano, centrocampista della Primavera rossonera. L’italiano prende il posto di Robinho.

 

Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio di Gervasoni. Rossoneri che si qualificano alla fase successiva della Coppa Italia. Tra due settimane sarà super sfida contro la Juventus di Antonio Conte.

Matteo Torti

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