Milan Juventus 1 a 2 semifinali andata Coppa Italia, Caceres fa sorridere i bianconeri

Se quella di questa sera doveva essere la prova scudetto beh, ci sarà da divertirsi. Almeno per i bianconeri che, dopo aver vanificato il vantaggio subendo la rete di El Shaarawi, si ritrovano e sconfiggono il Diavolo a San Siro. Decisivo Caceres che, nel giorno del suo secondo debutto con la maglia della Vecchia Signora, sigla una doppietta.

La finalissima di Roma è più vicina.

 

Per la seconda volta nella stagione Milan e Juventus si trovano di fronte. Il duello del campionato anima anche la Coppa Italia; entrambi i tecnici decidono per risparmiare qualche titolare. Allegri si affida ad Amelia in porta con in difesa, Bonera al posto di Abate sulla destra; in mezzo spazio a Mexes e Thiago Silva con Antonini sull’out di sinistra. A centrocampo dentro Ambrosini, Van Bommel ed Emanuelson con l’altro olandese, Seedorf, dietro il duo Ibrahimovic – El Shaarawi.

 

Parziale turnover anche per Conte soprattutto in avanti dove trovano posto Borriello e Del Piero. A centrocampo debutto per Padoin e Caceres, al loro fianco spazio anche a Pirlo, Estigarribia e Giaccherini. Difesa a tre composta da Barzagli, Bonucci e Chiellini. Pali difesi da Storari.

 

Nei primi minuti entrambe le squadre si studiano; la Juventus mantiene più possesso palla, mentre i rossoneri faticano ad impostare complice la mancanza di un uomo dai piedi buoni a centrocampo. Il primo squillo è del Diavolo: al 10’ Seedorf si libera di Padoin con un lob e, dal limite dell’area, calcia al volo di destro. Palla che si spegne a lato.

 

I bianconeri macinano gioco, ma le palle gol arrivano per gli uomini di Allegri: al 16’ bel lancio di Bonera per El Shaarawi che, con un tocco di destro, aggira Barzagli e va al tiro. Posizione troppo defilata, palla che non centra la porta.

 

Fatta esclusione per questa azione iniziale succede veramente poco; le due squadre giocano molto a centrocampo e faticano a trovare spazi. Per vedere un’azione interessante degli ospiti bisogna attendere il 32’ quando Estigarribia, dal lato sinistro dell’area di rigore, supera Bonera e va al tiro. Palla che termina abbondantemente a lato.

 

Molto più pericoloso il tiro di Giaccherini cento secondi dopo: bel tiro dai venticinque metri che finisce quasi per sorprendere Amelia. Il portiere ex Livorno, indietreggia e riesce ad alzare sopra la traversa.

 

Juventus che si porta avanti anche al 39’ quando Del Piero, con un tocco di punta, supera Mexes ma si fa rimontare da Van Bommel proprio nell’istante in cui stava andando al tiro a botta sicura. Ottimo intervento del centrocampista olandese che ha evitato un gol già fatto vista la posizione ravvicinata del capitano bianconero.

 

Primo tempo che termina sul parziale di 0 a 0; una occasione pericolosa per parte: quella di El Shaarawi in favore dei padroni di casa ed il tiro di Giaccherini per gli ospiti. Vecchia Signora che dimostra, anche senza alcuni interpreti chiave, di avere un gioco davvero interessante. Milan che invece fatica a costruire gioco.

 

Match che cambia faccia nella ripresa: la squadra di Conte si fa più aggressiva e si riversa nella metà campo dei rossoneri. Per il gol bisogna attendere solo il 53’ quando un affondo di Padoin si trasforma in un assist perfetto per Borriello. Diagonale di sinistro non bloccato da Amelia; a supporto arriva Caceres: vantaggio bianconero.

 

Risposta pronta del Diavolo: passano sessanta secondi ed è Ibrahimovic a rendersi pericoloso. Punizione calciata molto bene dai venticinque metri. Storari vede la palla all’ultimo, ma riesce a respingere.

 

Sono però i bianconeri ad andare vicini al raddoppio: al 61’ azione personale di Del Piero e tiro dai venti metri. Palla che lambisce il palo alla destra di Amelia. La mossa di Allegri è pesante: fuori Emanuelson e dentro Robinho. Il brasiliano si schiera in avanti con Ibrahimovic ed El Shaarawi, mentre Seedorf retrocede come mezz’ala sinistra.

 

Ed i risultati si vedono; è il 62’ quando Ibrahimovic apre un corridoio per Antonini che, dalla sinistra, va al cross. Intelligentissimo colpo di testa di Ambrosini per il vicino El Shaarawi che, a botta sicura, ribatte in rete. Pareggio rossonero.

 

Conte corre ai ripari cambiando la coppia di attaccanti; al 69’ dentro Quagliarella e Vucinic al posto di Del Piero e Borriello. È però il Diavolo a rendersi pericoloso: al 70’ ottima proiezione offensiva dei rossoneri che vanno in rete con Ibrahimovic. Mazzoleni annulla per un fallo di mano, in fase di stop, dello svedese. Decisione giusta.

 

Il tecnico bianconero non è per nulla soddisfatto: dentro anche il giovane Marrone al posto dell’acquisto invernale Padoin. Zlatan ancora pericoloso al 71’. Prima un tiro ribattuto da Barzagli e poi un secondo fermato dalla scivolata di Chiellini. Tutta un’altra gara rispetto i ritmi bassi della prima frazione di gioco.

 

Al 74’ azione bianconera fotocopia del primo gol. Questa volta il tiro è di Vucinic ed il tap-in, quasi riuscito, è di Quagliarella. Ambrosini, dopo aver dato avvio all’azione ospite con un controllo errato, si immola ed evita il gol.

 

All’82’ arriva la beffa per Allegri & Co.: azione individuale di Giaccherini sulla sinistra e cross in mezzo respinto, malamente, da Ambrosini. Palla che arriva a Caceres che, dopo aver preso la mira, piazza la sfera sotto l’incrocio dei pali. Amelia, questa volta, non può nulla. Nuovo vantaggio bianconero.

 

Il tempo per recuperare è poco: ecco che Allegri le prova tutte. Dentro Maxi Lopez al posto di Van Bommel. Milan che termina la partita con uno spregiudicato 4-2-4. L’ultima azione arriva al 91’ e vede protagonista ancora il giovane El Shaarawi che carica il tiro dai ventidue metri. Palla che sfiora il palo alla destra di Storari.

 

Secondo tempo decisamente più entusiasmante rispetto alla prima frazione di gioco che vede i bianconeri di Conte prevalere sui rossoneri di Allegri dal punto di vista fisico e mentale. Nonostante il pareggio subìto, la Vecchia Signora riesce a trovare la vittoria in quel di Milano e ad avvicinarsi molto alla finalissima di Roma. Continua il mal da grandi del Milan. E sabato sera c’è l’Udinese, al Friuli.

 

Matteo Torti

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